COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] di saldare in un unico quadro esplicativo patogenetico il livello e botanico-zoologico. Il primo lavoro in quest'ambito, dei filosofi e medici di Padova alla vaiuolizzazione nel dominio veneto, in Atti e mem. della Acc. di storia dell'arte ...
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Francesco Guicciardini nacque a Firenze, il 6 marzo 1483, da importante famiglia fiorentina. Dottore in legge nel 1505, nel 1511 fu ambasciatore in Spagna. Tornato a Firenze all’inizio del 1514, nel 1516 [...] di Francesco I a Pavia (24 febbraio 1525) Clemente VII, di fronte alla prospettiva di un dominio incontrastato di se finiscono in O o in A», «Cominciorono, Amorono e simili della prima, se per A o per O nella antepenultima», «Potrebbero o Potrebbono, ...
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Napoleone Bonaparte
Massimo L. Salvadori
Un genio militare salito al trono imperiale
Nella storia del mondo occidentale la figura di Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d’Italia, è paragonabile [...] centrale alla famiglia posta sotto il dominio paterno. Il codice garantiva la Europa, non è mai venuta meno. Il primo a costruire tale leggenda fu Napoleone stesso, un livello più alto di modernità politica, civile e sociale. La leggenda di Napoleone ...
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CANAL, Martino
Alberto Limentani
Del C. non si conosce la data di nascita, né resta di lui memoria in alcun documento; ciò che se ne sa si estrae dalla sua cronaca. Il nome e tutto lo spirito dell'opera [...] delle Estoires. La prima parte si conclude già di "dominatore della quarta parte e mezza di tutto l'impero di Romania". Ora quel dominiodi diffusi archetipi francesi. Se il C. si apparenta con la cultura franco-italiana, egli opera a quel livello ...
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CORLEO, Simone
Alfredo Li Vecchi
Nato a Salemi (Trapani) il 2 nov. 1823 da Gaetano e Antonina Oliveri, studiò dapprima nel collegio dei gesuiti di Salemi e poi, dal novembre del 1834, nel seminario [...] collegio di Calatafimi, presentò alla Camera un progetto di legge - che fu il primodi moderazione e di onestà intellettuale di un liberale autentico: si occupò dei problemi dell'organizzazione scolastica, sia a livello universitario sia a livello ...
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Kubrick, Stanley
Sandro Bernardi
Regista cinematografico statunitense, di origine ebraica, nato a New York il 26 luglio 1928 e morto a Harpenden (Gran Bretagna) il 7 marzo 1999. Cineasta-filosofo, grande [...] , K. costruisce sempre un doppio livellodi rappresentazione, uno spettacolo nello spettacolo: enorme di corpi, teste, braccia e gambe di cartapesta, primadi affrontarsi progetto isterico didominio e da un folle desiderio di distruggere tutto ...
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ESTE, Alberto d'
Antonio Menniti Ippolito
Quinto di questo nome, nacque a Ferrara nel 1347 dal marchese Obizzo (III) signore di Ferrara e di Modena. Figlio naturale, fu poi legittimato; già nominato [...] ecclesiastico; quanto ai titolari di contratti dilivello o enfiteutici veniva riformata salvo ogni diritto didominio diretto da parte di enti o persone del figlio era già avvenuta due anni prima, al tempo del pellegrinaggio romano, è anche ...
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PASTENE, Giovanni Battista
Mariano Gabriele
PASTENE, Giovanni Battista. – Nacque nel 1507 a Pegli o a Genova (incluse allora nell’unico circondario del capoluogo) da Antonio e Smeralda Solimano.
Proveniente [...] precarie. Benché sfinito lui stesso, prima ancora di mangiare volle informare Valdivia, e di Mocha e a fondare la città di Valdivia, più a sud, il 9 febbraio 1552.
Ora però il capitano generale ambiva a estendere il suo dominio fino allo stretto di ...
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Bresson, Robert
Alessio Scarlato
Regista cinematografico francese, nato il 25 settembre 1907 a Bromont-Lamothe (Puy-de-Dôme) e morto a Parigi il 18 dicembre 1999. È stato uno dei protagonisti della [...] di Giovanna d'Arco), dove esibisce nella forma più pura, anche a livello notti d'un sognatore). Nel primo film, tratto da La mite di Dostoevskij, il dialogo tra le didominio e di isolamento (il marito usuraio), e il sacrificio muto e senza speranza di ...
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CACCIANIGA, Antonio
Alessandra Briganti
Nacque a Treviso il 30 giugno 1823 da Ernesto e Anna Zaccagna. Compiuti gli studi secondari a Treviso e a Belluno, frequentò l'università di Padova, dove seguì [...] dominio austriaco il C. si volge di preferenza alla descrizione del turbamento prodotto dai soprusi dello straniero nella quieta e serena vita campestre, al livello del piccolo possidente di , Bari 1957, pp. 283-88 (prima in La Critica, XXXV[1937], 5, ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...