GREGORIO III, papa, santo
Paolo Delogu
Di origine siriaca, apparteneva probabilmente a una famiglia giunta a Roma dall'Oriente a seguito dell'occupazione araba di quelle province dell'Impero bizantino. [...] e militare tra gli eterogenei potentati dell'Italia centrale, egualmente ostili all'espansione dell'autorità del re longobardo, per compensare l'isolamento del Ducato romano, cui sembra che l'esarca non fosse in grado di portare alcun aiuto concreto ...
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Figlio (m. 741) di Giovanni, siro di nazione, successe a Gregorio II il 18 marzo 731. Esplicò una notevole attività edilizia, restaurando in Roma edifici rovinati dagli anni e costruendone di nuovi; riparò tra l'altro la basilica di S. Pietro e le mura della città. Come Gregorio II, appoggiò s. Bonifacio ... ...
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Gregorio III, santo
Paolo Delogu
Di origine siriaca, apparteneva probabilmente ad una di quelle famiglie giunte a Roma dall'Oriente a seguito dell'occupazione araba nelle province dell'Impero bizantino. Non se ne conosce la data di nascita. La biografia del papa mette in risalto il fatto che egli ... ...
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Pio Paschini
Figlio di Giovanni, di nazione siro, fu eletto a successore di papa Gregorio II il 18 marzo 731. Fu lodato come dotto in greco e in latino; fece restauri e doni nella basilica di S. Pietro; rinnovò al Laterano il monastero di S. Giovanni Battista e di S. Pancrazio; restaurò altri santuarî ... ...
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CAPASSO, Bartolomeo
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Nacque a Napoli il 22 febbr. 1815 da Francesco e da Marianna Patricelli. Rimasto orfano di padre in tenera età, entrò nel seminario, di Napoli dal quale passò a quello di Sorrento [...] e la lettera-premessa, dal titolo Sull'uso del diritto romano e longobardo nelle provincie napoletane sotto l'impero delle leggi di Federico II, al vita politica, spirituale, sociale ed economica del ducato napoletano il cui significato e la cui ...
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ZACCARIA, papa
Paolo Delogu
ZACCARIA, papa. – Di origine greca, figlio di un Policronio, è l’ultimo della serie di papi di origine orientale che pontificarono a Roma tra la seconda metà del VII e la [...] in Italia, l’Esarcato in Romagna, la Pentapoli nelle Marche e il ducato romano con Roma e il Lazio, erano minacciati dall’aggressiva politica del re longobardo Liutprando che cercava di trarre profitto dalle difficoltà del governo imperiale in Asia ...
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GRIMOALDO
Andrea Bedina
Principe di Benevento, primo di questo nome, era figlio del duca Arechi (II) e di Adelperga, figlia di Desiderio, re dei Longobardi, un'unione che avrebbe fortemente contribuito [...] 1000), Milano 1983, p. 205; S. Gasparri, Il Ducato e il Principato di Benevento, in Storia del Mezzogiorno, II Il Principato di Capua, ibid., p. 160; A.P. Anthropos, L'età longobarda a Pavia, a Benevento, in Puglia, II, Fasano di Puglia 1989, pp. 250 ...
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GISULFO
Andrea Bedina
Duca longobardo di Benevento, secondo di questo nome, figlio del duca Romualdo (II) e della sua prima moglie Gumperga, figlia di Aurona, sorella di re Liutprando. Romualdo, alla [...] . per le provincie napoletane, LXXIII (1953-54), pp. 37 ss.; O. Bertolini, I papi e le relazioni politiche di Roma con i Ducatilongobardi di Spoleto e di Benevento, in Riv. di storia della Chiesa in Italia, VIII (1954), pp. 19-21; M. Del Treppo, La ...
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UGO di Farfa
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 97 (2020), 2023
Nato intorno al 972 da una nobile famiglia marsicana, nel 986 entrò nel monastero dei Ss. Quirico e Giulitta ad Antrodoco (Rieti), [...] non secondo il diritto romano, ma secondo quello longobardo, che da sempre caratterizzava la persona giuridica dell’ situazione politica dell’epoca, in particolare a Roma e nel ducato di Spoleto.
Fa seguito alla Destructio un opuscolo, composto tra ...
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DEL GIUDICE, Pasquale
Mario Caravale
Nacque a Venova (prov. di Potenza) il 14 febbr. 1842 da Francesco e da Andreana Lioy.
Di famiglia modesta, completò gli studi secondari nella città natale e nel [...] interessante è lo studio Le tracce di diritto romano nelle leggi longobarde (in Rend. del R. Istit. lombardo di scienze e lettere armonizzata con le vicende politico costituzionali del ducato" (Petronio) e quindi interpretata in riferimento ...
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SICONOLFO, principe di Salerno
Vito Loré
SICONOLFO, principe di Salerno. – Figlio cadetto del principe beneventano Sicone, non ne conosciamo madre e data di nascita; quest’ultima è però collocabile [...] (841-1193), Battipaglia 2014, pp. 3 s.
M. Schipa, Storia del principato longobardo di Salerno (1887), in F. Hirsch - M. Schipa, La Longobardia meridionale (570-1077). Il ducato di Benevento. Il principato di Salerno, a cura di N. Acocella, Roma 1968 ...
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ROBERTO I, principe di Capua. – Figlio cadetto del principe normanno di Capua Giordano I e della longobarda Gaitelgrima di Salerno (già moglie del padre di Giordano, Riccardo I), se ne ignora la data di [...] Capua. Questo conflitto sembra aver aumentato il disordine nel ducato di Gaeta che dopo la ribellione del 1092 era diventato sia con l’aristocrazia normanna sia con l’antica élite longobarda. Nel 1115 fece una donazione all’abbazia di Sant’Angelo ...
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GUAIFERIO
Andrea Bedina
Principe di Salerno, nato probabilmente intorno agli anni Trenta del secolo IX, era figlio di Dauferio detto il Muto (o il Balbo).
Nell'area salernitana, da decenni interessata [...] distinto raggiungendo incarichi di prestigio nel Ducato beneventano, poi Principato, già indebolito secoli VIII-XI), Napoli 1977, ad ind.; V. von Falkenhausen, I Longobardi meridionali, in Il Mezzogiorno dai Bizantini a Federico II, in Storia d ...
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biscario
biscàrio (o biscarióne) s. m. [dal lat. mediev. oberscarius]. – Nei ducati longobardi, ufficiale subalterno del gastaldo, preposto alla sorveglianza dei beni rustici o scare.