FOGACCI, Severiano
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 23 ag. 1803 da Giovanni, caffettiere, e da Giovanna Frosi. Rimasto presto orfano del padre, entrò nel locale seminario al quale cinque anni [...] rimasto per più di quindici anni.
L'isola, allora soggetta al dominio inglese, ospitava una folta colonia di italiani, quasi tutti ebbe un ruolo diprimo piano. Anche se diciotto anni più tardi avrebbe ricordato il suo vano tentativo di impedire l' ...
Leggi Tutto
GUIDI, Guido Guerra (Guido di Dovadola)
Mario Marrocchi
Figlio del conte Marcovaldo e di Beatrice degli Alberti di Capraia, nacque intorno al 1220. Nel 1229, alla morte del padre, ricordato come il capostipite [...] un suo ruolo diretto diprimo piano in Firenze, riuscendo per esempio a inserire un suo fedele, il canonico Aldobrandino di S. Lorenzo, nel ruolo di spicco, proprio Guido Novello. In seguito a Montaperti iniziò la parentesi didominio ghibellino ...
Leggi Tutto
PIA, Bernardino
Raffaele Tamalio
PIA, Bernardino. – Nacque nella seconda o terza decade del XVI secolo, verosimilmente a Mantova. Della sua famiglia, che non compare in nessun elenco delle casate mantovane, [...]
Il padre di Pia, di cui ignoriamo il nome, morì prima del suo trasferimento Pia il possesso di studi di buon livello, non essendoci noto di tale dominio pubblico e di tale gravità da far ritenere giunto il momento di un intervento diretto da parte di ...
Leggi Tutto
Anna Zafesova
Vladimir III di Russia
Putin, il nuovo zar russo, si appresta a governare per altri dodici anni. Tra brogli elettorali, corruzione e feroce repressione delle proteste dei manifestanti. Lo [...] didominio quasi incontrastato sulla vita politica, economica e culturale della Russia, il potere del presidente Putin al suo terzo mandato viene sfidato da uno scontento diffuso, che per la prima diffusa a tutti i livelli del governo, dagli alti ...
Leggi Tutto
GOLFIERI, Gaetano
Domenico Proietti
Nacque a Bologna il 7 giugno 1808 da Giuseppe, vetturino, e da Teresa Braga. Dopo aver frequentato le Scuole pie e l'istituto dei barnabiti di S. Lucia, dove ebbe [...] livello culturale e sociale, ai quali, generosamente, non rifiutava mai la sua opera. Data la popolarità della sua figura e delle sue composizioni, una prima, parziale, raccolta delle sue opere venne iniziata a cura di un suo estimatore, F. Borgatti ...
Leggi Tutto
DE RAHO, Antonio (Raus, de Rago, de Rao, Ralioni)
Andrea Romano
Nacque a Napoli intorno alla metà del sec. XV, da famiglia di piccola nobiltà, figlio di Medea Cotugno e del causarum patronus prestantissimus, [...] livello, attività nella quale egli primeggiò in un ambiente in cui, nonostante l'esistenza di uno Studium, la cultura giuridica era tradizionalmente dominata fratello Pietro (figlio diprimo letto di Angelo e Marta di Giovanni Domini), la cui figlia, ...
Leggi Tutto
Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] corredata di elementi plastici per ottenere il controllo di una spazialità illusionistica dai molteplici livelli riconducibili a dominio della luce – radente e vivida nel primo piano, decrescente e azzurrata verso il fondo – che dipende l’effetto di ...
Leggi Tutto
INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] denaro.
La prima fase fu segnata dal conflitto con Marquardo di Annweiler fino alla morte di questo, nel 1202. Ancora più oscura appare la fase che si concluse con la fine della reggenza nel 1208. Sull'isola, in questi anni di anarchia, dominarono il ...
Leggi Tutto
GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] di una truppa di linea regolare, al crescente numero di funzionari, specie a livello , dogane, registri, tribunali diprima istanza. Anche nel mondo legittimismo, ormai anacronistico e dannoso. Il dominio spagnolo in America Latina era finito per ...
Leggi Tutto
LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] del dominio temporale del Papato al tempo di Adriano I ed esercitava una funzione di protezione e sorveglianza su Roma, espressa dal titolo di "patrizio dei Romani", che gli era stato attribuito dagli stessi papi. Tuttavia le prime iniziative di L ...
Leggi Tutto
ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...