muri
s. m. pl. – La costruzione di m. o barriere di separazione ha tradizionalmente caratterizzato la storia umana (tra quelli più rappresentativi la grande muraglia cinese o il vallo di Adriano). Nonostante [...] del percorso all’interno della Cisgiordania; seguendone le sinuosità è evidente il suo obiettivo di separare le colonie ebraiche, soprattutto quelle più numerose, dai territori abitati dai palestinesi. Al termine della costruzione, il muro finirà per ...
Leggi Tutto
MAZZEO, Mario
Ilaria Gorini
– Nacque il 10 apr. 1889 a Beltiglio, frazione del Comune di Ceppaloni (presso Benevento), da Saverio e Beatrice Pastore.
Completati gli studi classici presso i benedettini [...] pubblicò, sempre a Napoli, il manuale Lezioni di igiene. Del M. debbono ancora essere ricordati il breve saggio L’acqua nelle consuetudini ebraiche e in alcuni punti del Vangelo, in Riv. di storia della medicina, I (1957), 1, pp. 9-35, e il volume La ...
Leggi Tutto
culto dei morti
Adriano Favole
Gesti, parole, riti per celebrare e ricordare i defunti
Il culto dei morti è l'espressione della pietà che gli esseri umani provano verso i defunti e della speranza in [...] . Anche se si tratta di tradizioni religiose diverse, in fondo i santi e i profeti delle tradizioni ebraiche, cristiane e islamiche possono essere tutti considerati antenati particolarmente illustri: i credenti ritengono che essi possano intercedere ...
Leggi Tutto
SERVI, Flaminio
Alberto Cavaglion
SERVI, Flaminio. – Nacque a Pitigliano (Grosseto) il 24 dicembre 1841, sesto figlio di Samuele e di Fiore Castelnuovo.
La madre, insegnante nella scuola elementare, [...] occupò mai, probabilmente per scelta, la cattedra di una grande comunità, né insegnò in uno dei maggiori istituti di studi superiori ebraici, che durante la sua vita erano attivi a Padova, Firenze e nella non lontana Vercelli e dove non avrebbe avuto ...
Leggi Tutto
RAVENNA, Ciro
Franco Calascibetta
RAVENNA, Ciro. – Nacque a Ferrara il 13 novembre 1878 da Pacifico, un piccolo imprenditore, e da Clelia Nunes Vais, entrambi di famiglia ebraica.
Dapprima si diplomò [...] corso universitario di chimica che venne organizzato a Milano su iniziativa del professor Emilio Schreiber, il direttore della scuola ebraica di via Eupili. Ravenna vi tenne per due anni accademici i corsi di chimica generale e di chimica organica ...
Leggi Tutto
METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura")
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ambrogio BALLINI
Giorgio PASQUALI
Salvatore BATTAGLIA
Nicola FESTA
Andreas HEUSLER
Roman JAKOBSON
È il complesso dei [...] quantitativa né sillabica, né tanto meno accentuativa, data la scarsa conoscenza che si ha finora dell'accento accadico.
La poesia ebraica presenta una struttura che ha molta analogia con quella accadica, e neanche in essa è palese l'esistenza d'una ...
Leggi Tutto
METRICI, SISTEMI
Angelo SEGRE
Giovanni GIORGI
Antichità. - Ignoriamo le misure dei popoli del Mediterraneo precedenti l'età classica. I sistemi a noi noti sono in gran prevalenza sistemi chiusi e [...] da testi di non sicura interpretazione. Ha quindi particolare interesse il Pap. Edg. 71 del sec. III a. C., che ragguaglia l'artaba ebraica a quella greco-egizia dell'età tolemaica di 30 choenices e quindi a litri 21,83, quando si parta da un volume ...
Leggi Tutto
RELIGIONE.
Enzo Pace
– Pluralismo religioso. Pluralismo religioso e società. Bibliografia
Pluralismo religioso. – Per pluralismo religioso s’intende il complesso delle regole sociali e delle norme giuridiche [...] conflitto israelo-palestinese hanno compromesso sensibilmente i rapporti fra le diverse comunità religiose, in particolare con quelle ebraiche e, soprattutto più recentemente, con le diverse chiese cristiane sia in Siria sia in ῾Irāq.
Il pluralismo ...
Leggi Tutto
ghetto
Elena Loewenthal
Il luogo simbolo della segregazione
Il ghetto è un episodio della storia del popolo ebraico, un lungo episodio durato più di cinquecento anni. Ma è anche qualcosa di più: è la [...] sono fra le più alte di tutta la città, perché la popolazione cresceva, nascevano bambini, arrivavano profughi (di cui la storia ebraica è sempre molto generosa: c'era sempre qualche gruppo di ebrei cacciati da un paese, una città). Ma gli ebrei non ...
Leggi Tutto
COLOMBO (Colom, Colomo, Colón), Cristoforo
Marianne Mahn-Lot
Nacque nel 1451 a Genova, nel vico dell'Olivella, presso la torre di questo nome della quale il padre era guardiano, da Domenico e Susanna [...] non era certo ebreo per questo, così come non lo era stato Raimondo Lullo nel sec. XIV. Se il C. avesse lontane origini ebraiche (forse per parte di madre) non si sa. Che i suoi avi siano stati dei catalani fuggiaschi sembra molto improbabile, perché ...
Leggi Tutto
ebraicista
(o ebraista) s. m. e f. [der. di ebraico] (pl. m. -i). – Conoscitore, studioso della lingua ebraica, o, più genericam., esperto di storia, cultura, tradizioni e costumi ebraici.
ebraico
ebràico agg. e s. m. [dal lat. tardo hebraĭcus, gr. tardo ἑβραϊκός] (pl. m. -ci). – Degli Ebrei, che appartiene o si riferisce agli Ebrei: la storia, la civiltà, la religione, la letteratura ebraica. Alfabeto e., l’alfabeto adoperato...