JAPPELLI, Giuseppe
Alberta Campitelli
Ultimo dei nove figli di Domenico, bolognese chiamato in Veneto come segretario del priorato del S.M. Ordine di Malta, nacque a Venezia il 14 maggio 1783. Fu forse [...] -193; N. Pevsner, Pedrocchino and some allied problems, in Architectural Review, CXIX (1957), pp. 112-115; M. Tamiozzo, Neoclassicismo ed eclettismo in G. J., in Arte veneta, XIII-XIV (1959-60), pp. 182-188; G. Franceschetto, Una villa di G. J.: Ca ...
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BERNARDI, Antonio
Paola Zambelli
Nato nel marzo 1502 alla Mirandola, da una famiglia originaria di Milano, ma già ammessa nella cittadinanza locale da Galeotto I Pico (1478), il B. studiò all'università [...] astrologi, che il B. confuta secondo le Disputationes celeberrime del Pico (p. 390); d'altra parte, egli accusa di eclettismo il De immortalitate animae (pp. 618-645), in cui il Pomponazzi avrebbe il torto di rifugiarsi "modo ad Piatonicos, modo ...
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MARAINI, Antonio
Monica Grasso
Nacque a Roma il 5 apr. 1886 da Enrico, imprenditore originario di Lugano, e da Luisa Arnaldi, ligure. Manifestò precocemente il suo talento artistico e durante il liceo [...] e i Medaglioni con busti di apostoli su sfondo azzurro di lapislazzuli. Raffinatezza esecutiva, pieno ritorno alla tradizione, eclettismo temperato da eleganti simmetrie caratterizzano quest'opera.
Negli anni Trenta si fece più stretta anche la ...
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GIROLDO da Como (Giroldo di Iacopo da Como, Giroldo di Iacopo da Lugano)
Valerio Ascani
Si ignora la data di nascita di questo scultore e architetto di origine lombardo-ticinese attivo in Toscana a partire [...] la morte sia avvenuta intorno al 1295.
La personalità di G. resta apprezzabile soprattutto per il selettivo e non vuoto eclettismo dell'artista e il costante suo sforzo di aggiornamento, in una concezione solida e umile del proprio mestiere cara agli ...
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GERARDO da Bologna
Silvana Vecchio
Nacque a Bologna in una anno imprecisato, che le più antiche biografie collocano tra il 1240 e il 1255.
Incerta è anche la data del suo ingresso nell'Ordine carmelitano, [...] ) dal prendere posizione. In tal senso G. appare uno dei più significativi rappresentanti di quella tendenza all'eclettismo che caratterizza la scuola carmelitana. Di fatto nelle sue opere non mancano, accanto alle citazioni dei Padri (Agostino ...
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MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] la vittoria ciceroniana come fonte classica di imitazione retorica tipica di questa generazione, a discapito dell'eclettismo degli autori immediatamente precedenti quali in particolare proprio Petrarca.
Fonti e Bibl.: Statuti della Università e ...
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LEVI, Teodoro (detto Doro)
Vincenzo La Rosa
Nacque a Trieste il 1° giugno 1898 da Edoardo e da Eugenia Tivoli. Effettuò gli studi inferiori nella città natale e poi al liceo Galilei di Firenze, partecipando [...] gli ambiti, da una grande voglia di fare e da un innato gusto per la polemica; sorretti da un sano eclettismo che tollerava "risvegli" e "ristagni" dell'arte e considerava "il buon senso" categoria ultima nella ricostruzione della "storia della ...
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MANGONE (Mangoni, Manzone)
Isabella Balestreri
Famiglia di ebanisti, carpentieri, architetti e ingegneri, probabilmente originaria di Caravaggio (nel Bergamasco). Il capostipite fu Giovanni Battista, [...] Tibaldi architetto e il S. Fedele di Milano…, Como 1994, pp. 246-249, 251, 268; A. Spiriti, Il santuario dal manierismo all'eclettismo, in Il santuario di Corbetta, a cura di M.L. Gatti Perer, Milano 1995, pp. 122-124; F. Passoni, Fabio M. architetto ...
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PANICONI, Mario
Alessandra Capanna
PANICONI, Mario. – Nacque a Roma il 1° maggio 1904, da Enrico e da Angela Nazzari.
Discendeva da una famiglia di architetti: il nonno, Giacomo, che aveva lavorato [...] a carattere religioso. La chiesa di S. Felice da Cantalice a Roma, una delle prime architetture ecclesiastiche che abbandonò l’eclettismo, è del 1934 e anticipa di un decennio l’attività svolta per conto dell’EREE (Ente per la ricostruzione dei beni ...
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BIONDO, Michelangelo
Giorgio Stabile
Nacque a Venezia il 25 sett. 1500. Che discendesse dallo storico Flavio non è certo, sebbene lo Zeno (contraddetto dal Mazzuchelli) pensasse trattarsi di un discendente [...] il B. detta dieci soggetti di pittura con involuta sensibilità figurativa, di gusto manierista, che rivela esemplarmente il suo eclettismo culturale. L'insolita chiusa del libro, che alla formula d'uso "dalla Casupola del Biondo" aggiunge "nel tempo ...
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eclettismo
(raro ecclettismo) s. m. [der. di eclettico]. – 1. Atteggiamento di pensiero che sceglie e accetta dai varî sistemi filosofici alcune dottrine, e le coordina armonicamente; anche, la scuola filosofica che segue il metodo eclettico....
eclettico
eclèttico (raro ecclèttico) agg. e s. m. (f. -a) [dal gr. ἐκλεκτικός «che trasceglie», der. di ἐκλέγω «trascegliere»] (pl. m. -ci). – 1. Dell’eclettismo; seguace dell’eclettismo (filosofico): scuola e.; metodo e.; gli e.; i filosofi...