ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] Egizio, letterato ed erudito napoletano, futuro bibliotecario di re Carlo diBorbone; in lui cercava una guida e un consigliere gli inviava, talora, componimenti di letterati suoi amici, come Marcello Filomarino e il ducadi Cerisano, e suoi propri. ...
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MAILLARD DE TOURNON, Carlo Tommaso
Giacomo Di Fiore
Nacque a Torino il 21 dic. 1668, secondogenito del marchese Vittorio Amedeo e di Cecilia Maria Truchi. Fu avviato alla carriera ecclesiastica e, dopo [...] stessi romani pontefici - sulle missioni dell'Estremo Oriente. Per di più, il M., approfittando dell'arrivo a Napoli di Filippo V diBorbone, il quale si era insediato sul trono di Madrid mentre infuriava la guerra per la sua contestata successione ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] unica del ducadi Flumeri. Terzogenito di una delle più antiche famiglie del Regno di Napoli, la Commendatizie fatte dal governo;Ibid., fase. 47/3: Lettere a Carlo diBorbone sul miracolo di S. Gennaro;Arch. segreto Vaticano, Vescovi, 280, ff.218, ...
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Felice V, antipapa
Francesco Cognasso
Amedeo VIII, ducadi Savoia, figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castello di Chambéry il 4 settembre 1383. Successe [...] a favore di Bona diBorbone intervennero a nome del re di Francia i duchi reali di Borgogna, di Berry, diBorbone: questi stabilirono Essendo nel 1447 morto Filippo Maria Visconti ducadi Milano, il ducadi Savoia Ludovico si gettò nella lotta per ...
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ESTAING, Pierre d' (Petrus de Stagno)
Pierre Jugie
Nato tra il 1324 e il 1330, era il quarto dei nove figli di Guillaume [III], barone d'Estaing (Aveyron, circ. di Rodez), e di Ermengarde de Peyre, viscontessa [...] , nel corso del quale, nel 1365, furono sequestrati i beni temporali del vescovato); il duca Luigi (I) diBorbone, luogotenente del reggente Carlo ducadi Normandia in Alta e Bassa Alvernia, che nominò suo cugino Tommaso de la Marche luogotenente del ...
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BENTIVOGLIO, Guido
Alberto Merola
Nacque a Ferrara da Cornelio e da Isabella Bendidio il 4 ott. 1577. Visse i suoi primi anni nella città natale, educato alla raffinatezza usuale nei giovani dell'aristocrazia [...] (dopo il 25 marzo 1609) nel ducato di Jülich-Kleve. Con la morte del duca Giovanni Guglielmo, che non lasciava altri eredi che della fuga di Francia d'Henrico diBorbone prencipe di Condé... fatta dal Sign.re Card. B. quando era Nuntio di Francia è ...
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CAVALLARI, Domenico
Raffaele Ajello
Nacque il 7 ott. 1724 da Antonino e Caterina Lasilica a Garopoli, piccolo abitato che oggi fa parte del comune di San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria.
La [...] accordata ad alcuni di essi dal ducadi Salas, José di Montealegre, il potente segretario di Stato, aveva favorito 1748, questi venne a Napoli per trattare con il governo di Carlo diBorbone alcuni affari pontifici, il C., già ordinato sacerdote, ...
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GRIMANI, Vincenzo
Antonio Borrelli
Nacque a Mantova, il 26 maggio 1655, da Antonio ed Elena Gonzaga.
Apparteneva a una delle più antiche famiglie veneziane, che nel XVI secolo aveva avuto tra i suoi [...] iniziative non furono accolte bene a Milano, Mantova e Venezia. Il ducadi Mantova definì il G. un "ingrato" e il Consiglio dei quale il re dichiarava suo successore Filippo diBorbone, secondogenito del delfino di Francia Luigi, il G. e Leopoldo ...
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GIUSTINIANI, Giacomo
Simone Bonechi
Nacque a Roma il 29 dic. 1769 dal principe Benedetto e da Cecilia Mahony, irlandese. La famiglia paterna godeva del titolo principesco a Genova e a Roma, mentre quella [...] di là dalle intenzioni, aveva giocato un ruolo di primo piano. A questo, e alle simpatie per don Carlos diBorbone arcadico di scienze, lettere e arti, LXVIII (1836), pp. 255 ss.; Elogio storico-letterario di don Baldassarre Odescalchi, ducadi Ceri, ...
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CERUTTI (Ceruti), Giacinto
Giuseppe Pignatelli
Nacque a None (Torino) nel 1735 in una famiglia piccolo borghese (il padre era uno stimato chirurgo). Spinto dal desiderio di evadere da un ambiente provinciale, [...] pontificio da Napoli, essendo anche nelle grazie del segretario di Stato, il C. brigò invano presso la corte borbonica per essere accettato in quella carica. Gli riuscì invece di divenire agente del ducadi Brunswick a Roma. Ma i suoi introiti non ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
ducato1
ducato1 s. m. [dal lat. ducatus -us «comando militare», der. di dux «duce»]. – 1. ant. Il condurre truppe con funzioni di duce: d. di una guerra; il d. delle milizie. 2. a. Titolo, grado di duca: conferire il ducato. b. Periodo in...