MURATORI, Ludovico Antonio
Girolamo Imbruglia
– Nacque a Vignola (Modena) il 21 ottobre 1672, da Francesco Antonio e da Giovanna Altimanni.
Il padre, artigiano di qualche benessere, lo mandò a Modena [...] , fu l’intellettuale di fiducia del suo principe. Il Ducato godeva di una sovranità mediata, che gli garantiva autonomia nel europea.
Il punto di partenza è dato da Alberto Azzo II, longobardo: questi nell’XI secolo governava il feudo d’Este e sposò ...
Leggi Tutto
AGILULFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Non longobardo di sangue, perché della stirpe dei Turingi, certo si era unito ai Longobardi quando avevano invaso l'Italia, e nelle loro schiere aveva [...] suo successore un fautore della condanna dei "Tre Capitoli", Candidiano. Ad Aquileia, che era terra di dominio longobardo, sul lembo meridionale del ducato del Friuli, di fronte, si può dire, a Grado, si riunirono allora i "tricapitolini" e lì si ...
Leggi Tutto
GIOVANNI VIII, papa
Antonio Sennis
Romano di nascita, figlio di Gundo, della sua vita prima dell'elezione a pontefice si sa che fu arcidiacono ed ebbe un ruolo di rilievo al concilio dell'853, nel corso [...] garanzie, nell'879 invase senza indugio l'ex Regno longobardo d'Italia, che lasciò per far ritorno in patria istriana di archeologia, XXXVI (1988), pp. 37-75; P. Delogu, Il Ducato di Gaeta dal IX all'XI secolo. Istituzioni e società, in Storia del ...
Leggi Tutto
ARECHI II
Paolo Bertolini
Quindicesimo duca di Benevento, assunse nel 758, per un atto di autorità del re Desiderio, il governo di uno dei più vasti ducati del regno dei Longobardi.
Profittando delle [...] ; ma la loro manovra dovette essere stata indubbiamente ispirata dal papa, il quale intendeva indebolire il regno dei Longobardi staccandone i due ducati per farli entrare nella sfera d'influenza di Roma e del suo alleato franco. Tale scopo dovette ...
Leggi Tutto
COSTANTINO II, papa
*
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), la prima volta che viene citato dalle fonti a noi note, nel 767, appare insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra [...] senza sollevare riserve od obiezioni, di potersi ritirare in un monastero che sorgeva fuori dei confini del ducato, in territorio di dominio longobardo: San Salvatore, presso Rieti.
Lasciata Roma - come promesso - subito dopo la Pasqua, che fu il 10 ...
Leggi Tutto
LOTARIO I, imperatore, re d'Italia
Mario Marrocchi
Primogenito di Ludovico il Pio, re di Aquitania, e di Ermengarda, nacque in Aquitania nel 795. Conobbe un primo impegno istituzionale nell'814, quando [...] bizantino stipulato da Carlomagno, riconobbe un'autonomia del Ducato nel diritto al pieno godimento dei beni laici ind.; P. Moro, Venezia e l'Occidente nell'Alto Medioevo. Dal confine longobardo al pactum lotariano, in S. Gasparri - G. Levi - P. Moro ...
Leggi Tutto
ROTARI
Claudio Azzara
– Duca longobardo di Brescia, verosimilmente nato agli inizi del VII secolo come si legge nel prologo dell’Editto delle leggi della sua stirpe (da lui stesso fatte codificare per [...] e ostacolava i collegamenti stradali del Regno longobardo dal cuore della regione veneta, e specialmente dal Ducato di Treviso, verso l’importante Ducato del Friuli. Dopo la presa longobarda di Oderzo (che venne ulteriormente, e definitivamente ...
Leggi Tutto
ALBOINO, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Figlio di Audoino, re dei Longobardi, e di Rodelinda, sali al trono fra il 560 e il 565;pagano come suo padre, aveva, tuttavia, preso in moglie una principessa [...] sino allora sede del magister militum bizantino responsabile della difesa della regione. Era cioè sorto il ducato di Friuli, il primo dei ducatilongobardi in Italia, e uno dei più grandi. Questo sistema fu largamente applicato nelle tappe successive ...
Leggi Tutto
GREGORIO II, papa, santo
Paolo Delogu
Nacque a Roma, presumibilmente nell'ultimo quarto del sec. VII, e fu allevato ed educato nel patriarchio lateranense, il complesso di uffici, con annesse scuole [...] dell'instabilità determinata dalla ribellione delle province bizantine anche per sottoporre a un più stretto controllo regio i Ducatilongobardi di Spoleto e di Benevento, i cui duchi da decenni governavano in modo sostanzialmente autonomo. Nel 1727 ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Galeotto
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Astorgio (II), signore di Faenza e conte di Val di Lamone, e di Giovanna Vestri, di Ludovico conte di Cunio, nacque nel 1440.
Educato a corte, [...] collegiale del potere garantita dalla prassi successoria more longobardo immetteva in una signoria già non forte per da Milano, Napoli e Firenze, al soldo non da poco di 18.000 ducati, pagati in parti uguali. Dopo la pace di Bagnolo, re Ferdinando I ...
Leggi Tutto
biscario
biscàrio (o biscarióne) s. m. [dal lat. mediev. oberscarius]. – Nei ducati longobardi, ufficiale subalterno del gastaldo, preposto alla sorveglianza dei beni rustici o scare.