LANDINI, Francesco (Francesco Cieco, Francesco degli Organi, Franciscus de Florentia)
Alessandra Fiori
Nacque a Fiesole nel 1335 circa, come documenta il pronipote e celebre umanista Cristoforo, da un [...] dominio su Cipro (giugno 1364) o, con più probabilità, la terza visita del re di Cipro Pietro Lusignano nella città lagunare, nel corso del primo anno del dogato didi cui possediamo maggiori opere; anche a livello internazionale la sua produzione di ...
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FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] di guerra.
Al termine della prima guerra mondiale riprese i suoi studi universitari presso l'Istituto superiore di studi sociali di Firenze dove, in campo economico, Riccardo Dalla Volta era la figura dominante aumenti ed il livellamento dei salari ...
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GIANNI, Francesco Maria
Vieri Becagli
Nacque a Firenze il 4 nov. 1728, figlio secondogenito di Nicolò Francesco, di nobile e antica famiglia fiorentina (nel 1751, con la nuova legge sulla nobiltà, fu [...] la scelta della concessione a livello in luogo del sistema di mezzadria come mezzo per il ceto dirigente toscano tra despotismoilluminato e dominio napoleonico, in Studi napoleonici. Atti del primo e secondo Congresso internazionale, Firenze 1969, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ruggiero Romano
Miguel Gotor
Tra gli storici e gli organizzatori culturali più originali e cosmopoliti del secondo Novecento, Ruggiero Romano è stato attivo in Italia, Francia, America Meridionale e [...] cui i dominatori si servono per mantenere la loro supremazia: solo così gli spagnoli possono, benché numericamente assai inferiori, imporsi prima militarmente e poi sul piano politico e civile agli indios americani.
Il relativismo culturale di uno ...
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ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] il dominio sulla capitale lombarda rivalutando, tra le altre, anche forze, come quelle dei conti, che le recenti vicende avevano fatto decadere. Naturalmente la restaurazione del conte di Milano, il cui ultimo placito primadi questo risaliva ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] difficoltà di altro tipo: esso richiede una condizione distributiva, e dunque un dato livelloprimato della produzione. Rimane però, negli esseri umani, un ‘residuo’ irriducibile, che può far vivere la speranza di un possibile superamento del dominio ...
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FRANCO, Nicolò
Ippolito Antonio Menniti
Nacque a Este, intorno al 1425. Laureatosi in utroque iure presso lo Studio padovano, si recò a Roma, dove fu notaio della Sede apostolica (così è definito in [...] delle decime ecclesiastiche nel Dominio veneto, possono portare a identificare in lui il primo nunzio pontificio ordinario disciplina e a un buon livellodi istruzione del clero e al rispetto degli obblighi di residenza degli ecclesiastici con cura ...
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CIVRAN, Pietro
Gino Benzoni
Quarto dei sette figli maschi di Antonio (1575-1642) di Bertucci e di Chiara di Giovanni Badoer, nacque a Venezia il 16 genn. 1623. Suggestionato dall'esempio del padre assurto [...] di dieci "fuste corsare che era l'intiero numero che usciva da quella parte ad inquietar il dominio l'esborso di 50.000 reali per tacitare l'avidissimo primo visir Karà d'un "livello" stipulato ancora nel 1611, le "ragioni" del "Sasonia" di contro ai ...
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DELLA VALLE, Federico
Giovanna Romei
Nacque intorno al 1560 nel territorio dell'Astesana, probabilmente nelle Langhe, sotto la giurisdizione gonzaghesca o sabauda. L'attributo di "Astegiano" che compare [...] "timore-speranza" e il dominio del "dolore", dando luogo essi si affiancano, a pari livellidi consistenza drammatica, i nuclei corali 46-74, e in Problemi di estetica, 5 ediz., Bari 1954, pp. 84-90. Il primo a riprendere l'indicazione crociana fu ...
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MANETTI, Giannozzo
Simona Foà
Nacque a Firenze il 5 giugno 1396 da Bernardo, ricco e brillante mercante, ricordato anche nel Liber facetiarum di Poggio Bracciolini, e da "Petra Guidaccia" (Naldi, col. [...] rapporto esistente tra Firenze e i suoi domini, mentre durante il soggiorno nel Mugello, ricorso a fonti diprima mano (i diretti racconti del pontefice e di persone a lui sono caratterizzate da un alto livellodi elaborazione retorica, che talvolta ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...