FRANCO, Giovanni Giuseppe
Stefano Trinchese
Nacque a Torino il 22 genn. 1824 da Giovanni Giuseppe e da Maria Turletti, in una famiglia benestante. Insieme con il fratello maggiore Secondo, anch'egli [...] nobildonna tra Torino e Milano sono occasione di una ricostruzione sociale e ambientale che consente di esprimere una serie di che ammonivano contro ogni deviazione in questo campo dalla dottrinacristiana (si veda fra gli altri La nuova teoria delle ...
Leggi Tutto
GIUSSO, Lorenzo
Fabrizio Intonti
Nacque a Napoli, il 25 giugno 1899, in una famiglia aristocratica, dal conte Antonio e da Maria Imperiali d'Afflitto. La sua maturazione culturale avvenne in un terreno [...] moderna non si può trarre una dottrina unitaria ma soltanto il profilo di razionalità astratta ma dai bisogni dell'uomo sociale, rimandando a un sentimento che è espressione G. si riavvicinò alla fede cristiana; era sua intenzione realizzare una ...
Leggi Tutto
DORE, Giampietro
Vittorio De Marco
Nacque a Orune (Nuoro) il 4 maggio 1899. La famiglia si trasferì a Roma alla fine del 1913, quando il padre, Francesco, cattolico democratico, venne eletto deputato [...] congresso fucino di Cagliari nel 1932 sulla dottrina cattolica del concetto di proprietà: la prefettura Difatti il D. non svolse nella Democrazia cristiana nessun ruolo di rilievo e rimase sempre in letterario, storico e sociale. Egli stesso curò ...
Leggi Tutto
CORNER, Francesco
Giuseppe Gullino
Primogenito di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia nel 1547 (erronea la data del 14 ott. 1552, recepita, sulla scorta del [...] 77; il morbo alfine era cessato, ma la vita sociale ed economica stentava a riprendersi, e la povertà era ma soprattutto con lo sviluppo del seminario e delle scuole di dottrinacristiana.
A questo proposito non è senza significato che nel '78, ...
Leggi Tutto
FARINA, Giovanni Antonio
Giovanni A. Cisotto
Nacque a Gambellara (Vicenza) l'11 genn. 1803, quintogenito di nove fratelli, da Pietro e Francesca Bellame. Venne educato dallo zio paterno, don Antonio [...] gli adulti, favorendo il riordino delle scuole della dottrinacristiana e sottolineando il fondamentale ruolo dei genitori e , mentre rimase sostanzialmente estraneo alle iniziative di tipo sociale dei cattolici, che negli ultimi anni del suo ...
Leggi Tutto
CORRADO, Corradino
Magda Vigilante
Nacque nel 1852 a Torino. Rimasto orfano ancora fanciullo, il C. fu affidato alla tutela di uno zio che si occupò della sua istruzione, avvenuta dapprima al collegio [...] "Non questo avea promesso / Cristo, l'umano socialista ebreo..."; ma l'indignazione per la secolare ingiustizia subita di Dio), nei quali sono accentuati i caratteri della dottrinacristiana che più si prestano ad esprimere un messaggio di uguaglianza ...
Leggi Tutto
CAZZANI, Giovanni
Lorenzo Bedeschi
Nacque il 4 marzo 1867 a Samperone (Pavia) in una solida e antica famiglia contadina, da Vincenzo e da Amalia Trovati, che avevano altri sette figli. Rimasto orfano [...] da un lato, con la propaganda socialista e anticlericale dall'altro più che mai nell'Epifania del 1939 (Unità cristiana e giudaismo…,Cremona 1939), seguendo p. 19); precisava che "la dottrina cattolica non nega la legittimità della resistenza ...
Leggi Tutto
FIANI, Onofrio
Toni Iermano
Ultimogenito di Giuseppe e di Marianna Maffei, nacque a Torremaggiore (od. prov. di Foggia) il 10 sett. 1761.
Compiuti i primi studi, privatamente nella casa paterna di Torremaggiore, [...] . Nell'Arcadia napoletana il F. si distinse per dottrina e intelligenza con relazioni e scritti particolarmente apprezzati. Diede a' rei, esaminate col vero spirito della religione cristiana e del diritto sociale; Su' le nozze di Cana Galilea).
L' ...
Leggi Tutto
BERTINI, Giovanni
Gabriele De Rosa
Nacque a Prato il 24 maggio 1878, dodicesimo figlio di genitori piissimi e modesti. Compiuti gli studi inferiori al collegio "Cicognini" di Prato, fece gli studi universitari [...] aconfessionalità della democrazia cristiana in una serie di articoli comparsi sulla Cultura sociale, dai titolo dottrina spirituale degli uomini d'azione (Firenze 1946).
Dopo la liberazione riprese l'attività politica nella democrazia cristiana ...
Leggi Tutto
BOJANI, Ferdinando de
Maria Teresa Tamassia
Nato a Padova nel 1841 da Pietro e da Teresa Scari, in una famiglia nobile di origine friulana, trascorse buona parte della sua gioventù in Este, laureandosi [...] garantire l'indipendenza del pontefice e dà anche dei lucidi giudizi sulla potenzialità rivoluzionaria della dottrinacristiana in campo sociale, mettendo in guardia contro un avventato anticlericalismo che avrebbe potuto indurre i cattolici a una ...
Leggi Tutto
dottrina
s. f. [dal lat. doctrina, der. di docere «istruire»]. – 1. a. ant. Insegnamento o apprendimento di nozioni relative al sapere in genere o a una determinata disciplina: quinci nasce che mai a dottrina non vegnono (Dante); senza avere...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...