Filosofo (Rovereto 1797 - Stresa 1855). Patriota e liberale, fu inviato (1848) dal governo piemontese presso papa Pio IX. La sua ricerca filosofica prende le mosse da un'impostazione gnoseologica kantiana [...] (1848).
Vita
Ordinato sacerdote nel 1821, si diede agli studi filosofici, recandosi a Milano e di lì al Calvario di Domodossola, dove stese il Nuovo saggio sull'origine delle idee e fondò l'Istituto della carità, cui più tardi aggiunse un Istituto ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 88 (2017)
Fulvio De Giorgi
– Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto, secondogenito di Pier Modesto (1745-1820), patrizio tirolese e nobile del Sacro Romano Impero, e di Giovanna dei conti Formenti (1754-1842) di Biacesa (Riva del Garda).
Ebbe una sorella maggiore, Gioseffa Margherita (1794-1833) e un fratello minore, ... ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Rosmini-Serbati
Luciano Malusa
Antonio Rosmini-Serbati viene considerato il maggior filosofo italiano dell’Ottocento. Quale che sia il giudizio sul richiamarsi del suo sistema filosofico alla tradizione platonico-cristiana, il ruolo avuto nella cultura italiana viene ritenuto rilevante. La ... ...
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Filosofo (Rovereto 1797-Stresa 1855). Sarcedote dal 1821, patriota e liberale, fu inviato (1848) dal governo piemontese presso papa Pio IX per incoraggiarlo nelle sue tendenze liberali; lo seguì quindi nell’esilio a Gaeta e a Napoli, da dove fu espulso dalla polizia borbonica. In seguito al fallimento ... ...
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Filosofo (Rovereto 1797 - Stresa 1855). Ispirato da una precoce vocazione religiosa e fortemente orientato alla riflessione filosofica, completò gli studi teologici e giuridici presso l’università di Padova nel 1822, ma aveva già indossato la veste talare nel 1817 per essere ordinato sacerdote nel 1821. ... ...
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Filosofo (Rovereto 1797 - Stresa 1855).
Vita e opere
Ordinato sacerdote nel 1821, si dedicò agli studi filosofici a Milano e al Monte Calvario presso Domodossola, dove stese il Nuovo saggio sull’origine delle idee e fondò l’Istituto della carità, cui più tardi aggiunse un Istituto di suore della provvidenza. ... ...
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Serbati, Antonio
Maria A. Raschini
Serbati Il filosofo roveretano (1797-1855) arricchì sovente le sue opere filosofiche, teologiche e politiche con vari riferimenti e citazioni dantesche, pertinenti e spesso originalmente utilizzate; tuttavia il suo peso nella letteratura dantesca va cercato in un ... ...
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Carlo Caviglione
Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto nel Trentino, da nolbile famiglia; morì il 1° luglio 1855 a Stresa. La sua vita fu intensa, profondamente ascetica, dedita allo studio, alla religione, alla patria. Fatti i primi studî a Rovereto e poi a Padova, fu ordinato sacerdote nel 1821, laureato ... ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] di noce in campo d'argento. Inoltre nel 1547 ottenne un canonicato nella chiesa dei Ss. Gervasio e Protasio di Domodossola e da pontefice tenne come suo cappellano Giovanni Pietro di Varzo; restò in contatto con altri ossolani e lasciò un'eredità ...
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DELLA ROVERE (Rouere, Pellizzonus), Papiniano
Giuseppe Briacca
Appartenente ad una nobile famiglia, nacque a Torino verso la metà del sec. XIII. In un documento del 1271 è indicato con il cognome Pellizzoni; [...] , su cui il vescovo novarese esercitava anche la giurisdizione comitale fin dal 1014. In questa occasione il D. a Domodossola, nella chiesa dei Ss. Gervasio e Protasio, promulgò alcune norme per le Comunità della valle, ordinò la compilazione di ...
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CAVOUR, Gustavo Benso marchese di
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 27 giugno 1806 da Michele e Adele de Sellon. Si formò sotto la guida della nonna Filippina de Sales, della madre e dei precettori [...] il punto culminante e decisivo della sua vicenda religiosa e culturale fu la conoscenza di A. Rosmini, avvenuta a Domodossola nel 1836.
Il pensiero rosminiano offrì al C. il compimento della sua aspirazione verso uncristianesimo filosofico, che gli ...
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GREMIGNI, Gilla Vincenzo
Vanessa Roghi
Nacque a Castagneto Marittimo (dal 1907 Castagneto Carducci, presso Livorno) il 22 genn. 1891 da Giovanni e Caterina Badalassi, entrambi di umili origini. La sua [...] una nota dal titolo "Parole di chiarezza e di fede", dove condannò duramente le giunte comunali di centro-sinistra di Domodossola, Arona e Borgomanero, in aperta polemica con la segreteria provinciale della DC.
La vicenda ebbe riscontri su tutta la ...
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Il protestantesimo in Italia tra emigrazione e immigrazione
Paolo Naso
L’emigrazione all’estero ha notevolmente influito sulla vita dell’evangelismo così come oggi l’immigrazione in Italia contribuisce [...] 1962. Dall’articolo si evince che la comunità che raccoglieva emigrati italiani provenienti, tra l’altro, da Viterbo, Trieste, Domodossola, San Salvo (Chieti), Brescia, Trento, Pesaro.
63 «La Luce», n. 10, 9 marzo 1962.
64 II Congresso delle Chiese ...
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domese
domése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Domodòssola (nella prov. del Verbano-Cusio-Ossola), centro principale della valle dell’Ossola; abitante, originario o nativo di Domodossola. È un etnico tratto dal primo...
codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...