GUASCONI, Gioacchino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 9 luglio 1510 da Raffaello di Gioacchino e da Ginevra di Bernardo di Lutozzo Nasi, sposatisi nel 1502. Il G., battezzato con il nome di Gioacchino [...] con i Francesi. Dato il rischio che la città potesse divenire un caposaldo in mano ai Turchi, Cosimo chiese al ducad'Alba di mettersi in contatto con alcuni fuorusciti che per denaro si erano offerti di consegnare Ancona alle truppe napoletane.
Non ...
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CONTI, Torquato
Irene Polverini Fosi
Nacque a Poli (Roma), feudo della famiglia, nell'anno 1519 da Carlo duca di Poli e da Tarquinia Savelli. Non si hanno sue notizie sino al maggio del 1541, quando [...] C. partecipò alla difesa di Anagni nel settembre 1556, quando, nella guerra detta di Campagna o dei Caraffeschi, fu assediata dal ducad'Alba.
Paolo IV inviò il C. con ottocento fanti per fortificare la città, ma l'operazione fu resa impossibile dal ...
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CAPELLA, Febo
Achille Olivieri
Proveniente da una famiglia di non grandi ricchezze, i cui componenti si erano distinti in incarichi amministrativi e burocratici (anche il padre Alessandro era stato [...] . Arcimboldi, scrive: "Pare che questa città habbia sentito piacer assai d'haver l'arcivescovo suo e li preti dispiacere, come quei che saranno d'una politica di stretta neutralità nelle vicende italiane ed europee, la missione presso il ducad'Alba ...
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PALEOLOGO, Flaminio
Laura Turchi
PALEOLOGO, Flaminio. – Nacque a Casale Monferrato nel 1518, figlio naturale di Giovanni Giorgio, ultimo marchese di Monferrato, e di una donna «di bassa condizione» [...] e di aver fatto da tramite fra i casalesi, Emanuele Filiberto di Savoia e Ferdinando Álvarez di Toledo ducad’Alba, tramite il diplomatico spagnolo Francisco de Ibarra. Ammise sotto tortura di esser stato a conoscenza del progettato assassinio e di ...
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CARGA, Giovanni
M. Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Giusto e di Orsola Beltrame, nacque a San Daniele del Friuli intorno al 1520 e iniziò i suoi studi sotto la guida di Giovanni Pietro Astemio, [...] elegie rivolte ad amici (T. Bencio, T. Molza, O. Camajano), a papa Sisto V, a principi (Alessandro Farnese, il ducad'Alba); epitaffi. Manca a tutt'oggi un'edizione critica di tali carmi.
Alcuni di questi scritti sono stati pubblicati in crestomazie ...
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LOMELLINI, Giovanni Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1588 da Stefano di Francesco e da Orietta di Marco Centurione di Adamo. Il padre apparteneva a un antico patriziato cittadino [...] e dal sopraggiungere prima del previsto delle galee spagnole, il L. riuscì ad anticipare ai Collegi le richieste del ducad'Alba circa le accoglienze alla regina, che volle essere ricevuta sul molo del palazzo del principe Doria - presso il quale ...
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FRUMENTI (Fromento, Frumenti), Alessandro
Luigi Cacciaglia
(Fromento, Frumenti Nacque a Como (o nelle immediate vicinanze) tra il 1520 e il 1530, in un'antica famiglia, se non nobile certamente tra [...] Portogallo aveva trovato la morte nella disastrosa battaglia d'Alcazar Quivir (nei pressi di Tangeri), combattendo 1580 e il 27 di agosto le truppe spagnole, al comando del ducad'Alba, entrarono in Lisbona. Nel frattempo (15 giugno) era giunto a ...
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CARCANO LEONE, Giovanni Battista
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1536 a Milano da Bartolomeo e da Giovanna Balbi.
La famiglia paterna era di antica nobiltà, e ad essa appartennero diversi medici e scrittori: [...] nutrito di casi tratti da questa ricca esperienza.
Gli fu in seguito (presumibilmente 1555; cfr. A. Segre, La campagna del ducad'Alba in Piemonte, in Riv. mil. ital., VIII [1905], pp. 1476-79) affidata, la direzione dell'ospedale militare di Milano ...
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GENTILE, Costantino
Maria Carla Italia
Secondogenito di Stefano e di Maddalena Di Negro, nacque a Genova presumibilmente verso la fine del Quattrocento. Due dei suoi quattro fratelli, Leonardo e Stefano, [...] .
Nel 1568 il G. fu reponsabile, insieme con Luciano Centurione, di un travagliato trasporto di 150.000 scudi destinati al ducad'Alba. A seguito delle rivolte nei Paesi Bassi, il traffico di metalli preziosi tra la Spagna e il Nord, già gravemente ...
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CARAFA, Fabrizio
Carla Russo
Appartenente al ramo dei Carafa della Spina, nacque in data imprecisata da Girolamo, conte di Grotteria e marchese di Castelvetere, e da Livia Spinelli. Nell'anno 1570 successe [...] corte che, quando sembrò presentarsi l'esigenza di un temporaneo allontanamento del viceré ducad'Alba (1622-1629), secondo l'Aldimari, si pensò a lui per la luogotenenza.
Proprio con il ducad'Alba il C. ebbe un grave contrasto. Ne fu causa la sua ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...