Città delle Marche, in provincia di Ascoli, sede arcivescovile; è sita al centro di un vasto territorio di colli coronati di paesi e degradanti all'Adriatico, tra Chienti e Aso - la "Fermana" -, cui impresse [...] delle Marche, Roma s. a.
La marca di Fermo.
Durante il regno longobardo, Fermo fu dapprima gastaldato, compreso nel ducato di Spoleto; poi, durante il regno di Desiderio, ducato, come risulta sia da un'iscrizione fermana del 770, che reca la data ...
Leggi Tutto
Città dell'estuario veneto, situata su un'isola prossima al margine meridionale della laguna e al cordone litorale che separa quest'ultima dall'Adriatico. L'isola è divisa da tre canali che l'attraversano, [...] il Piovado di Sacco e il territorio adriese diventava longobardo, per essere poi incorporato nel regno italico, il per automatico trapasso a far parte nel sec. VIII del nascente ducato autonomo veneziano. Assalita da re Pipino al principio del sec. ...
Leggi Tutto
È la parte settentrionale della Puglia. L'origine del nome risale probabilmente all'epoca della dominazione bizantina, col significato di territorio amministrato da quei funzionarî del governo bizantino [...] geografica intermedia fra Roma e Bisanzio, fra il territorio longobardo e quello greco, la Capitanata fu per molti secoli decennî del secolo XI, la Capitanata, posta ai confini del ducato col regno d'Italia fu teatro di zuffe, di ribellioni. Molte ...
Leggi Tutto
Il nome è attribuito al paese montuoso che si erge a SE. del Golfo di Salerno e della pianura del Sele, compreso una volta nei confini della Lucania e costituente oggi la sezione più meridionale della [...] , già ricche di prodotti e di città, come Velia e Pesto, i Longobardi di Benevento avevano fatto il gastaldato di Lucania, che, in seguito allo smembramento di quel ducato, fece parte del principato di Salerno. I Saraceni ridussero il Cilento nelle ...
Leggi Tutto
Si chiama così la parte media della valle dell'Avisio: il confine settentrionale, verso la Val di Fassa (v.), che è il tronco superiore dell'Avisio, è segnato dalla sezione angusta e poco abitata tra la [...] come si può arguire da particolari costumanze giuridiche della valle, derivanti dal diritto longobardo e dalla distribuzione in arimanie: fatti che ci riconducono al ducatolongobardico di Trento. Circa un secolo dopo (anno 1110), il vescovo Ghebardo ...
Leggi Tutto
Cittadina della provincia di Novara, centro principale della Val d'Ossola percorsa dal fiume Toce, a circa un km. da questo fiume e a 277 m. s. m. Il suo comune nel 1921 contava 7598 ab., di cui 5804 nel [...] di pagus adtributus alla pertica del municipium di Novara. Domodossola fu occupata dai Longobardi che l'aggregarono al ducato di S. Giulio d'Orta. Caduto il regno longobardo, venne a far parte del comitato di Stazzona (Angera), ma già al principio ...
Leggi Tutto
Comune già della provincia di Caserta, ora di quella di Napoli. Il nome si può latinamente spiegare con la posizione della città, forse rispetto a Napoli (urbs aversa). A circa 20 km. da Napoli, in un [...] nei varî rioni della città (ruga Panecteriorum, ecc.).
La contea restò teoricamente soggetta ora al ducato di Napoli, ora al principato longobardo di Capua, finché nel 1039 venne affidata dall'imperatore Corrado II al principe di Salerno. Ma ...
Leggi Tutto
LUNI
Arturo SOLARI
Ubaldo FORIMENTINI
. Luni (demotico Lunenses) sulla sinistra della Magra, con uno scalo, forse, alla stessa foce fluviale, e con un porto magnifico vicino a La Spezia odierna, [...] . Sotto il regno di Liutprando la città di Luni, col suo territorio, appare unita al ducato di Lucca, non senza un vivo antagonismo verso la capitale longobarda della Tuscia: ricordi di lotte rivali tra le due città, nel sec. VIII, sono avvolti ...
Leggi Tutto
Città della provincia di Bari, situata sull'orlo di un alto gradino della Murge, a 219 m. s. m., con bella vista sulla fascia costiera e sull'Adriatico. È formata di una sezione medievale, a pianta ellittica [...] vi si mantenne finché nel sec. VII d. C. divenne castrum longobardo, compreso nel ducato beneventano. Tornò poi in potere dei Bizantini (899). Con la divisione del ducato beneventano, fu tenuta dai principi di Salerno (1053). Primo suo conte ...
Leggi Tutto
MIRANDOLA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Albano SORBELLI
Città della provincia di Modena, nell'uguale pianura fertilissima (18 m. s. m.) a 32 km. a NE. di Modena. Mirandola un tempo era chiusa fra [...] - fra cui Quarantoli, famosa per la sua pieve, risalente all'età longobardica -. Gli abitanti, che erano 13.721 nel 1890, 18.941 nel del duca di Modena Rinaldo d'Este e gli vendette il ducato mirandolese per 175.000 doppie; e d'allora sino alla fine ...
Leggi Tutto
biscario
biscàrio (o biscarióne) s. m. [dal lat. mediev. oberscarius]. – Nei ducati longobardi, ufficiale subalterno del gastaldo, preposto alla sorveglianza dei beni rustici o scare.