CAIMI, Giovanni
Franca Petrucci
Di nobile famiglia milanese nacque nella prima metà del secolo XV. Già presso Francesco Sforza, prima che questi acquisisse il ducatodi Milano, fu, nel 1449, inviato [...] di Iacopo Piccinino, in Miscell. di studi storici in onore di A. Manno, II, Torino 1912, p. 169; G. B.Picotti, La Dieta diMantova, in Miscell. di ), p. 346; F. Cusin, Le relazioni fra l'impero ed il ducatodi Milano, ibid., s. 8, V (1938), p. 23; F. ...
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ANDRÉS, Giovanni
Miquel Batllori
Nacque a Planes, nell'antico regno di Valenza (oggi in provincia di Alicante, Spagna), il 15 febbr. 1740, da Miguel (di famiglia di origine aragonese stabilitasi nella [...] utile, il Catalogo de' codici manoscritti della famiglia Capilupi diMantova (Mantova 1797), ora dispersi.
Il primo volume della sua 'università di Pavia. Nel 1800, di nuovo nel ducatodi Parma, rinnovò la sua professione nella Compagnia di Gesù ...
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LUPI, Raimondo (Raimondino)
Maria Paola Zanoboni
Marchese di Soragna, nacque intorno al 1409, figlio maggiore di Francesco e di Caterina di Ugonotto Biancardo, che oltre a lui ebbero altri 5 figli (Anna, [...] col fratello Bonifacio, e i prati della "Coronella", mentre al cenobio di S. Domenico, sempre a Mantova, 9 ducati. Lasciò la sua casa diMantova al monastero di S. Lucia dell'Ordine di S. Chiara, e una piccola somma annua alla chiesa dell'Annunciata ...
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GEZONE
François Bougard
Conosciuto anche come Everardo (sottoscrive: "Heverardus"), G., di cui si ignorano data e luogo di nascita, è passato alla storia grazie al racconto di Liutprando di Cremona [...] Ugo: l'alleanza conclusa qualche mese prima a Mantova con il pontefice Giovanni X, suggellata dalla nomina del fratello di questo, Pietro, alla testa del Ducatodi Spoleto, per assicurarsi l'appoggio di Roma - e forse in seguito la corona imperiale ...
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GONZAGA, Barbara, duchessa del Württemberg
Rotraud Becker
Nacque l'11 dic. 1455, ottava figlia di Ludovico III, secondo marchese diMantova, e di Barbara di Hohenzollern.
Secondo la tradizione della [...] del suo feudo a ducato.
Subito dopo la sua morte la G. si trasferì nella sua residenza vedovile di Böblingen, dove nel 1501 acquistò un altro giardino. Una delle sue ultime lettere ai parenti diMantova mostra chiaramente che sarebbe tornata ...
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DEL MONTE, Cornelio (detto anche Cornelio da Nizza o il Nizza)
Anna Maria Giraldi
Nacque a Nizza nella seconda metà del Cinquecento da una nobile famiglia presente nella storia della città fin dal 1300. [...] Monferrato, scoppiata dopo la morte di Francesco IV Gonzaga duca diMantova, impegnò il duca di Savoia in altri affari e tutta consigliare il re Cattolico a trovare accordi pacifici con il Ducatodi Savoia e Venezia. C'era anche un motivo personale ...
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COGGIOLA, Giulio
Giorgio Busetto
Nacque a Pisa il 2 luglio 1878 da Giacinto e da Carolina Mainardi (Mejnardi); la famiglia, di origine piemontese, era costretta a frequenti trasferimenti dalla professione [...] monografia su I Farnesi e il ducatodi Parma e Piacenza durante il pontificato di Paolo IV.
Successivamente perfezionata, fu successiva rotta di Caporetto, estendendo l'intervento a tutta la pianura padana, da Cremona a Brescia, da Mantova a Verona, ...
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DALLAMANO
Graziella Martinelli
Famiglia di artisti operosi nei secoli XVII-XVIII.
Pellegrino, nato a Modena nella prima metà del sec. XVII, morto dopo il 1700, ne fu il capostipite: pittore, risulta [...] in Reggio Emilia, città ove trovò seguito di discepoli come il prospettico e scenografo Giambattista Fassetti, nonché, oltre i confini dei ducato, in Mantova, nella chiesa di S. Agnese, presso l'altare di S. Nicola.
Nel 1717, seguendo l'itinerario ...
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GADIO, Stazio
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova intorno agli anni Ottanta del sec. XV da Federico e probabilmente dalla seconda moglie di questo, Francesca da Dovara. Ebbe sei fratelli, Elisabetta, [...] nel frattempo contro gli ex alleati francesi i quali allora occupavano, oltre al Ducatodi Milano, anche Parma e Piacenza. Nella sua veste di segretario del marchese diMantova il G. dovette certamente rimanere al fianco del suo signore anche in ...
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EUSTACHI, Pasino
Nadia Covini
Nacque a Pavia attorno al 1360, da una famiglia di pescatori e piccoli commercianti di pesce, che risiedeva in Porta Pertusio, presso uno degli scali mercantili del porto [...] di una ripresa dello scontro con Venezia. Particolarmente interessato a un rafforzamento delle forze navali milanesi era il marchese diMantova commissario dei navaroli di tutto il Ducato godeva dell'immunità dai dazi, disponeva di basi equipaggiate ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...