BREA
Piero Torriti
Pittori di origine nizzarda. Possediamo ben poche notizie biografiche. Antonio, quasi certamente fratello minore di Ludovico, nato a Nizza qualche decennio dopo il 1450 e qui sposato [...] da un suo cugino anche lui di nome Antonio (forse il pittore veneziano A. Ronzen). Con quest'ultimo artista, nel 1522, Antonio promette ( ), il polittico di S. Tommaso per la chiesa di S. Domenico (resta solo uno scomparto con S. Antonino). Del 1545 è ...
Leggi Tutto
FALIER, Luca
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 18 ott. 1545 da Domenico di Bernardino e Chiara Contarini di Luca di Alvise. Il padre, che risiedeva nel sestiere di Castello, presso la parrocchia [...] , reg. 5, cc. 37, 40, 105; reg. 7, c. 223; Ibid., Elezioni dei Pregadi, reg. 7, c. 135; reg. 9, cc. 39, 140; Venezia, Bibl. naz. Marciana, Mss. It., cl. VII, cod. 829 (= 8908): Consegi, c. 261r; cod. 830 (= 8909): Consegi, c. 268r; Sul reggimento a ...
Leggi Tutto
CIMADORO (Cimador), Giovanni Battista
Cesare Orselli
Nacque a Venezia nel 1761 (improbabile la fonte tedesca citata dal Barblan che lo dice "conte"); non si hanno notizie sugli studi da lui compiuti. [...] favole musicali Ati e Cibele (libretto di A. Pepoli), rappresentata a Venezia, all'Accademia de' Rinnovati, nel 1785, e ripresa al King brano) l'aria venne dal Parisotti attribuita. a Domenico Cimarosa. Del tutto infondata la leggenda, riportata anche ...
Leggi Tutto
COLETI, Nicolò
Claudio Povolo
Nacque a Venezia nel 1681.
Iniziati gli studi presso i domenicani delle Zattere, li proseguì poi a Padova, dove conseguì la laurea dottorale. Divenuto abate della chiesa [...] cadesse in abbagli e imprecisioni, talché il nipote Giovanni Domenico approntò una terza edizione dell'Italia sacra, che non si conservano le note manoscritte presso la Biblioteca naz. Marciana di Venezia (Cod. lat., cl. IX, 135-168).
Nel 1728 il ...
Leggi Tutto
BARONI, Giovanni
Gino Barioli
Nacque a Rossano Veneto, da Costantino e Giulia Compostella, ed entrò a far parte del comprensorio ceramico delle Nove (1802) in un momento di particolari difficoltà, cioè [...] (Giovanni), pittore di porcellane, e il Bosello (Domenico), formatore e plasmatore di figurine e di gruppi, pp.so s.; G. Barioli, Ceramiche antiche di Bassano, delle Nove e di Vicenza,Venezia 1954, pp.25-27, 38 n. 33; L. De Mauri, L'amatore di ...
Leggi Tutto
DA RIOS, Luigi
Giuseppe Pavanello
Figlio di Domenico, nacque a Ceneda, oggi Vittorio Veneto (provincia di Treviso), nel 1844. Dopo aver frequentato giovanissimo una bottega da falegname, si iscrisse [...] nel 1871, Raffaello e la Fornarina (ibid., 1872, n. 178);nel 1872 Pia de' Tolomei (n. 31), Due pezzenti (n. 32), Un ponte a Venezia (ibid., 1873, n. 131); nel 1873, Una lettera in cattive mani (n. 54), Le donne al pozzo (n. 119, che ottenne il primo ...
Leggi Tutto
DE VAL, Antonio
Alessandra Di Marco
Nacque a Venezia il 17 ott. 1803, da Domenico e da Giovanna Caprara. Scarse le notizie biografiche sul D., che, come risulta dai documenti rimasti, riscosse un buon [...] di C. Coccia; fu poi ancora a Parma nel 1841 nelle Beatrice di Tenda di Donizetti e nel '42 alla Fenice di Venezia in Saffo di G. Pacini.
Oltre alle opere citate il suo repertorio, peraltro assai vario, comprendeva importanti ruoli in altre opere di ...
Leggi Tutto
GALLETTI, Fabrizio
Lucinda Spera
Nobile romano vissuto nel sec. XVI, le cui scarse notizie biografiche si intrecciano con le alterne vicende della Stamperia del Popolo romano, fondata da papa Pio IV [...] doveva essere pagata alla Stamperia, che il G. tentò inutilmente di recuperare. La lite fu fomentata da Domenico Basa, tipografo veneziano inizialmente giunto a Roma per affiancare Manuzio nella sua attività e ansioso di sostituirsi al Galletti. Il ...
Leggi Tutto
DEVITA (De Vita), Sebastiano Giuseppe
Kruno Prijatelj
Figlio di Pietro (il cui padre Sebastiano era probabilmente funzionario militare al servizio della Repubblica veneta) e di Matija Krstulović, ambedue [...] , X[1965], p. 25). Durante il soggiorno a Venezia, nel 1770, dipinse e firmò per la chiesa di S. Antonio abate (conosciuta come S. Domenico) di Rovigo una grande paia d'altare rappresentante S. Domenico con altri santi domenicani (Bartoli, 1793). Nel ...
Leggi Tutto
FALIER, Francesco
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 2 febbr. 1557 da Marco di Luca e da Marietta Argiri di Giorgio, cittadino di Napoli di Romania. Il padre era figlio unico, ma questo non si tradusse [...] allorché fu eletto castellano a Monfalcone, dove sostituì Domenico Boldù. Quindi, per diverso tempo, esercitò 1612 al '14, in qualità di provveditore. Era da poco tornato a Venezia, quando morì, debilitato da quindici giorni di febbre, il 18 ott. ...
Leggi Tutto
magata
s. f. Nel linguaggio giornalistico sportivo, colpo vincente imprevisto, che affascina come se fosse una magia | Per estensione, fuori dell’àmbito sportivo, trovata sorprendente e risolutiva. ♦ Come Del Piero, ovvio, che all'andata contro...
patriarca
patrïarca s. m. [dal lat. tardo patriarcha, gr. πατριάρχης, comp. di πατριά «stirpe, tribù, famiglia» e -άρχης «-arca»] (pl. -chi). – 1. In senso ampio e generico, e con riferimento al più antico ordinamento sociale, il capo di una...