BONNO (Bono, Bon), Giuseppe Giovanni Battista
Raoul Meloncelli
Nacque a Vienna il 29 genn. 1710, figlio di un italiano al servizio della corte imperiale austriaca, ed ebbe come padrino di battesimo [...] come compagno di studi G. B. Pergolesi); ed anzi l'ipotesi che il B. abbia compiuto i suoi studi musicali presso il Leoè avvalorata da un'importante lettera che il Farinelli inviò da Madrid al Metastasio l'8 nov. 1751(Cotarelo y Mori).
I frutti ...
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RONCHIVECCHI TARGIONI TOZZETTI, Francesca
Laura Melosi
(Fanny). – Di famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nacque a Firenze nel 1801, da Luigi e da Teresa Manzi.
Nell’ottobre del 1821 sposò [...] . Voi più d’ogni altro sapete se mai diedi la menoma lusinga a quel povero uomo del Leo, e se il mio carattere è tale dal prendersi gioco d’un infelice e d’un bravo uomo come lui» (p. 149, corsivi nel testo). Parole che dimostrano quanto Fanny fosse ...
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WILLA, regina d'Italia
Edoardo Manarini
WILLA, regina d’Italia. – Figlia di Bosone di Provenza, marchese di Toscana (931-936), figlio di Berta di Tuscia e di Tebaldo dei Bosonidi, e di Willa (II), aristocratica [...] Kurze, 1890, ad annum 962). Mentre Berengario si ritirò a San Leoe i figli operarono nel territorio dei grandi laghi prealpini (il Garda, il lago Maggiore e il lago di Como) e nelle roccaforti ivi ubicate, Willa si rifugiò nel castello dell’isola di ...
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VIDONI, Girolamo
Giampiero Brunelli
– Nacque a Cremona nel 1581 da Vidone e da Margherita Persichelli.
La sua famiglia si diceva giunta nel Nord Italia dalle Fiandre in un momento non precisato del [...] modalità della presa di possesso della fortezza di San Leoe del Montefeltro. Carlo Barberini, tuttavia, gli diede il 19 gennaio 1626. La sua nomina fu pubblicata più di un anno e mezzo dopo, il 30 agosto 1627. Gli fu assegnato il titolo dei ...
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ODDANTONIO da Montefeltro
Anna Falcioni
ODDANTONIO da Montefeltro. – Nacque a Urbino il 18 gennaio 1427, secondogenito di Guidantonio, conte di Urbino, e di Caterina Colonna, nipote del papa Martino [...] valle del Cesano e ai castelli dell’alto Montefeltro, tra cui quello di San Leo, e comprendentela parte settentrionale a cura di G. Colucci, XXI, Fermo 1794, p. 69; B. Baldi, Vita e fatti di Federigo da M. duca di Urbino, I, Bologna 1824, pp. 189 s.; ...
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MONTICELLI, Angelo Maria
Giovanni Polin
MONTICELLI, Angelo Maria. – Nacque a Milano intorno al 1710.
La provenienza milanese di questo noto castrato di registro sopranile, apprezzato da letterati e [...] Battista Pescetti, Leonardo Leoe Johann Adolf Hasse. In questo periodo crebbe la sua fama e fu considerato uno dei origini al 1788, Torino 1976, pp. 234, 245, 267, 287, 309; D.E. Monson, A.M. M. and the revival of Pergolesi’s «L’olimpiade», in Studi ...
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STRADA, Anna Maria, detta la Stradina
Judit Zsovár
STRADA, Anna Maria, detta la Stradina. – Nacque nel 1703 (la data si desume dall’atto di morte). Jean-Benjamin de La Borde (1780) la dice nativa di [...] dell’Assiria di Nicola Antonio Porpora, in Eraclea e Astianatte di Leonardo Vinci, Turno Aricino di Leonardo Leoe Vinci, Tito Sempronio Gracco di Sarro, Zenobia in Palmira di Leoe Amore e fortuna e La Lucinda fedele di Giovanni Porta. Nell’autunno ...
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GUICCIARDI, Francesco
Nadia Carnevale
Nacque a Modena nella seconda metà del sec. XVII. Trascorse gli anni di formazione nella sua città natale ed entrò ben presto alle dipendenze della corte ducale [...] . Le arie interpretate dal G. sono state scritte da A. Lotti ("Che un'alma sublime", atto I) e da L. Leo ("Non provocarmi all'ire", atto II, e "Questo laccio sul regio mio crine", atto III).
Dopo il periodo napoletano non si hanno più notizie sull ...
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GALLUZZI, Alberto
Giorgio Tamba
Nacque verso il 1330 da Opizzo di Alberto e da Iacopa di Pellegrino da Castel d'Aiano a Bologna o, più probabilmente, nella località di San Lorenzo in Collina, nel primo [...] 1377 fece parte del primo consiglio deliberativo, detto dei Cinquecento, e nel novembre dello stesso anno venne scelto dagli Anziani e consoli, unitamente a Paolo Cattanei, Giacomo Leoe al dottore di leggi Andrea de' Buoi, quale ambasciatore presso ...
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posare (pausare; imperf. cong. I singol. posasse)
Antonio Lanci
Verbo usato con discreta frequenza, che ricorre per lo più come intransitivo (spesso con costrutto intransitivo pronominale), raramente [...] in posa, in giacitura di riposo; con la relativa impressione di statuaria solennità " (Mattalia); cfr. Gen. 49, 9 " requiescens accubuisti ut leo ". E figurato in Rime dubbie VIII 4 'l suo desio nel congelato lago, / ed in foco d'amore il mio si posa ...
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artbook (art book) s. m. 1. Pubblicazione o libro che raccoglie testi e documenti d’arte visiva, fotografie, illustrazioni relativi all’opera di un artista visuale o a produzioni artistiche multimediali, come film, videogiochi e simili commercializzati...
slayare v, intr. Nel linguaggio dei social media, fare un ottimo lavoro, realizzare una performance molto soddisfacente, usato in modo impressivo in una dimensione colloquiale. ◆ E poi ci sono “Slay” (mutuato dallo slang d’oltreoceano, che letteralmente...