VEDA
Luigi Suali
. Il vocabolo significa "scienza", "dottrina"; più precisamente, "sapere sacro o religioso". In senso ristretto, indica, nella letteratura religiosa dell'India, le quattro raccolte [...] ebbe solo tardi un riconoscimento ufficiale, che non fu mai né pieno né incontrastato, sicché la formula ), pp. 105-116; Beiträge zu unserer Kenntnis d. ind. Chronologie, in Actes du Xe Congrès des Orient., I, Ginevra 1894, pp. 103-108; M. Winternitz, ...
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ZAIDITI
Carlo Alfonso Nallino
. Sono i seguaci della più moderata fra le sette musulmane sciite, cioè di quella che prende il nome dal suo iniziatore Zaid ibn ‛Alī Zain al-‛Ābidīn (v.) e che oggi sopravvive [...] sviluppò, come quello dogmatico, dopo la morte di Zaid; esso fu elaborato in due scuole principali, delle quali, già da molti pur avendo oggi la sovranità su tutto il paese; l'Annuaire du monde musulman di L. Massignon per il 1929 calcolava che essi ...
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INDUISMO (XIX, p. 147)
Oscar Botto
Nel mondo contemporaneo, l'immensa congerie di dottrine e tradizioni che si raggruppano sotto la designazione comprensiva di "Induismo" è sottoposta alle sollecitazioni [...] in Occidente: pensatore di formazione europea, in gioventù fu assai impegnato politicamente. La sua opera di guida , Miss. Suppl., 1953, pp. 313-26; Shri Aurobindo, Le guide du yoga, Parigi 1954; A. Osborne, Romana Maharshi and the path of self ...
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WESLEY, John
Nicola Turchi
Fondatore della Chiesa metodista, nato a Epworth il 17 giugno 1705, morto a Londra il 2 marzo 1791. Figlio di pastore e vissuto nell'infanzia in un ambiente di tradizione [...] fratello in Oxford e con lui missionario in Georgia, fu il poeta della comunità wesleyana per la quale compose of J. W., volumi 2, 1877; A. Léger, L'Angleterre religieuse et les origines du méthodisme au XVIIIe siècle; la jeunesse de W., Parigi 1910. ...
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VENCESLAO, santo, duca di Boemia
Karel Stloukal
Nacque circa il 907, primogenito del duca Vratislao I; nel 921 assunse il governo della Boemia, da principio però sotto la tutela di sua madre Drahomira. [...] del suo governo fu causa della congiura, organizzata dal fratello Boleslao I (v.): V. fu, il 28 settembre K. Stloukal, Saint Venceslas dans l'histoire et dans la tradition du peuple tchécoslovaque, ivi 1929; G. Skalský, Denár knížete Václava Svatého ...
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VINET, Alexandre-Rodolphe
Pio Paschini
Nato a Ouchy presso Losanna il 17 giugno 1797 da padre di religione riformata, morto il 10 maggio 1847. A vent'anni fu chiamato a Basilea a insegnare lingua e [...] aveva bandito un concorso in proposito. Nel 1829 pubblicò un libro Du respect des opinions; si comprende perciò come il V. divenisse de l'Èglise et de l'État. Nel 1837 il V. fu chiamato a insegnare nella scuola di Losanna teologia pratica: egli attese ...
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LAW, Wiiliam
Teologo e mistico, nato a Kings Cliffe, presso Stamford (Northamptonshire) nel 1686, morto ivi nel 1761. Studiò a Cambridge, e nel 1711 vi ricevette gli ordini e divenne fellow dell'Emmanuel [...] il loro debito verso il L. si staccarono da lui; e fu quando, dopo il 1730, il L., conosciute le opere di 1923; Liberal and mystic Writings, a cura di W. Scott Palmer e W. P. Du Bose, Londra 1908; M. M. Schofield, The Spirit is Life: a Selection from ...
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GIORDANO di Sassonia (detto anche degli Eberstein, secondo una tradizione dubbia), beato
Francesco Valli
Secondo maestro generale dell'ordine domenicano, nacque, verso la fine del sec. XII, nella diocesi [...] di Bologna, per la legislazione dell'ordine; nel 1221 fu eletto provinciale di Lombardia, e nel 1223 successore di ; M. Aron, Un animateur de la jeunesse au XIIIe siècle. Vie, voyages du b. J. de S., Parigi-Bruges 1930; H.C. Scheeben, Der literarische ...
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VIZÎ
Antonia NAVA
. Iconografia. - Come per la prima iconografia medievale delle Virtù, per quella dei Vizî la fonte principale fu la Psychomachia di Prudenzio. I vizî sono abbattuti dalle virtù; e [...] , Strasburgo 1907; F. Kraus, Geschichte der christlichen Kunst, Friburgo in B. 1908; K. Künstle, Ikonographie der christlichen Kunst, ivi 1928; É. Mâle, L'art religieux du XIIIe siècle en France, 4ª ed., Parigi 1919; id., L'art religieux de la fin ...
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VIGOR, Simone
Pio Paschini
Nacque a Èvreux in Normandia. Nel 1520 andò a Parigi col padre che fu poi medico a corte; divenne membro del collegio di Navarra nel 1540, rettore dell'università, parroco [...] Sorbona nel 1545 e poco dopo gran penitenziere a Èvreux. Fu uno dei dodici teologi scelti dalla Sorbona per accompagnare i con Èpine, Sureau du Rosier e altri riformati; fu anche predicatore di corte di Carlo IX. Fu nominato arcivescovo di Narbona ...
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eminenza
eminènza s. f. [dal lat. eminentia]. – 1. a. L’essere eminente, il sovrastare per altezza: l’e. del luogo, della torre; l’e. di una cima. b. Luogo elevato, parte sovrastante: eminenze e cavità, delle quali ne è numero grandissimo...
consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...