VENEZIAN, Felice
Maria Pia Bigaran
– Nacque a Trieste il 3 agosto 1851 da Samuel Vita, agente di commercio, e da Amalia Heymann, in una famiglia benestante di religione ebraica. Aveva una sorella, Elvira, [...] - P.C. Ioly Zorattini, Pordenone 1991, pp. 402-429; T. Catalan, Una scelta difficile: gli ebrei triestini fra identità ebraica e identità nazionale (1848-1914), in Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento, XXIII (1997), pp. 335-357; F ...
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Protestantesimo. La Riforma
Gianni Long
Gli inizi della Riforma
La Riforma protestante fu l’avvenimento più importante del 16° sec. e si fa risalire all’affissione delle celebri tesi di Lutero nel 1517. [...] particolare la vocalizzazione delle parole ebraiche e la determinazione definitiva del canone ebraico risalivano ai primi secoli dell ’era cristiana. In qualche modo la Bibbia ebraica rischiava di essere posteriore alla degenerazione della Chiesa ...
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CASTIGLIA, REGNO DI
DDavid Abulafia
Dal punto di vista della storia politica, gli sviluppi militari e dinastici della Castiglia del primo Duecento hanno poco a che fare con la Germania e la Sicilia [...] battaglia dell'Andalusia, anche se allettati da vantaggiose offerte di terreni e privilegi. Si sa che alcune importanti famiglie ebraiche ottennero delle proprietà nei dintorni di Siviglia e più tardi di Jerez de la Frontera, dove si adoperarono per ...
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QUINZIO, Sergio
Piero Stefani
QUINZIO (Guinzio), Sergio. – Nacque ad Alassio (Savona) il 5 maggio 1927, secondogenito di una famiglia di origine piemontese. Il padre, Tito Vezio, ex maresciallo dei [...] fede sepolta (Milano 1978), Dalla gola del leone (Milano 1980), La croce e il nulla (Milano 1984), Radici ebraiche del moderno (Milano 1990). Il pensiero quinziano cominciò ad attirare l’interesse di vari intellettuali, specie filosofi; al riguardo ...
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RAVENNA, Renzo
Ilaria Pavan
RAVENNA, Renzo. – Nacque a Ferrara il 20 agosto 1893, quinto dei sei figli di Eugenia Pardo e di Tullio, agiato commerciante appartenente a una famiglia dell’ebraismo ferrarese.
Compiuti [...] -etrusca scoperta agli inizi degli anni Venti nelle valli di Comacchio.
Nei lunghi anni del podestariato l’appartenenza alla comunità ebraica non costituì per Ravenna un elemento di tensione o di ostacolo. Il podestà non ricoprì mai alcuna carica all ...
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MALANIMA, Cesare
Alessandro Catastini
MALANIMA, Cesare. – Cesare Ulivieri Torquato Malanima, figlio di Pietro, nacque a Calci (PI) nel 1736. Lo stato clericale è da accettare senz'altro anche se non [...] discese da un'esperienza sul campo. Malanima era stato richiesto per due volte di consulenze in materia di diritto ebraico da parte della magistratura granducale. A seguito del primo caso, Malanima redasse, sotto lo pseudonimo di Rabbi Samuel Oria ...
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MALANIMA, Cesare
Catastini Alessandro
MALANIMA, Cesare. – Cesare Ulivieri Torquato Malanima, figlio di Pietro, nacque a Calci (PI) nel 1736. Lo stato clericale è da accettare senz'altro anche se non [...] 1818. L'opera consiste in una traduzione ampiamente commentata dei primi venti salmi, corredata da un indice delle voci ebraiche e uno di cose e parole.
Risale al 1793-94 una Disquisitio philologico-biblica de parvulorum jure sine circoncisione vel ...
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VALOBRA, Sansone
Antonio Buttiglione
Nacque a Fossano, in Piemonte, il 24 ottobre 1799, in una famiglia appartenente alla comunità ebraica locale. Il padre, Israel David Valobra, era un piccolo commerciante [...] , come molti altri esuli politici del periodo, nel Granducato di Toscana, a Livorno. Grazie all’aiuto della comunità ebraica della città, molto attiva nei traffici commerciali e finanziari di uno dei più importanti porti mercantili del Mediterraneo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il credito e la moneta
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il 1000 e il 1100 inizia in Europa una lenta e timida ripresa [...] dal potere istituzionale che ricorre con sempre maggior frequenza ai prestiti di denaro. Si può affermare che la presenza ebraica si stratifica nella società italiana ed europea su due livelli diversi: i grandi banchieri e prestatori che fanno affari ...
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NERI, Umberto
Enrico Galavotti
‒ Nacque a San Pietro in Casale (Bologna) il 13 novembre 1930, terzo figlio, dopo Ilde e Aralda, di Paolo e di Luigia Pederzoli.
Entrò nel seminario vescovile di Bologna [...] cantici, Roma 1976 (II ed., 1987); Il canto del mare. Midrash sull’esodo, ibid. 1976 (III ed., 1995); Alleluia. Interpretazioni ebraiche dell’Hallel di Pasqua. Salmi 113-118, ibid. 1981 (II ed., 1994); La dottrina del battesimo secondo gli atti degli ...
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ebraicista
(o ebraista) s. m. e f. [der. di ebraico] (pl. m. -i). – Conoscitore, studioso della lingua ebraica, o, più genericam., esperto di storia, cultura, tradizioni e costumi ebraici.
ebraico
ebràico agg. e s. m. [dal lat. tardo hebraĭcus, gr. tardo ἑβραϊκός] (pl. m. -ci). – Degli Ebrei, che appartiene o si riferisce agli Ebrei: la storia, la civiltà, la religione, la letteratura ebraica. Alfabeto e., l’alfabeto adoperato...