Marginalismo
Stefano Zamagni
Introduzione
All'inizio degli anni settanta del secolo scorso uscirono tre libri importanti: The theory of political economy (1871), di William Stanley Jevons, i Grundsätze [...] frugalità a tutti i bisogni di una famiglia" (v. Steuart, 1767; ed. rid., p. 9), cioè l'opposto dell'economiapolitica. Oggi, invece che 'arte' si chiama 'scienza', ma tratta pur sempre di massimizzazione del benessere della famiglia, o dei profitti ...
Leggi Tutto
FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] non fosse estraneo alla prima traduzione italiana dell'opera di James Mill che proprio allora vedeva la luce a Napoli (Elementi di economiapolitica, 1826); e suo era l'articolo Sistema su la ricchezza (in Ape Sebezia, 19 ag. 1827, n. 19), in effetti ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Felicità pubblica
Stefano Zamagni
Felicità e vita sociale
Secondo la celebre tesi di Hans Baron (1955) e di Eugenio Garin (1947), l’Umanesimo ha conosciuto due stagioni, quella dell’Umanesimo civile [...] l’ofelimità) sia misurabile o meno diviene del tutto oziosa. Nell’Appendice all’edizione francese del Manuale di economiapolitica (del 1909, quella italiana era del 1906) Pareto mostrò che è possibile attribuire indici arbitrari (ma crescenti) alle ...
Leggi Tutto
Previsioni economiche
Giovanni De Cindio
di Giovanni De Cindio
Previsioni economiche
Presupposti storici
La pratica sistematica delle previsioni economiche, cioè dell'attività di previsione avente [...] era concentrato soprattutto sull'individuazione delle diverse fasi dei processi economici.
Anche gli economisti, secondo la concezione classica dell'economiapolitica, si occupavano dello studio della società interessandosi soprattutto ai meccanismi ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marginalismo
Domenico da Empoli
Definizione e storia
Il marginalismo ha avuto inizio nei primi anni Settanta del 19° sec. quasi contemporaneamente in tre diversi Paesi, per un fenomeno di ‘scoperta [...] della ricchezza sociale. L’edizione più completa è quella curata e tradotta da W. Jaffé, London 1954.
L. Cossa, Saggi di economiapolitica, Milano 1878.
W.S. Jevons, A primer of political economy, London 1878 (trad. it. a cura di L. Cossa, Milano ...
Leggi Tutto
Ricchezza
Roberto Scazzieri
1. Introduzione
La ricchezza di un sistema economico, oppure di un singolo individuo o gruppo sociale, può essere identificata con l'estensione del suo 'potere di disposizione' [...] exposition des principes qui déterminent la prospérité des nations, 6 voll., Saint Petersburg 1815 (tr. it.: Corso di economiapolitica o esposizione di principî che determinano la prosperità delle nazioni, Torino 1853).
Torrens, R., An essay on the ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di economia agraria
Guido Fabiani
L’evoluzione dal 1850 al 1950 della Scuola di economia agraria va analizzata da una duplice prospettiva. In primo luogo, considerando come, sul piano generale, [...] significati della voce Agronomo, si sosteneva che essa «si prende ancora per indicare gli scrittori sull’economia rurale e sull’economiapolitica» (Fumian, in Storia dell’agricoltura italiana in età contemporanea, 1991).
Negli anni tra la fine della ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Corporativismo
Daniela Parisi
In linea generale, corporazione sta a indicare qualsiasi ‘società parziale’, detta anche ‘corpo intermedio’, che si costituisce attorno a interessi particolari, contrastando [...] , Atti del Convegno, Milano (11-12 dicembre 1995), a cura di G. De Luca, Milano 1997.
R. Faucci, L’economiapolitica in Italia. Dal Cinquecento ai nostri giorni, Torino 2000, cap. VII.
L. Ornaghi, Corporativismo, in Dizionario di Dottrina sociale ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Debito pubblico e banca pubblica
Fausto Piola Caselli
Origine e legittimità del debito pubblico
Il primo debito pubblico, nella forma di prestito volontario o forzoso, è documentato a Genova e a Venezia [...] delle cause che possono far abbondare li regni d’oro e d’argento, dove non sono miniere, in Scrittori classici italiani di economiapolitica, a cura di P. Custodi, parte antica, t. 1, Milano 1803, pp. 1-179.
G.D. Turbolo, Discorsi e relazioni sulle ...
Leggi Tutto
CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] Nel 1928, vincitore di concorso, lasciò la Camera di commercio di Brescia e fu chiamato alla cattedra di economiapolitica nell'università di Pisa; pressoché contemporaneamente, abbinando di nuovo scienza e pratica sociale, passò a dirigere i servizi ...
Leggi Tutto
politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione dello stato e, in genere,...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...