BOCCIACCI (Boccaccio), Giovanni Andrea
Tiziano Ascari
Nacque a Reggio nell'Emilia in data imprecisata. Entrò nella carriera ecclesiastica e fu dottore in diritto canonico. Nel 1468 era a Roma al servizio [...] negli anni seguenti, relazioni e avvisi al ducadi Ferrara durante le assenze dell'oratore estense, Bonfrancesco Arlotti, vescovo diReggio. Nel 1479, pur conservando l'ufficio di abbreviatore fu fatto vescovo diModena.
Benvoluto anche dai pontefici ...
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BAISIO, Guido (Vido) da
Filippo Liotta
Appartenne alla stessa famiglia dell'omonimo grande giurista. Se ne ignora la paternità. Egli stesso, comunque, si dichiara pronipote dell'Arcidiacono in un frammento [...] apparato al Sextus Decretalium, dell'Arcidiacono; e questo confermerebbe la sua qualità di "legum doctor" che risulta da altre fonti.
Nacque a Reggio in Emilia e fu canonico diModenae Ferrara. Il Tiraboschi (IV, p. 71) e l'Ughelli (II, col. 130) ci ...
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CARANDINI, Giuseppe
Giorgio Boccolari
Nacque a Modena il 12 giugno 1779 da Giovanni, magistrato pervenuto al grado di presidente della Corte di giustizia diReggio Emilia, e da Luigia Termanini. Avendo [...] e della miniatura, lasciò anche un poemetto in otto canti, Pietro l'Eremita, pubblicato anonimo a Modena nel 1841.
Bibl.: T. Bayard De Volo, Vita di Francesco V ducadiModena, IV, Modena 1885, pp. 203-206; G. Canevazzi, La scuola milit. diModena ...
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CANTELMO, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque probabilmente a Ferrara, intorno al 1495 da Sigismondo e da Margherita Maloselli. Dal 1510 ebbe come precettore Lazzaro Bonamico. Nel 1516 si arruolò nell'esercito [...] fossero mantenute da Clemente VII le promesse fatte al ducadi Ferrara per indurlo a partecipare alla lega (licenza di produrre sale a Comacchio, rinuncia ai diritti papali su ModenaeReggio, cappello cardinalizio per Ippolito d'Este).
Intanto il ...
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DENALIO (Denaglio, Denaglia), Febo
Martino Capucci
Nacque a Correggio (prov. diReggio nell'Emilia) il 19 maggio 1561, secondogenito di Francesco edi Laura Rubini.
Compiuti gli studi di legge, il 20 [...] . Nell'agosto di quell'anno Guglielmo Gonzaga, ducadi Mantova e del MonferratoY lo inviò a Casale Monferrato come vicario del padre Francesco, capitano di giustizia, e qui restò fino al settembre 1585. Successivamente tornò a Reggioe dal giugno al ...
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CANOSSA (Canossa Scaioli), Alberto
Tiziano Ascari
Nacque a Reggio Emilia dal conte Alberto e da Lucrezia Confalonieri intorno al 1570. Sua madre, rimasta vedova, si rimaritò col conte Carlo Scaioli, [...] effetto: cosa naturale in quanto il ducadiModena, come quello di Mantova e il principe della Mirandola, erano sospettati di aver favorito la congiura. Il C. restò a Reggio per oltre un anno, poi il duca Cesare, forse per evitare complicazioni con ...
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BAZZANI, Gasparo
Anna Ottani
Nacque a Reggio Emilia il 21 apr. 1701 da Prospero e Domenica Bruni. Pittore decorativo e scenografa tra i più illustri che poté vantare quella città, affermò anch'egli [...] di una volta richiese le sue prestazioni. Francesco III ducadiModena, dal 1753 capitano generale edi una sua casa di campagna presso Mugnano.
Numerose restano, nella città natale diReggio, le testimonianze della sua attività di decoratore edi ...
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Secondogenito (n. forse Mantova 985 circa - m. San Martino dell'Argine 1052) del ducae marchese Tedaldo di Canossa, signoreggiò sui comitati e città di Mantova, Modena, Reggio, Parma, Ferrara, e, dal [...] Lotaringia, ostile al cugino Enrico. La rivolta, estesa ai Tuscolani in Roma, al principe di Salerno e ad alcuni capi normanni dell'Italia meridionale, scoppiò nel 1047, quando B. sostenne contro il papa imperiale Damaso II, il deposto Benedetto IX ...
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Nome popolare di monete raffiguranti una colomba, come il grosso d’argento da 5 soldi fatto coniare da Galeazzo Sforza, ducadi Milano, con una colomba entro una stella di fiamme e il motto À bon droit. [...] nome i grossi da 3 soldi di Luigi XII, re di Francia educadi Milano, benché non vi apparisse più la colomba, quelli di Massimiliano Sforza e, per analogia di valore, i grossi da 3 soldi diReggio Emilia. A Modena furono chiamate c. le muraiole da ...
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Diplomatico estense (Reggio nell'Emilia, 1706 - Modena 1777). Figlioccio del duca Rinaldo I, fu da questo inviato in missione nel 1734 in Germania, nel 1735 a Parigi. Governatore civile di Massa e Carrara, [...] membro del Consiglio di governo del ducato diModena durante l'assenza del duca Francesco III governatore di Milano e generale delle truppe, eresse l'Arsenale e l'Armeria. Tradusse tragedie di Corneille, Racine, Voltaire. ...
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quarantana
s. f. [der. di quaranta]. – 1. In numismatica, la moneta d’argento da quaranta soldi o doppia lira fatta coniare nel 1634 da Francesco I d’Este duca di Modena e Reggio; per analogia, ebbero lo stesso nome monete del valore di 40...
colombina1
colombina1 s. f. [dim. di colomba1]. – 1. a. Piccola o giovane colomba; o anche, come espressione vezz., colomba in genere. b. fig. Ragazza o giovane donna candida, ingenua, o che ostenti innocenza e candore soltanto apparenti (cfr....