Il Rinascimento. L'astronomia
J.V. Field
L'astronomia
Gli storici dell'arte e delle discipline umanistiche si sentirebbero forse a proprio agio definendo 'Rinascimento' il periodo che va dal 1400 al [...] alle stelle fisse. Tali calcoli implicano la conoscenzadella propria latitudine geografica e una valutazione ben ogni caso, le dottrine espresse nella Sacra Scrittura sembrano aver poco a che fare con l'accettabilità della questione come materia di ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] Teodorico di mettere a disposizione della corte le sue conoscenze relative al quadrivio delle arti liberali. Gli viene Belge de Philol. et d'Hist., II (1923), pp. 189-201.
Dottrina. C. Prantl, Geschichte der Logik im Abendland, I, Leipzig 1855, pp ...
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Comunismo
Massimo L. Salvadori
Significato del termine
Il termine comunismo ha un duplice significato: per un verso designa un progetto di riorganizzazione radicale della società, fondato sull'abolizione [...] l'opera in cui Marx ed Engels esposero i principî della loro dottrina e sostennero la tesi che ai comunisti spettava il ruolo doveva avere quindi il suo fondamento nella conoscenza scientifica dello sviluppo economico-sociale, nell'organizzazione del ...
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Contrattualismo
John Dunn
Introduzione
L'idea di contratto o accordo ha avuto un ruolo centrale nel pensiero politico occidentale in due importanti momenti storici e in relazione a due questioni fondamentali. [...] al mondo, ad eccezione di chi resti vittima di dottrine filosofiche alla moda, aveva mai pensato di ricondurre ad una promessa, ad impegni della cui esistenza nessuno era assolutamente a conoscenza. Nell'opinione di Hume, il fatto che un povero ...
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Esistenzialismo
NNicola Abbagnano
di Nicola Abbagnano
Esistenzialismo
sommario: 1. I caratteri generali. 2. Precedenti storici. 3. Possibilità, trascendenza, progetto. 4. Finitudine: angoscia, colpa, [...] la sua dottrinadell'eterno ritorno cioè della ripetizione indefinita dell'identico ciclo del mondo si collega anche quella dell'amor fati . Jaspers, 1932, voi. I, pp. 28-29). La conoscenza del mondo (e quindi la scienza) finisce perciò sempre in uno ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] Germania, senza trascurare, però, la conoscenzadella filosofia scozzese del senso comune tanto (1956), pp. 121-128; V. Frosini, A. C. D. e la dottrina del liberalismo moderato, in Atti del XXXVIII Congr. di storia del Risorgimento italiano, Roma ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Completare un vecchio lavoro
Helge Kragh
Completare un vecchio lavoro
La teoria della relatività di Einstein e la teoria dei quanti di Planck, Sommerfeld [...] due terzi dell'inverso della costante di espansione trovata da Hubble; sfortunatamente quel valore, per le conoscenzedell'epoca, era una dottrina centrale in quella che divenne nota come l'interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] considerati eretici coloro che deviavano anche di poco dalla dottrina stabilita dal Concilio di Nicea. E con il Chiesa costruita sulla fede e sulla conoscenza vera non debbano temere. La concezione milliana della libertà, che comprendeva anche la ...
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Nascita e sviluppo del vitalismo
Indicare gli esordi e tracciare la storia delledottrine meccaniciste sul vivente è tanto facile quanto difficile e incerto è fare la stessa operazione in rapporto al vitalismo. [...] momento in cui saranno fondati sulla conoscenza esatta dei fenomeni e della struttura, avvicineranno la medicina alla perfezione" (Méchanisme, p. 876). Comunque, stabilire se e in quale misura la dottrina di Haller debba essere considerata vitalista ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Le scuole di filosofia della matematica
Solomon Feferman
Le scuole di filosofia della matematica
I più importanti programmi di fondazione della [...] ai matematici'. Nel corso della preparazione della pubblicazione dei Principles Russell venne a conoscenzadell'opera di Frege e vizioso di Poincaré per l'analisi e la soluzione delle antinomie con la dottrina dei tipi e la teoria senza classi che ...
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metafisica
metafìṡica s. f. [dal lat. mediev. metaphysica, e questo dal gr. μετὰ τὰ ϕυσικά (v. oltre)]. – 1. a. In Aristotele, è la dottrina, da lui chiamata «filosofia prima» (πρώτη ϕιλοσοϕία) e definita come teoria dell’«ente in quanto ente»...
stoicismo
s. m. [der. di stoico]. – 1. Dottrina e scuola filosofica fondata in Atene nel 3° sec. a. C. da Zenone di Cizio, sistematizzata da Crisippo di Soli e comprendente tre grandi periodi: s. antico o antica stoa (3°-2° sec. a. C.), s....