Nacque in Reggio d'Emilia, forse lo stesso giorno che fu battezzato, 8 settembre 1474. Un ramo della sua stirpe, ch'"ebbe l'antiqua origine in Bologna", e il cognome da Riosto, piccolo borgo tra gli Appennini [...] le toleva davanti". Poi, quando Giulio volle privare del ducato Alfonso, e l'esercito pontificio, occupata Modena, minacciava Furioso.
L'Orlando Furioso. - L'A. scrisse al marchese diMantova d'aver dato principio al suo libro, all'Orlando Furioso, ...
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Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.
Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, [...] di Rovigo, a O. con le provincie diMantova e di Modena, e a S. con quelle di Bologna e di Ravenna. Tutta piana, ha un'altezza media di F. Pasini-Frassoni, Dizionario storico-araldico dell'antico ducatodi Ferrara, Roma 1914; A. Lazzari, Ugo e ...
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È per importanza demografica ed economica la seconda città della Lombardia.
È situata a 45°32′ lat. N. e 10°13′ long. E. tra l'Oglio e il Chiese, allo sbocco in pianura della Val Trompia (Mella), a 149 [...] ripetute guerre con il ducatodi Milano nel sec. XV, ed espiò col terribile saccheggio di Gian Gastone di Foix nel 1512 anno di tutta la Val Camonica (circondario di Breno) e di 23 comuni della antica provincia diMantova (circondario di Castiglione ...
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. La grandiosa figura del massimo architetto della Rinascenza, di colui che fu giustamente chiamato il rinnovatore dell'architettura italiana e "il più grande inventore di nuove idee architettoniche che [...] o del Brunelleschi nella cappella dei Pazzi a Firenze, o dell'Alberti in S. Andrea diMantova.
Di ben più vasta composizione spaziale è la parte nuova della chiesa domenicana di S. Maria delle Grazie, sorta tra il 1492 e il 1497, vasta sala absidata ...
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URBINO (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Luigi SERRA
Carlo PIETRANGELI
Tammaro DE MARINIS
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
Città delle Marche settentrionali, a m. 451 s. m., posta tra il Foglia e [...] che si riporta nel ritmo delle luci di due misure a S. Andrea diMantova ed è improntata di solenne maestà. La facciata del duomo 1502-1503), il comitato, poi, dal 23 marzo 1474, ducatodi Urbino, rimane in possesso della casa dei Montefeltro sino al ...
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TRENTINO (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
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Antonio ZIEGER
Questo nome si applica nell'uso comune a una parte della regione veneta, il cui nucleo è costituito dalla media Valle dell'Adige e da un [...] di Lotario dell'829, in cui si stabiliva che "i giovani di Trento, insieme con quelli diMantova, dovevano recarsi alla scuola di regno d'Italia, gli tolse le marche di Verona e di Trento, che unì nel ducatodi Carantania. Perciò il 952 segna il ...
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FONTANELLI, Achille
Generale italiano, nato a Modena il 18 novembre 1775 da illustre famiglia reggiana, morto a Milano il 22 luglio 1838. Il padre, generale Alfonso, che era stato ministro della Guerra [...] Murat passato nel campo dei nemici di Napoleone. Tornati gli Austriaci a Milano (trattato diMantova), il F. accettò, in un primo tempo, il grado di luogotenente maresciallo imperiale, ma ben presto chiese di ritirarsi dal servizio e condusse vita ...
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RANUCCIO I Farnese, duca di Parma e Piacenza
Omero Masnovo
Fu il 4 duca di Parma e regnò dal 1592 al 1622. Era nato a Parma il 28 marzo 1569, da Alessandro e Maria di Portogallo. Prima ancora della [...] ducato in qualità di reggente, ma sempre sotto la sorveglianza di Alessandro che, obbligato dalle vicende politiche e militari del tempo a lunghe assenze, inviava di al duca per la sua amicizia col duca diMantova, che intrigava contro i Farnese.
R. ...
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Figlia del re Enrico IV e di Maria de' Medici, nacque il 10 febbraio 1606; sposò l'11 febbraio 1619 Vittorio Amedeo I di Savoia, allora ancora principe ereditario. Il matrimonio era stato conchiuso dal [...] XIII; ma quando la questione diMantova e del Monferrato mise in grave contrasto i Savoia e la monarchia francese, C. di Francia non solo non fu di nessuna utilità alla corte di Torino, ma anzi fu causa di sospetti, temendosi in lei uno strumento ...
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Nato nel 1442, figlio di Ludovico e di Barbara di Brandeburgo. Assunse il potere nel giugno 1478. Sulle vicende della sua giovinezza e su una pretesa sua fuga furono create leggende, ora completamente [...] del ducatodi Milano prese parte alla guerra seguita alla congiura dei Pazzi. Avendo gli Svizzeri, per incitamento didi Francesco Sesso e di Eusebio Malatesta, la cui opera suscitò in Mantova larga eco di malcontento. F. fece abbellire i possessi di ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...