ENRICO (Enrico da Metz, "de Metis")
Josef Riedmann
Originario della Lorena, entrò, ignoriamo quando, nell'Ordine cisterciense; rivesti dal 1297 al 1307 l'ufficio di abate dell'abbazia di Eusserthal in [...] Della Scala signori di Verona, sicché il distretto di Trento rimase indenne, durante il governo di E., da difficoltà esterne. All'interno della sua diocesi, di fronte alle potenti famiglie nobili, come per esempio i signori di Arco, il presule fu in ...
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BRASCHI ONESTI, Romualdo
Donatella Panzieri
Figlio del conte Girolamo Onesti e di Giulia Braschi, fratello di Luigi, nacque a Cesena il 19 luglio 1753. Dopo aver fatto i primi studi a Ravenna nel collegio [...] dei nobili, fu chiamato a Roma nel maggio 1778 dallo zio, il pontefice Pio VI, che lo avviò alla del papa a Parigi, per rincoronazione imperiale di Napoleone e funse da diacono durante la cerimonia. Nel 1809, occupata Roma dai Francesi, il B. fu ...
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VALENTINO
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, le sue origini sono poco note; il padre si chiamava Leonzio e la famiglia proveniva dalla "regio via Lata", quartiere aristocratico della [...] ecclesiastica di V. è caratterizzata da una rapida ascesa. Durante il pontificato di Pasquale I svolse la funzione di "cubicularius d'Histoire", 70, 1992, pp. 893-906; P. Cammarosano, Nobili e re. L'Italia politica dell'alto medioevo, Bari 1998, p. ...
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BARGELLINI, Niccolò Pietro
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna intorno al 1630 da Ippolito. Si addottorò in diritto civile e canonico nello Studio bolognese e intraprese la carriera ecclesiastica, trasferendosi [...] di carattere personale: pare, infatti, che il nunzio, durante il conclave che seguì la morte di Clemente IX, avesse giugno 1693.
Fonti e Bibl.: P. S. Doffi, Cronologìa delle famiglie nobili di Bologna, Bologna 1670, p. 90; P. E. de Belloi, Exuvium ...
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CARACCIOLO, Giacomo
Mirella Giansante
Nacque a Martina Franca (Taranto) il 6 sett. 1675, figlio cadetto di Petraccone (V), duca di Martina, e di Aurelia Maria Imperiali, che si divisero l'anno dopo [...] per la sua competenza giuridica sia per i suoi nobili natali. Divenne consultore della Congregazione dell'Indice; in vicelegato con una speciale "licentia immiscendi se criminalibus"; durante tale missione il C. visse assai dispendiosamente tanto ...
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CALCO, Giacomo
Valerio Marchetti
Nato a Lodi, "familia non incelebri oriundus", nella seconda metà del sec. XV ed entrato giovanissimo tra i carmelitani, "qui illum erudiebant", concluse i suoi studi [...] da Enrico VIII con tutti gli onori che meritava come "autonomo" sostenitore della sua tesi durante il dibattito parigino, favorito da molti nobili del regno e appoggiato dall'ambasciatore veneziano (che sembra essere stato colui che lo introdusse ...
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BOSCHI, Giovanni Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Faenza il 9 apr. 1715 da nobile famiglia, fece i primi studi presso lo zio Giovanni Boschi, canonico e arciprete della cattedrale. Inviato a Roma nel [...] lui l'"esclusiva". Eletto Pio VI, il B. ebbe durante il suo pontificato alcuni incarichi di primo piano.
Nel B. patrizio faentino, Faenza 1788; O. M. Paltrinieri, Elogio del nobile e pontificio Collegio Clementino di Roma, Roma 1795, pp. XXIII s.; ...
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BULCANO (Bulcani, Vulcani), Marino
EEsch
Di nobile famiglia residente a Napoli e Sorrento, nacque nella prima metà del sec. XIV.
È ricordato per la prima volta nelle fonti per il 1364, quando la regina [...] . e la sua famiglia fecero parte del gruppo ben definito di nobili napoletani che si schierarono a favore del papa anche a prezzo dell di detto ufficio.
L'attività del B. come camerlengo durante i primi anni (1389-1391) del pontificato di Bonifacio ...
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EVANGELISTA da Momigno
Maria Giuseppina Marotta
Predicatore francescano, al secolo Domenico Traversari, nacque il 1° nov. 1588 a Momigno (ora frazione di Marliana in prov. di Pistoia) da Cosimo e da [...] di Giaccherino, fondato dalla famiglia Panciatichi nel 1414. Durante la peste del 1630, assai violenta nel Pistoiese, s. Francesco in ventitré scene, finanziato da altrettante famiglie nobili pistoiesi. Nella scena, ancora ben conservata, dell'agonia ...
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BENINCASA, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque a Sassuolo il 7 sett. 1731 da Luigi e da Lucrezia Baggi.
Il 24 ott. 1749 entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù e il 20 sett. 1760 fu ordinato sacerdote. [...] Insegnò grammatica nel Collegio dei nobili di Parma
(1756), poi, dal 1763, in quello di Imola. Era a Imola nel 1771, ma di non parlare ad anima vivente di ciò che s'era detto durante gli interrogatori. Lasciò Roma volontariamente (e non, com'è stato ...
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nobilta
nobiltà (ant. nobilità, nobilitade) s. f. [dal lat. nobilĭtas -atis, der. di nobĭlis «nobile»]. – 1. a. La condizione e il fatto di appartenere alla classe dei nobili, di avere le distinzioni, le prerogative, i privilegi che sono (o...
albergo
albèrgo s. m. [dal got. *haribergo «alloggiamento militare», attrav. le varianti mediev. haribergum, harbergum, albergum] (pl. -ghi). – 1. a. Edificio appositamente costruito o adattato, attrezzato in modo da poter dare, a pagamento,...