BORGHI, Giovanni
Giovanni Pillinini
Nacque quasi certamente a Venezia, verso la metà del secolo XV, da Pietro. Entrò nella burocrazia statale veneziana come notaio, divenendo successivamente segretario [...] B. fece parte, come cancelliere del plenipotenziario Domenico Gradenigo, della delegazione della Serenissima incaricata di in base al quale l'Egitto riconosceva il possesso veneziano di Cipro e Venezia s'impegnava a versare un tributo annuo di 8. ...
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BELLINI, Leonardo
Lino Moretti
Nipote di Iacopo, come risulta dall'atto notarile del 18 ag. 1443 (Paoletti), in cui questi si impegnava a retribuire il B., che da dodici anni teneva presso di sé come [...] Domenico Diedo, del 1464 (Boston, I. Stewart Gardner Museum, 2, b/5. 2), la Promissione dogale di Niccolò Marcello, del 1473 (Venezia p. 408; P. Paoletti, Raccolta di docum. inediti... della pittura venez. nei secc.XV e XVI...: I B., Padova 1894, p. 7 ...
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BELVERTE, Pietro
Franco R. Pesenti
Ignoriamo la data di nascita di questo intagliatore in legno; è detto "da Bergamo" e sembra si facesse chiamare "Veneziano", come appare in una lettera (20 marzo 1524) [...] moglie una figlia di nome Vittoria a Francesco di Bernardo da Venezia. Nel 1513 era già morto, poiché in tale anno il in legno pel presepe della cappella del Crocifisso in S. Domenico Maggiore, sempre a Napoli, ventotto figure ed altri particolari: ...
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BERGOLLI (Bergola, Bergolla), Antonio
Alfredo Cioni
Appartenente a famiglia di antica cittadinanza modenese, il B. nacque da Giovanni intorno all'anno 1465, ed ebbe un fratello maggiore, Giovan Maria, [...] all'intagliatore romano Francesco Barattini o al veneziano Giovanni Britto, ne fanno un cimelio ancor suoi doveri sacerdotali in duomo; nel 1541 il Lancillotti annota: "Domenica ad 4 septembre morì don Antonio de bergolli libraro prete modenese homo ...
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BAROZZI, Angelo
Gianfranco Spiazzi
Patriarca di Grado dall'agosto del 1207 al giugno del 1237; in precedenza era stato pievano di San Giovanni di Rialto e cappellano di San Marco. Nel 1213 ottenne da [...] al B. e a Leonardo, pievano di San Paolo di Venezia, il compito di ridurre all'obbedienza i vassalli friulani che si anno dopo si spense a Bologna e fu ivi sepolto nella chiesa di San Domenico.
Fonti e Bibl.: F. Ughelli-N. Coleti, Italia sacra, V, ...
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BIFETTO (Biffetto), Francesco
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Nato a Bergamo e attivo nella seconda metà del sec. XVI, fu sacerdote e compositore. Non si conoscono i suoi maestri di musica, ma si sa che fu stimato da P. Aaron, [...] Madrigali a quatro voci... Libro primo e Secondo libro... (Venezia, A. Gardane, 1547 e 1548), entrambe dedicate al conte Ph. Verdelot, J. Fogliano, N. Gombert, Bernardino Lupacchino, Giovanni Domenico da Nola, V. Ruffo, D. Phinot, J. Archadelt, C. ...
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BISSONE (Bissoni), Domenico (Gian Domenico)
Giovanna Terminiello Rotondi
Figlio di Francesco Gaggini, probabilmente scultore, nacque a Bissone sul Lago di Lugano intorno alla metà del sec. XVI.
Gli [...] ; Genova, Arch. di N. S. delle Vigne,Libro di tasse, 1619, cart. 39) lo ricordano come "Domenico Bissone", e tale è il cognome mantenuto dal figlio Giambattista.
L'appellativo di "Veneziano" con cui fu noto non vuole indicare che egli ebbe i natali a ...
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BOLLANI, Domenico
Gaspare De Caro
Figlio di Giacomo, appartenente al patriziato veneziano, se ne ignora la data di nascita. Entrò nell'Ordine domenicano il 12 marzo 1570, nel convento di Brescia, passando [...] sul problema; né si hanno notizie di ulteriori relazioni del B. con la Santa Sede. Lo si ritrova nel 1610 a Venezia, confidente dell'ambasciata spagnola, che gli versava la cospicua somma mensile di 300 ducati; in tale qualità fu implicato due anni ...
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BARTOLOMEO di Carlo da Vercelli
Alfredo Cioni
Tipografo in Venezia e Brescia durante il sec. XV. Gli archivi della città di Vercelli, per il periodo che qui interessa, non posseggono documenti concementi [...] trasferito in quella città. I caratteri con i quali è stampato il Biondo provengono sicuramente da Venezia: sono quei 112 R usati già in quella città da Luca di Domenico nel 1481. Anche la bella iniziale xilografica che apre il testo è tratta da un ...
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BOLLANI, Domenico
Giovanni Pillinini
Figlio di Francesco, nacque a Venezia verso la metà del XV secolo. Laureatosi in legge, si distinse come oratore e come esperto giureconsulto, ricoprendo incarichi [...] e fu savio del Consiglio. Morì l'anno seguente e fu sepolto nella chiesa di S. Domenico di Castello in Venezia. Raffaele Regio gli dedicò la sua edizione delle Tusculanae Disputationes e Marsilio Ficino lo ricordò nel suo epistolario.
Fonti e Bibl ...
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magata
s. f. Nel linguaggio giornalistico sportivo, colpo vincente imprevisto, che affascina come se fosse una magia | Per estensione, fuori dell’àmbito sportivo, trovata sorprendente e risolutiva. ♦ Come Del Piero, ovvio, che all'andata contro...
patriarca
patrïarca s. m. [dal lat. tardo patriarcha, gr. πατριάρχης, comp. di πατριά «stirpe, tribù, famiglia» e -άρχης «-arca»] (pl. -chi). – 1. In senso ampio e generico, e con riferimento al più antico ordinamento sociale, il capo di una...