Cardinale e uomo politico (Parigi 1585 - ivi 1642). Di famiglia nobile ma non illustre, ebbe un'educazione letteraria accurata. L'improvvisa rinuncia al vescovado di Luçon, cui la famiglia Du Plessis aveva [...] che assegnava Mantova e il Monferrato a Nevers e Trino e Alba al duca di Savoia. Ma l'alleanza con Gustavo Adolfo, che era stata ammalato gravemente, affidò a uomini di sua piena fiducia: il ducad'Enghien, il "Gran Condé", il marchese di Brézé e l ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] e oltre ai giovani capitani Lorenzo, ducad’Urbino, e Giuliano, duca di Nemours, al governo cittadino era il quello dei peccatori, piccolo in confronto quello dei giusti.
Nell’alba pallida della dies tubae et clangoris (secondo l’inno di Tommaso ...
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Famiglia comitale poi ducale spagnola che ha inizio con Fernando Álvarez de Toledo, creato (1439) conte d'Alba de Tormes dal re Giovanni di Castiglia. Suo figlio García nel 1469 ottenne il titolo di duca. [...] in questa famiglia fino al 1755, per una serie di undici duchi; passò poi, per mancanza di eredi maschi, ai De Silva e quindi a un nipote dei De Silva (1802), Carlo Stuart Fitz-James Silva y Álvarez de Toledo, duca di Berwick, di Liria e d'Alba. ...
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PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque a Roma il 19 novembre 1503 dal cardinale diacono Alessandro Farnese (appartenente [...] Siena a Roma nelle settimane successive.
Era intanto scomparso il ducad’Urbino Francesco Maria I Della Rovere, che – dopo aver spregiudicata. Il papa, dopo la vittoria francese di Ceresole Alba (14 aprile 1544), si era molto avvicinato a Francesco ...
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CLAUDIA de' Medici, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Ultimogenita di Ferdinando I, granduca di Toscana, e di Cristina di Lorena, nacque a Firenze il 4 giugno del 1604, divenendo molto presto una pedina [...] di C., cercando inoltre di tacitare il "disgusto" del ducad'Urbino proponendo per il figlio la sua primogenita Margherita.
" "cenò et bevve" oltre misura "al suo solito" coricandosi all'alba del 29 giugno. Fu trovato in serata da un "cameriere" ( ...
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CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] mantovana e quindi, nel 1590-95, vescovo d'Alba). Di un qualche spicco ancheil "fisico" Antonio , 241, 443,602-807; una lettera del C. del 6 apr. 1568 al duca di Mantova in Due lettere... che riguardano Lodovico Gonzaga Nevers, a cura di W. ...
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FEDERICO UBALDO Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nato a Pesaro il 16 maggio (giorno sacro a s. Ubaldo; donde, appunto, il secondo nome) 1605, da Francesco Maria Il Della Rovere e dalla sua [...] inglese a Venezia Dudley Carleton come, essendosi "amalato il ducad'Urbino", Paolo V, "che pretende Sinigallia doppo la sua con gran fracasso tra le risa degli astanti.
Coricatosi all'alba del 29 giugno 1623 nella sua stanza, in un "appartamento ...
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GALENI, Gian Dionigi (Uluch-Alì, Ulucciali)
Gino Benzoni
Nacque, stando a Gustavo Valente - lo studioso che più s'è sforzato di connotare la prima fase della vita del G. -, attorno al 1520, a Le Castella, [...] di ventiquattro persone ché il viceré di Napoli, il ducad'Alcalá Pedro Afán de Rivera, si premura di riscattarle prima il 27 giugno 1587, il bailo Bernardo - questa matina nell'alba" è stato "soprapreso da improviso accidente": persa "la favella", ...
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EBOLI (Evoli), Francesco
Felicita De Negri
Primogenito di Domenico, duca di Castropignano, e di Concezia Caracciolo dei marchesi di Barisciano, nacque nel 1688. Nella crisi che segnò il passaggio del [...] punto che lo si considerava, con il ducad'Atri, D. Acquaviva d'Aragona e il duca di Sora, G. Boncompagni Ludovisi, esponente ventilata, di una spedizione inglese contro la capitale. All'alba, una squadra da guerra si presentò nel golfo; per il ...
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DA PONTE, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primo dei numerosi figli di Antonio e di Regina Spandolino del cavalier Dimitri di Teodoro, da Costantinopoli, nacque a Venezia il 15 genn. 1491, in una casa a S. Agnese, [...] occorreva in tutti i modi ottenere il ritiro del duca di Alba, che aveva invaso lo Stato pontificio, unico mezzo per f. 9,nn. 35-38, 40, 42-59; Ibid., Lettere di amb. ai capi d. Consiglio dei dieci, b. 25, nn. 205, 207, 209-214; sull'attiv. di ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...