Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Stato corporativo
Irene Stolzi
Le ragioni di una centralità
Attraverso l’ordinamento corporativo si tentò, come noto, di disciplinare stabilmente la relazione tra lo Stato e le forze economico-sociali: [...] enti intermedi, incaricati di «saldare» l’individuo allo Stato (A. Volpicelli, Santi Romano, «Nuovi studi di diritto, economia, politica», 1929, 3, p. 8), la risorsa che avrebbe permesso di realizzare una irreggimentazione attiva, partecipata, e non ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] umana. Verri muove dalla ricostruzione dei processi produttivi come espressione della propensione umana ad «accostare e separare» (Della economiapolitica, cit., in Id., Del piacere e del dolore ed altri scritti, 1964, p. 135) e spiega su questa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema dell'amministrazione
Fabio Rugge
Il periodo storico e le sue scansioni
Le personalità e le figurazioni della cultura giuridico-amministrativa di cui nel seguito ci occuperemo si muovono [...] contempo docenti di materie come diritto internazionale, storia del diritto, filosofia del diritto e, oltre a ciò, di economiapolitica, di statistica o di scienza dell’amministrazione. È il caso di figure niente affatto marginali quali Giovanni De ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Virtù civili
Luigino Bruni
Che cos’è la virtù?
Il tema della virtù occupa un posto centrale nella storia del pensiero occidentale, almeno a partire da Socrate, sebbene esso sia presente, in modi e linguaggi [...] , e delle sue tipiche virtù civili espressioni di reciprocità o mutuo soccorso.
Le virtù nella tradizione dell’economiapolitica
I classici dell’economia, in particolare Adam Smith e i filosofi morali scozzesi (Hume su tutti), ma anche la Scuola ...
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L'Ottocento: matematica. Babbage e le origini del calcolo automatico
John Fauvel
Babbage e le origini del calcolo automatico
Il calcolatore elettronico programmabile, nella sua forma attuale, è figlio [...] 'opera An inquiry into the nature and causes of the wealth of nations (1766) dell'economista scozzese Adam Smith (1723-1790). Il celebre trattato di economiapolitica si apre con una parte dedicata alla divisione del lavoro: Smith descrive il modo in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giusnaturalismo
Roberto Lambertini
Secondo Guido Fassò (Giusnaturalismo, in Dizionario di politica, diretto da N. Bobbio, N. Matteucci, G. Pasquino, 1983, ad vocem),
il giusnaturalismo è la dottrina [...] con cicli di predicazione, com’è il celebre caso di Bernardino da Siena (O. Capitani, San Bernardino e l’etica economica, in Una economiapolitica, 1987, pp. 121-41, con bibl. prec).
Nella storiografia si era affermata una tendenza (oggi in via di ...
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CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] Cour de France…, Paris 1882, pp. 67 s.; U. Gobbi, La concorrenza estera e gli antichi economisti italiani, Milano 1884, p. 39; Id., L'economiapolitica negli scrittori italiani del secolo XVI-XVII, Milano1899, pp. 128 s., 140; H. Hauser, François de ...
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CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 7 sett. 1547, da Marcantonio (1517-1597) di Tonunaso e da Lucrezia di Giovanni Basadonna.
Ebbe due sorelle, Comelia e Marcella, spose rispettivamente [...] negli anni 1584-1587 dal senatore ... T. C., Milano 1869, pp. 3, 12, 100, 118-160; A. Errera, Storia dell'economiaPolitica... della Rep. ven., Venezia 1877, pp. 341-365 (riporta come d'ignoto il discorso contro l'erezione dei banco pubblico); G ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Usura
Nicola Lorenzo Barile
La proibizione dell’usura fra scolastica medioevale e scienza economica
Ripercorrendo le origini del moderno sistema bancario, l’economista Giuseppe Garrani ricorda l’invito [...] minor works?, «Quaderni fiorentini per la storia del pensiero giuridico moderno», 1984, 13, pp. 233-86 (trad. it. in Una economiapolitica nel Medioevo, a cura di O. Capitani, Bologna 1987, pp. 143-91).
U. Santarelli, Mercanti e società tra mercanti ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] tra la fine del 1919 e i primi del 1920 il G. si laureò e conseguì il diploma di procuratore legale. La sua tesi in economiapolitica, per la quale chiese lumi anche a Pareto, G. Salvemini e F. Turati, e di cui fu relatore F. Flora, rivelava fin dal ...
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politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione dello stato e, in genere,...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...