GUIDI, Ignazio
Insigne orientalista italiano, nato a Roma il 31 luglio 1844, vivente. Studiò nell'università romana, ma dovette a sé stesso la conoscenza del metodo scientifico nell'orientalismo, assai [...] 1932); Grammatica elem. della lingua amariñña (Roma 1899, 3ª ed. Napoli 1909); Vocabolario amarico-italiano (Roma 1901). Ebraico: Note ebraiche (Roma 1927). Copto: Frammenti copti, in Rend. Acc. Lincei (Roma 1887-88); Gli Atti apocrifi degli Apostoli ...
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Vedi Tunisia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Tunisia è un paese dell’area del Maghreb, ovvero la fascia costiera dell’Africa settentrionale che dal Marocco va fino alla Libia. Il paese [...] , sono infatti presenti soprattutto sull’isola di Gerba, dove vi sono una delle sinagoghe, el Ghriba, e una delle comunità ebraiche più antiche di tutto il mondo arabo. La libertà di culto è garantita dalla Costituzione tunisina, che ricalca in parte ...
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UGUCCIONE da Pisa
Armando Bisanti
Thierry Sol
UGUCCIONE da Pisa (Hugutio Pisanus, Huguccio Pisanus, Uguitio Pisanus). – Nacque a Pisa probabilmente verso la fine del primo trentennio del XII secolo [...] «è il risultato della confluenza di almeno due direttive principali: Uguccione registra infatti sia la corrente glossematica (parole ebraiche, greche, del diritto longobardo ecc.), in cui al lemma segue l’interpretamentum contenuto in una brevissima ...
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Vedi Bulgaria dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Dopo le manifestazioni di piazza nel novembre 1989 e le prime elezioni libere del 1990, la Bulgaria aveva avviato un processo di apertura democratica [...] rappresentano l’84% della popolazione, i musulmani sono il 13% e i cattolici il 2%. Esistono anche minoranze protestanti ed ebraiche. Il legame tra etnie e religioni non è lineare poiché i rom sono sia cristiani sia musulmani; anche una minoranza di ...
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Le istituzioni della Repubblica
Mario Caravale
I "miti" di Venezia
Negli ultimi anni ampio spazio è stato dedicato dagli storici all'analisi del "mito" che vela, per ormai antica consuetudine, la [...] s. (pp. 37-81), ha invece dimostrato che il provvedimento del 1366 riguarda non gli Ebrei attivi a Venezia, bensì la comunità ebraica di Mestre. In proposito si v. anche David Jacoby, Les Juifs à Venise du XIVe au milieu du XVIe siècle, in Venezia ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Vincenzo Fiocchi Nicolai
Le aree e le tipologie sepolcrali
di Francesca Romana Stasolla
Le [...] romane (ad es., a Commodilla, nell'Anonima di via Anapo, nell'Anonima della via Aurelia e soprattutto nelle catacombe ebraiche) sono documentati alcuni esempi di loculi "a forno", cioè con apertura situata sul lato corto. La chiusura dei loculi ...
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Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866)
Adolfo Bernardello
Quanti non ne abbiamo conosciuto, che cominciarono a speculare con poco o senza capitali proprj, e che col [...] , 39 10/2, b. 1545, verbali dei congressi del 16 giugno 1862 e del 24 ottobre 1864. Rispetto alla popolazione complessiva la comunità ebraica oscilla fra l’1,64% nel 1857-1858 e l’1,86% nel 1865. In generale, Marino Berengo, Gli ebrei veneti nelle ...
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I Veneziani delle colonie
Silvano Borsari
La storia della presenza veneziana nel Mediterraneo orientale nel secolo XIV riflette i continui mutamenti della situazione politica che si manifestarono [...] -III) (pp. 5-30).
151. Sugli aspetti demografici v. F. Thiriet, La Romanie vénitienne, pp. 259-302.
152. Sulle comunità ebraiche v. gli studi di D. Jacoby, editi in Id., Recherches sur la Mediterranée orientale du XIe au XVe siècle. Peuples, sociétés ...
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L’inclusione dell’onomastica (ovvero l’insieme dei nomi propri di un sistema linguistico e, al contempo, la scienza specialistica che se ne occupa) all’interno di un volume nel quale si parla di identità [...] del clima postridentino fu invece la diffusione del nome Giuseppe, in precedenza di uso quasi esclusivo presso le comunità ebraiche, che (a seguito del rinnovato culto della Sacra Famiglia) diventò uno dei nomi più comuni nei secoli successivi in ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] settimanale di aggiornamento sugli avvenimenti cattolici, vennero inseriti in palinsesto momenti dedicati alla vita e alla cultura ebraica (Ricorrenze religiose ebraiche, ora Sorgente di vita, in onda su Raidue a cura dell’Unione delle comunità ...
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ebraicista
(o ebraista) s. m. e f. [der. di ebraico] (pl. m. -i). – Conoscitore, studioso della lingua ebraica, o, più genericam., esperto di storia, cultura, tradizioni e costumi ebraici.
ebraico
ebràico agg. e s. m. [dal lat. tardo hebraĭcus, gr. tardo ἑβραϊκός] (pl. m. -ci). – Degli Ebrei, che appartiene o si riferisce agli Ebrei: la storia, la civiltà, la religione, la letteratura ebraica. Alfabeto e., l’alfabeto adoperato...