ROSENBERG, Alfred
Pubblicista tedesco, nato il 12 gennaio 1893 a Reval. Tedesco baltico e quindi suddito russo, frequentò la scuola tecnica superiore di Riga, ottenendovi nel 1918 il diploma di ingegnere [...] una ricostruzione di tutta la storia universale su basi razzistiche. Clamorosi sono stati i suoi attacchi all'ebraismo, che denunciò come responsabile d'una congiura internazionale diretta al soggiogamento del mondo intero. Interpretò anche il ...
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EVOLA, Giulio Cesare Andrea (Julius)
Luca Lo Bianco
Nacque a Roma il 19 maggio 1898 da Vincenzo e da Concetta Frangipane, in una famiglia aristocratica e cattolica, di lontana ascendenza spagnola. Adolescente, [...] l'E. ai Tedeschi come possibile collaboratore del progetto teso a dimostrare la compromissione dei circoli governativi italiani con l'ebraismo e la massoneria, esortandoli ad invitarlo in Germania. Alla fine di agosto l'E. accettò l'offerta tedesca e ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] in Id., L’altra Europa. Per un’antropologia storica del Mezzogiorno d’Italia, Napoli 20093, pp. 21-70.
7 Sulle vicende dell’ebraismo nel Mezzogiorno, oltre A. Milano, Storia degli ebrei in Italia, Torino 1963, pp. 52-55, 67 segg., 83-91, 95-104, 184 ...
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GIORGIO (Zorzi, Zorzo) da Castelfranco, detto Giorgione
Augusto Gentili
Non si conosce con esattezza la data della nascita di G., che dovette avvenire a Castelfranco Veneto tra il 1477 e il 1478. È [...] Puppi, Verso Gerusalemme, Roma-Reggio Calabria 1982, pp. 77-119; S. D'Amicone, Attraverso e oltre Giorgione. Astrologia, millenarismo ed ebraismo sul nascere del Cinquecento, tesi di laurea, Università degli studi di Roma La Sapienza, a.a. 1985-86; M ...
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VITIELLO, Gennaro
Paolo Puppa
– Nacque il 15 ottobre 1929 a Torre del Greco da Luigi, titolare di un’impresa edile, e da Ermelinda Forte, casalinga. Ebbe quattro fratelli, Pietro, Rachele, Mario e il [...] mostra di suoi quadri raffiguranti le grandi religioni, presso la galleria milanese Il Giorno, tra cui La shoah, simbolo dell’ebraismo, e La Ruota della Vita, per il buddismo. Lo stesso anno eseguì il mirabile ritratto-collage del fratello Umberto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Abile acquerellista, Ruskin è noto soprattutto per i suoi studi sull’arte e l’architettura; [...] quotidiana frequenza e la medesima attenzione.
La formazione di Ruskin ha dunque una doppia radice e si nutre tanto di ebraismo quanto di ellenismo, per usare la terminologia con cui, il poeta e critico inglese Matthew Arnold (1869) definisce le due ...
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REGIS, Pietro Giovanni
Andrea Merlotti
REGIS, Pietro Giovanni. – Nacque a Roburent, nei pressi di Mondovì, il 17 luglio 1747.
Iscrittosi alla facoltà di teologia dell’Università di Torino, fu fra gli [...] critique des apologistes de la religion chrétienne (1766) di Nicolas Fréret. Partecipava, inoltre, al dibattito sull’ebraismo suscitato dalla voce Moïse presente nel Dictionnaire philosophique di Voltaire (1764) e dalle Lettres de quelques juifs ...
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MESSIANISMO
Yoseph COLOMBO
Alberto VACCARI
. Parola e concetto proprî delle religioni ebraica e cristiana, punto centrale d'intesa insieme e di opposizione fra di esse; d'intesa sul fondo comune dei [...] s'incatena" (II Tim., ii, 9); e il mondo romano accetto il Messia ripudiato dai Giudei.
L'idea messianica nell'ebraismo post biblico.
Il Messia nei libri tradizionali. - Dopo la caduta degli Asmonei e sotto la dominazione romana, l'idea, già espressa ...
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È l'ablazione totale o parziale o anche la semplice incisione del prepuzio negli uomini; il taglio della clitoride o delle piccole labbra nelle donne. La circoncisione appartiene a quella serie di mutilazioni [...] che praticavano tale uso (v. Juster, I, 264-274). Risulta tuttavia che la legge non fu applicata rigorosamente.
Nell'ebraismo dell'età talmudica e delle età posteriori la circoncisione (mīlāh, ebr. biblico mūlāh) è fatta l'ottavo giorno dalla nascita ...
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Storica statunitense, nata a Detroit l'8 novembre 1928. Dopo aver conseguito il dottorato alla University of Michigan (1959), ha insegnato alla Brown University (1959-77), alla York University (1963-64), [...] - documentata anche da un'ampia e a lei congeniale produzione saggistica - ha affrontato negli anni la storia dell'ebraismo e del mondo ebraico, nonché la storia delle donne e delle relazioni di 'genere', un campo quest'ultimo pionieristicamente ...
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ebraismo
s. m. [der. di ebraico]. – 1. Vocabolo, modo, locuzione proprî della lingua ebraica, in quanto siano accolti in altra lingua: gli e. del greco neotestamentario. 2. La religione ebraica, il complesso delle credenze, o anche la cultura,...
bibbia
bìbbia s. f. [dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»]. – 1. Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo comprendente cioè i libri dell’Antico e del Nuovo Testamento (scritto in genere con iniziale maiuscola):...