Moneta di mistura, prima coniata in Provenza (14°-15° sec.), poi imitata in Svizzera dai vescovi di Losanna, in Savoia e in Piemonte dai duchidiSavoia (15°-16° sec.), a Milano durante la dominazione [...] francese (16° sec.), con il valore di 2 soldi e 6 denari. Furono emesse anche la doppia e la mezza parpagliola. Il nome fu esteso a monete similari a Siena (16° sec.) e a Genova (18° sec.). Le p., proscritte a Milano nel 1777, vi ricomparvero nel ...
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Commerciante svizzero (n. 1609 - m. Briga 1691), svolse opera di persuasione presso i duchidiSavoia e il governo spagnolo di Milano per intensificare il commercio di transito nel Vallese e organizzò [...] (1640) un servizio di corrieri postali attraverso il Sempione. Privato di tutti i suoi beni e costretto alla fuga (1680), poté ritornare in patria solo nel 1685. ...
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Ecclesiastico (Napoli 1531 - Sant'Omero, Teramo, 1617); arcivescovo di Otranto (1586); fu prima nunzio apostolico presso la Repubblica di Venezia, e presso i duchidiSavoia (1590) per tentare la loro [...] riconciliazione con Enrico IV, e in un secondo tempo governatore e vicelegato a Bologna (1595) ...
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SCISMA
Alberto PINCHERLE
Agostino TESTO
Alberto PINCHERLE
Mario NICCOLI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
. Il termine latino schisma è semplice traslitterazione del gr. σχίσμα (cfr. σχίξω e il lat. scindo) [...] così ancora una volta lo scisma, perché il papa legittimo non cedeva al sopruso. Per il nuovo pontefice non stettero che i duchidiSavoia, di Milano, il re d'Aragona, e alcuni principi tedeschi; ma non a lungo, ché nel 1449 Felice V, che fu l'ultimo ...
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GENIO (fr. génie; sp. cuerpo de ingenieros; ted. Ingenieurwesen; ingl. engineers)
Mariano BORGATTI
Luigi CHATRIAN
Francesco FOSCHINI
Filiberto DONDONA
Giulio COSTANZI
Ludovico BONAMICO
Nel senso [...] irregolare, e solo nel 1742 fu creato un reggimento di pionieri da fortezza, che ebbe due compagnie di minatori e di pontieri.
Il corpo del genio militare italiano. - Storia. - I duchidiSavoia avevano impiegato nello scorcio del sec. XIII ingegneri ...
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MONFERRATO (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Annibale BOZZOLA
Regione storica del Piemonte, quasi interamente compresa nella provincia di Alessandria, i cui limiti geografici possono essere indicati [...] erano appena 24, e 92 quelle in cui essi esercitavano diritti parziali.
I duchidiSavoia, che non avevano mai smesso il pensiero di ottenere in qualche modo l'agognato paese, si valsero dello stato d'animo ostile dei Monferrini per creare difficoltà ...
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MANTOVA e MONFERRATO, Guerra di successione di
Romolo Quazza
Scoppiata dopo la morte di Vincenzo II (26 dicembre 1627), ultimo rappresentante del ramo gonzaghesco principale, durò circa quattro anni [...] e ridestava speranze. Soprattutto le belle terre del Monferrato, accendevano le brame dei duchidiSavoia e degli Spagnoli, già padroni di Milano e arbitri di Genova. Di qui il rapido acuirsi d'un conflitto, da tempo virtualmente aperto, tra la ...
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VITTORIO AMEDEO I duca diSavoia
Carlo Morandi
Nato a Torino l'8 maggio 1587 da Carlo Emanuele I e da Caterina di Spagna, morto il 7 ottobre 1637. Dopo la morte della duchessa, Carlo Emanuele I che [...] compiuto dal principe Tommaso aveva contribuito a smorzare la tracotanza del Richelieu. Rinacque il disegno di una lega tra la Francia e i duchidiSavoia, Mantova, Modena e Parma contro la Spagna. Ma, nonostante il trattato faticosamente raggiunto ...
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TASSO, Bernardo
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Poeta, nato a Venezia, da famiglia bergamasca, l'11 novembre 1493; morto a Ostilia il 5 settembre 1569. Prima al servizio del conte Guido Rangoni, poi tra i familiari di Renata d'Este, [...] del 1560, sebbene piacesse molto, non gli diede quell'agio economico che aveva sperato; onde l'anno di poi fu costretto, dopo alcune pratiche presso i duchidiSavoia, ad allogarsi presso il card. Luigi d'Este. Ma per poco: al principio del 1563 era ...
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forte3
fòrte3 s. m. [uso sostantivato di forte1 (nel sign. 6 a)]. – In numismatica, moneta frazionaria dei conti e duchi di Savoia, la cui coniazione cominciò al tempo di Edoardo conte di Savoia (1323-1329): equivaleva in origine a 1/8 di...
aquilato
agg. [der. di aquila]. – Che porta l’effigie dell’aquila; in numismatica, forte a., una delle monete dei duchi di Savoia che ebbero il nome di forte, così detta per il tipo dell’aquila.