Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lucio Gambi
Franco Farinelli
È davvero difficile, e forse impossibile, trovare, all’interno delle singole vicende disciplinari che hanno segnato nel secolo scorso la vita accademica e culturale del [...] livello istituzionale, gli studi sul Vicino Oriente antico, con la creazione di nuove discipline e di nuove strutture di ricerca, la formazione di una scuola e la proiezione di scritti fenicio-punici, primodi una serie di studi di carattere storico e ...
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Anima
Giancarlo Movia
Marta Cristiani
Paolo Casini
Gianni Carchia
Lucio Pinkus
È il greco ἄνεμος, latino anima, il cui primo senso è "aria", poi "respiro, soffio", e, di qui, "principio vitale", [...] di Brabante e Boezio di Dacia sono condannate una prima volta dal vescovo di rapporto di causa ed effetto. Contro tale complesso cosmico-vitale, che domina indicibile, qualcosa che, a seconda del livello ideale cui è riferito, si proietta nella ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] dominio dell'economia da un lato, e per la libertà di commercio, di navigazione e di autogoverno dall'altro, il F. pubblicò i primi sia anche più povero di quel che è la mia famiglia. 2000 lire tornesi formano il mio annuale livello. La mia situazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovan Battista Della Porta
Saverio Ricci
Della Porta non è mago, se per magia si intende commercio soprannaturale, per vantaggio del praticante, spesso con altrui danno. Egli piuttosto verifica le [...] i livelli, che dominio delle scienze sacre, impegnandosene sul piano statutario, anche se esegesi e teologia furono convocate in difesa della nuova cosmologia; estranea alle discussioni politiche, ma desiderosa di appena primadi quella di Galilei ...
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BERIO, Luciano
Giorgio Pestelli
Nato il 24 ottobre 1925 a Oneglia (Imperia), era figlio e nipote di musicisti: il nonno Adolfo era stato organista e compositore di pagine sacre e pezzi strumentali, per [...] nate lontane dagli studi elettroacustici. Il dominio della grande orchestra si completa in di coscienza' che suscita una pluralità dilivelli e di il 16 aprile 2003, poche settimane prima della morte; la prima esecuzione, postuma, venne diretta da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pietro Verri
Peter Groenewegen
Pietro Verri è la figura di maggior spicco della Scuola milanese, soprattutto in quanto primo promotore della Scuola stessa e di iniziative connesse, tra le quali spiccano [...] della natura e della prosperità del commercio milanese prima del 17° sec., le cause di tale prosperità anteriore al 17° sec., il commercio milanese durante il 17° sec., la sua continuazione sotto il dominio spagnolo fino alla metà del 17° sec., come ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Patrizi
Elisabetta Scapparone
Sul piano storiografico, la figura di Francesco Patrizi appare ormai del tutto emancipata dal giudizio impietoso e liquidatorio inaugurato da Giordano Bruno (uno [...] «morta e mutola», a strumento didominio; la sua sottomissione al potere del dilivellidi significato e la possibilità di generare un «universo di poemi possibili», il cui campo di ; la Panarchia, o dei principi primi delle cose, la Pampsychia, o ...
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GUIDUBALDO I da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Federico da Montefeltro, conte e signore, - dal 1474 duca - di Urbino e della sua seconda moglie Battista Sforza - che [...] di G., ad accostarlo effettivamente al livello troppo alto di quello di dell'Anonimo Veronese in un primo tempo si erano ventilate le nozze di bisbigli e sussurri e nella corte urbinate e nelle altri corti via via diventa notizia di comune dominio ...
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BAJ, Enrico
Federica De Rosa
Nacque a Milano il 31 ottobre 1924, primogenito di Angelo e di Maria Luisa Rastelli, entrambi ingegneri. Il padre proveniva da una famiglia milanese di costruttori; la [...] cui si intuiva pure il «continuo capovolgimento del livello serio in livellodi esercizio ironico, farsesco» (E. Crispolti, in dominante nel 1959», destinato a influenzare tutta la sua prima produzione, al quale approdò attraverso un processo di ...
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AGILULFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Non longobardo di sangue, perché della stirpe dei Turingi, certo si era unito ai Longobardi quando avevano invaso l'Italia, e nelle loro schiere aveva [...] dominava il problema bellico, nel quale il fattore franco costituiva uno degli elementi determinanti. La pace con i Franchi fu una delle prime preoccupazioni di ad un livello più degno della loro dignità. A. calcolava quindi di dare anche ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...