BRANDOLINI, Brandolino
Gaspare De Caro
Nacque in Valmareno nel 1611 da Guido e da Pierina Capodilista. Trascorse un periodo di studi a Bologna, peraltro limitati, a quanto Pare, ai primi rudimenti letterari [...] del Monferrato: prese allora parte all'assedio di Mantova, agli ordini dello zio paterno Paolo, che era condottiero di Luigi d del ducatodi Parma. Nel 1643 fu inviato a Candia, con l'incarico di sovrintendere alle fortificazioni di Rettimo, ...
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ADORNO, Teramo
Giuseppe Oreste
Figlio di Antoniotto e di Luchina Savignone, fu uomo d'arme e attivo esponente della sua fazione; dopo la cacciata del doge Giorgio Adorno, si accordò con Filippo Maria [...] furono stretti accordi dapprima col marchese diMonferrato e i Del Carretto e con di storia patria, XVII (1885), p. 317 e nota; A. Battistella, Il conte Carmagnola, Genova 1889, p. 38; G. Romano, Contributi alla storia della ricostituzione del ducato ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] di profilare qualche riflesso nei problemi più strettamente italiani (contese di Valtellina, guerre di successione di Mantova e Monferrato , tra le quali primeggiarono i due ducati veneziani di Nasso e di Lemno; altri infine furono trasformati in ...
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Figlia del re Enrico IV e di Maria de' Medici, nacque il 10 febbraio 1606; sposò l'11 febbraio 1619 Vittorio Amedeo I di Savoia, allora ancora principe ereditario. Il matrimonio era stato conchiuso dal [...] XIII; ma quando la questione di Mantova e del Monferrato mise in grave contrasto i Savoia e la monarchia francese, C. di Francia non solo non fu di nessuna utilità alla corte di Torino, ma anzi fu causa di sospetti, temendosi in lei uno strumento ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] nel 1721, ecc.).
Due collezioni speciali si ebbero anche delle leggi del ducato d'Urbino, aggregato allo Stato pontificio dopo l'estinzione della casa Della ... degli editti di casa Savoia, Torino 1818 segg., voll. 30).
In Monferrato s'ebbero tre ...
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VERCELLI (A. T., 20-21)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Salvatore ROSATI
Città del Piemonte, e capoluogo dell'omonima provincia, situata a 130 m. s. m.; sorge in piena [...] ferrovie a Casale Monferrato (km. 23) e Mortara (km. 28).
Il comune misura una superficie di km. 79,90, di cui 70,76 seguì la sorte del resto d'Italia. Il municipio di Vercelli diventò ducato longobardo, con zecca propria, delle cui monete si ...
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Francesco Bussone, detto comunemente il conte di Carmagnola, ma con più esattezza "il Carmagnola" dal luogo di nascita, conte di Castelnuovo Scrivia, poi di Castelnuovo e di Chiari, nacque probabilmente [...] che egli guadagna al Visconti. Rimasto solo padrone del ducato (maggio 1412), con il vastissimo dominio paterno frantumato, Filippo Maria risolve la difficile situazione sposando Beatrice di Tenda, vedova di Facino Cane, e s'accinge a recuperare i ...
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MORONE, Girolamo
Giovanni Battista Picotti
Nato a Milano nel 1470, vi attendeva, seguiti a Pavia gli studî di legge, all'avvocatura, quando l'assemblea tenuta alla Rosa, dopo la fuga di Ludovico il [...] Monferrato, in Valsesia, a Firenze. Fu creato senatore nel 1507, e nel 1509 governatore di Brescia, tolta ai Veneziani.
Oscuratasi la fortuna di come italiano; ma cacciò sé stesso e il ducato milanese, al cui ingrandimento pur voleva servire, e ...
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GONZAGA, Curzio
Antonio Belloni
Nato a Mantova circa il 1536, morto il 5 aprile 1599. Anziché al sacerdozio, cui era destinato, si diede all'esercizio delle armi, agli studî e alla poesia. Il cardinale [...] ducato, lo inviò come suo delegato presso Carlo V per la pace di Cateau-Cambrésis. Pochi mesi dopo egli accompagnò il cardinale a Roma, essendo vacante la sede pontificia per la morte di gli faceva dono di Palazzolo nel Monferrato, ma Curzio non ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] d'essere disposto a garantire per lui una rendita annua di 3000 ducati sì che il cardinalato non gravi sulle finanze papali. prevostura" di S. Benedetto nel Mantovano e dell'abbazia di Leucedio nel Monferrato, ma non su quelli dell'abbazia di Nervesa ...
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marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...