CATALDI, Paolo
Valerio Marchetti
Nato a Bologna intorno al 1520 e assunto negli anni Cinquanta da Cornelio di Mariano Sozzini e Francesca di Giovanni Atoleo come maestro elementare per i loro figli, [...] Troppo numerosa era infatti la presenza di nobili filomedicei (alcuni dei quali con responsabilità di 1866, pp. 504 s.; P.Piccolomini, Documenti ffiorentini sull'eresia in Siena durante il secolo XVI, in Bull. senese di storia patria, XVII (1910), pp ...
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ANDALÒ, Diana d'
Ada Alessandrini
Nacque, nei primi anni del sec. XIII, dalla nobile e potente famiglia bolognese dei Carbonesi. Suo padre Andrea (dai cui diminutivi famibari, Andreolo, Andalò, deriva [...] , dove si erano stabilite le canonichesse agostiniane. Durante la visita al convento, Diana improvvisamente entrò nel suore (l'A. insieme con quattro consorelle, anche esse di nobili famiglie bolognesi) e il 29 giugno, festa degli apostoli Pietro e ...
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FAÀ DI BRUNO, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque ad Alessandria il 17 febbr. 1815 da Lodovico marchese di Bruno e conte di Carentino, patrizio alessandrino, e da Carolina Sappa de' Milanesi. La [...] trasferendosi a Roma per essere accolto nell'accademia dei nobili ecclesiastici, dalla quale avrebbe poi dovuto passare alla pur accettando di assoggettarsi ad una pausa di riflessione. Durante il periodo natalizio del 1844 prese parte, con alcuni ...
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FRANCESCHI, Angelo Ranieri
Carlo Fantappiè
Nacque a Pisa il 14 ott. 1735 da Francesco e da Clarice Gori Pannilini, nobile senese.
La famiglia Franceschi apparteneva alla nobiltà pisana e aveva ricoperto [...] fanciullo, il F. fu affidato ai gesuiti del collegio dei nobili di Parma, dove apprese le "belle lettere" e la filosofia momento, studi che chiariscano la sua linea d'azione durante la dominazione francese e napoleonica. I biografi ottocenteschi non ...
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PANTAGATO, Ottavio
Luca Rivali
PANTAGATO (Pacato, Bagatta), Ottavio. – Nacque a Brescia il 30 luglio 1494 (non, come alcuni riferiscono, il 15 agosto), da una famiglia di umili condizioni. Il cognome [...] ad Alessandro. Ciò sembra avergli precluso la via al cardinalato durante i pontificati di Paolo III (1534-49) e Paolo IV Nel gennaio del 1554 passò allora al servizio di Vincenzo De Nobili, ma vi restò solamente fino all’inizio dell’agosto 1556 ...
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FABBRO, Angelo Antonio
Paolo Preto
Nato a Valdobbiadene (Treviso) il 3 giugno 1711 da Battista e Maddalena Bottoglia, studiò nel seminario di Padova e si laureò in teologia e diritto civile e canonico [...] figlio dell'omonimo doge. Nel 1758 il F., che durante la controversia veneto-pontificia del 1754 scrisse per il doge un rigidamente giurisdizionalistiche; il principe, sia esso re, i nobili di una Repubblica aristocratica o i popolari di una ...
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DE ROSSI (De Rubeis), Ferdinando Maria
Pietro Messina
Nacque a Cortona (Arezzo) il 3 ag. 1696.
I De Rossi erano nobili: marchesi di Firenze e patrizi romani; di origine toscana, si erano trasferiti [...] una decisa avversione da parte francese che, insieme al sospetti di filogesuitismo, gli valse la generale ostilità del partito delle corti durante il conclave del 1769. Non che il D. avesse mai avuto la possibilità di essere eletto, ma, di fatto, il ...
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GIGLI, Matteo
Simonetta Adorni Braccesi
Il G. nacque a Lucca il 17 febbr. 1499 da Sebastiano e da Margherita di Bartolomeo Bernardini. Oltre ai molti benefici ecclesiastici dei quali godevano nella [...] familiari delle monache di S. Giovannetto, al "colloquio" durante il quale vennero prese misure per porre un freno agli , Firenze 1994, pp. 118, 269 e passim; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Torino 1999, ad indicem. ...
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POGGI, Simone Maria
Miriam Turrini
POGGI, Simone Maria. – Nacque a Castel Bolognese il 27 maggio 1685 da Giacomo e da Faustina Linguerri.
Studiò a Bologna grammatica, umanità e retorica alle scuole [...] Gonzaga negli anni 1713-14. Nel 1717 fu nel noviziato di Bologna durante il terzo anno di probazione, terminato il quale fu trasferito nello stesso anno al collegio dei nobili di Brescia, dove riprese l’insegnamento della retorica e rimase fino al ...
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GIACOMO DI CAPUA
FFulvio Delle Donne
G., nato con ogni probabilità a Capua intorno agli anni Ottanta del XII sec., secondo uno strumento notarile del 1241, oggi perduto ma citato da Michele Monaco (1630), [...] ma che potrebbe essere priva di fondamento, parrebbe che, durante la permanenza di Federico II in Terrasanta, G., insieme Maestro dell'Ordine teutonico Ermanno di Salza e con altri nobili, alla cerimonia che vide Federico II fare il suo trionfale ...
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nobilta
nobiltà (ant. nobilità, nobilitade) s. f. [dal lat. nobilĭtas -atis, der. di nobĭlis «nobile»]. – 1. a. La condizione e il fatto di appartenere alla classe dei nobili, di avere le distinzioni, le prerogative, i privilegi che sono (o...
albergo
albèrgo s. m. [dal got. *haribergo «alloggiamento militare», attrav. le varianti mediev. haribergum, harbergum, albergum] (pl. -ghi). – 1. a. Edificio appositamente costruito o adattato, attrezzato in modo da poter dare, a pagamento,...