I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] (Quale vistoso affioramento di una vena di tradizionalismo estetico ed esoterico si può ricordare, di val la pena di segnalare almeno un testo di Solovev quale L’ebraismo e il problema cristiano nel 1936, alla vigilia delle leggi razziali; l ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] , che affianca o si pone in alternativa con il tradizionale do ut des. Uguale, a sua volta, è del Mezzogiorno d’Italia, Napoli 20093, pp. 21-70.
7 Sulle vicende dell’ebraismo nel Mezzogiorno, oltre A. Milano, Storia degli ebrei in Italia, Torino 1963, ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] da quei movimenti che stavano sorgendo al di fuori del tradizionale tessuto dell’Azione cattolica e che egli cercò sempre di una rubrica dedicata al protestantesimo e una dedicata all’ebraismo.
I dieci anni della presidenza Poma attraversano dunque un ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] di fare qualcosa d'interessante e utile al di fuori della tradizionale sfera dell'educazione dei figli e del governo della casa. Almeno confessionali, del cattolicesimo, del protestantesimo o anche dell'ebraismo, ma in cui, in linea di principio, i ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] aetate sui rapporti con le religioni non cristiane (incluso l'ebraismo, a proposito del quale il concilio deplorò "gli odi, 'Europa centrale e orientale, venne continuata la tradizionale politica concordataria mediante la firma di trenta diversi ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] una religione dal carattere etnico, come l’ebraismo, a seconda dei momenti storici potevano essere individuati pp. 14-32. Lo studioso parte da una critica delle teorie tradizionali: quella di Baronio viene rigettata per il fatto che sarebbe stato un ...
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L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] che resta – lo zoccolo duro – del cattolicesimo tradizionale e conservatore, capace di resistere alla secolarizzazione e al della vita, religiose e secolari: il cristianesimo, l’ebraismo e l’islam hanno segnato in modo profondo il continente ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] aveva proposto dottrine teologiche eterodosse o posto in discussione l'ordine tradizionale della Chiesa, e ‒ com'è noto ‒ la sua disubbidienza dei conversos che si riteneva fossero tornati all'ebraismo (1492). Un numero notevole di finanzieri, grandi ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] quarant’anni dopo quegli audaci esperimenti.
Una polverizzazione tradizionale
Comunque la fine della guerra è un’occasione ’ordine, a Queriniana, che sfida sul terreno delle teologie dell’ebraismo e poi dell’islam, e anche a Morcelliana, un po’ ...
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Immagini dalle arti figurative occidentali
Madia Milano
Il repertorio di immagini presentato in questo capitolo e il testo che lo accompagna intendono costituire una traccia per orientarsi tra le innumerevoli [...] pari passo con l'adozione di nuovi modelli mutuati dall'ebraismo ellenizzato e ispirati a temi biblici. La concezione del del corpo umano e l'arte recepisce l'eclissi del tradizionale senso del bello. Tra la fine dell'impressionismo e la ...
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mizrachista
‹mi∫ra-› s. m. e f. [der. dell’ebr. mizrāḥī «orientale»] (pl. m. -i). – Nome dato, nell’ambito del movimento sionista, a coloro che intendono effettuare il programma del movimento in modo conforme alla vita tradizionale e alle...