LONGHI, Luca
Giordano Viroli
Nacque il 14 febbr. 1507 a Ravenna, da Francesco di Andrea e da Antonia di Vincenzo da Cunio, secondo di tre fratelli destinati tutti a divenire pittori (Bernicoli, pp. [...] mutamento del gusto. L'Invenzione della Croce in S. Domenico a Ravenna, infatti, composta dall'artista un anno prima 1912, pp. 228-236; A. Martini, La Galleria dell'Accademia di Ravenna, Venezia 1959, pp. 96-110; D. Berardi, Le "Nozze di Cana" di L ...
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BONIFACIO (Bonifatio, Bonifazio), Natale, detto Bonifacio da Sebenico o Natale Dalmatino
Fabia Borroni
Figlio di Girolamo, di nobile famiglia oriunda di Capua, nacque a Sebenico il 23 dic. 1538. Le [...] -33] in un atlantino della Bibl. del liceo Marco Foscarini di Venezia con altre carte firmate da Domenico Zenoi e da G. B. Camocio). Alla produzione del periodo veneziano si potrebbe aggiungere una cartina della Morea del 1570, senza firma (Almagià ...
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CHIARA, Santa
G. Curzi
Nata ad Assisi nel 1193, fondatrice dell'Ordine delle Clarisse, C. rappresenta con la sua intensa spiritualità e la sua dirompente originalità l'esperienza francescana integralmente [...] la sua devozione al culto promosso da s. Domenico (Zocca, 1963, col. 1213).La prima Giovanni sono invece rappresentate nel c.d. trittico di C., eseguito da Paolo Veneziano e da un anonimo maestro in due momenti distinti entro il primo quarto ...
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GIONIMA, Antonio
Stefano Pierguidi
Figlio del pittore Simone e di Francesca Maria Bandiera, nacque a Venezia il 4 marzo 1697 (Crespi, p. 234).
Simone, nato a Venezia nel 1655, fu allievo a Bologna di [...] grandi tempere con Episodi della vita di s. Domenico per il refettorio della chiesa della Mascarella a modo di aggiornarsi sulle novità elaborate, tra il 1717 e il 1721, nel cantiere veneziano di S. Stae, dominato dalle figure di G.B. Piazzetta e di G ...
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PAOLO DI BONAIUTO
Fabio Massaccesi
– Non si conosce la data di nascita di questo scultore veneziano, la cui attività è limitata, allo stato attuale delle conoscenze, a tre rilievi (i Ss. Floriano, Domenico, [...] Francesco (1388-92), sulla quale si innesterebbero suggestioni desunte da un altro veneziano, quel Jacopo Lanfrani al quale si deve l’arca di Giovanni di Andrea già in S. Domenico e ora nel Museo civico medievale di Bologna (Grandi, 1982). Non vanno ...
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FERRARI, Giovanni, detto il Torretto (Torretti)
Paolo Mariuz
Nacque a Crespano dei Grappa (Treviso) il 5 giugno del 1744 da Gaetano, scalpellino, e da Domenica Tedesco, nipote dello scultore Giuseppe [...] podestà di Padova, collocata nel 1781; Domenico Lazzarini, commissionata dai professori dello Studio e 1798 il F. eseguì per l'altare maggiore della chiesa di S. Geremia di Venezia le statue di S. Pietro e di S. Geremia, entrambe firmate e datate " ...
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GALLACCINI (Gallacini), Teofilo
Fabio Cosentino
Figlio di Claudio e di Eufrasia d'Ansano Molandi, nacque a Siena il 22 sett. 1564. Fu avviato allo studio della grammatica e della retorica dai padri [...] testo vide la pubblicazione nel 1767 sotto il patrocinio del libraio veneziano G.B. Pasquali e la cura del Visentini che, rileggendo il 27 apr. 1641 e venne sepolto nella chiesa di S. Domenico, nella tomba della madre.
Fonti e Bibl.: Siena, Bibl. ...
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GIGOLA (Cigola), Giovanni Battista
Giulia Conti
Figlio di Giovanni, di professione merciaio, e di Elena Franzini, nacque a Brescia il 28 giugno 1767 (Parisio).
Le notizie sulla sua vita sono in gran [...] le lezioni di elementi di figura tenute dal disegnatore e incisore Domenico Aspari. Nel 1791 intraprese un viaggio a Roma: vi frequentò Treves, che può forse essere identificato con il banchiere veneziano Iacopo Treves (ibid., p. 165). Il volume che ...
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PIAZZETTA, Giacomo
Massimo De Grassi
PIAZZETTA, Giacomo. – Figlio di Domenico, nacque a Pederobba (Treviso) all’inizio degli anni Quaranta del XVII secolo; ignoto è il nome della madre.
L’anno di nascita [...] definito «d’anni 64 in circa» (Lacchin, 1928-29); Domenico Maria Federici (1803) riporta come anno di nascita il 1643.
Pochissime le notizie certe sulla sua vita. Arrivato a Venezia intorno al 1665, probabilmente per impiegarsi nella bottega di Santo ...
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DINI, Antonio
Alberto Cottino
Figlio di Pompeo e di Elena Tonini, nacque a Roma verso l'anno 1700, come si può dedurre dalla supplica da lui rivolta nel 1760 al Senato veneziano (Urbani de Gheltof, [...] Il bottino di Canne (cartone di mano di Giovanni Domenico Molinari), L'esodo dei Cartaginesi (cartone ancora del Molinari , Torino 1858, p. 69; G.M. Urbani de Gheltof, Degli arazzi in Venezia, Venezia 1878, pp. 44-56, 79-95, 106-109; P. Gentili, Sur l ...
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magata
s. f. Nel linguaggio giornalistico sportivo, colpo vincente imprevisto, che affascina come se fosse una magia | Per estensione, fuori dell’àmbito sportivo, trovata sorprendente e risolutiva. ♦ Come Del Piero, ovvio, che all'andata contro...
patriarca
patrïarca s. m. [dal lat. tardo patriarcha, gr. πατριάρχης, comp. di πατριά «stirpe, tribù, famiglia» e -άρχης «-arca»] (pl. -chi). – 1. In senso ampio e generico, e con riferimento al più antico ordinamento sociale, il capo di una...