CLARI, Giovanni Carlo Maria
Cesare Orselli
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Nacque a Pisa il 27 sett. 1677, da Costantino, suonatore di contrabbasso, conosciuto con il soprannome de "il romano" e Margherita Mariacini. Dopo i primi [...] una recisa rottura con la vocalità del passato, ingenera anzi, in musicisti quali il C. (ma non si dimentichi che DomenicoScarlatti ha lasciato un possente Stabat Mater a 10 voci), lo svilupparsi di una cantabilità più fluida e quasi "galante", che ...
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Musica, storia della
Luisa Curinga
Il mondo dei suoni attraverso i secoli
La musica è l’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturatedi suoni. In quanto attività sociale, essa [...] la suite e la sonata. Quest’ultima si orientò verso forme solistiche – come le sonate per clavicembalo di DomenicoScarlatti – o per strumento accompagnato dal clavicembalo; la pratica del basso continuo andò gradatamente scomparendo. In quest’epoca ...
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DELLA CIAIA, Azzolino Bernardino
Bianca Maria Antolini
Nacque a Siena il 21 maggio 1671 da Andrea e da Flavia Cerretani. Il padre, nobile senese appartenente all'Ordine dei cavalieri di S. Stefano, [...] sono in forma bipartita, e secondo A. Sandberger (p. 178) costituiscono una importante anticipazione delle sonate di DomenicoScarlatti. Ma gli aspetti forse più notevoli di queste sonate sono costituiti da una parte dalla scrittura cembalistica, che ...
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COURCELLE (Corselli), Francesco
Alessandra Cruciani
Nacque a Piacenza nel 1702 (1700 secondo il Bourligueux) da Charles e Jeanne Medard, i quali, stabilitisi a Piacenza, italianizzarono il loro nome [...] di corte.
Con l'incoronazione di Ferdinando VI nel 1747, la cui moglie Maria Barbara di Braganza era allieva di DomenicoScarlatti, l'opera ebbe particolare importanza sia a corte sia nei vari luoghi di villeggiatura dei reali stessi. Fu questo un ...
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PARADISI (Paradies), Pier Domenico
Federica Rovelli
PARADISI (Paradies), Pier Domenico. – Compositore e clavicembalista, nacque intorno al 1707, come si desume dall’età (84 anni) notificata nel certificato [...] . 689-692) tra i modelli della ‘sonata italiana’ in due movimenti (di cui il primo bipartito, alla maniera delle sonate di DomenicoScarlatti, e il secondo perlopiù in tempo di danza o in forma di rondò) e tra gli incunaboli dello stile tastieristico ...
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DE NARDIS, Camillo
M. Francesca Agresta
Nacque ad Orsogna (Chieti) il 26 maggio 1857 da Flavio e da Maria Di Giovanni. Studiò nel conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli coi maestri Giuseppe Correggio [...] , Milano 1933.
Riduzioni e trascrizioni: Pastorale e Tempo di ballo di DomenicoScarlatti (ridotti per piccola orchestra), Napoli s.d.; Burlesca del maestro DomenicoScarlatti (riduzione per piccola orchestra), Napoli s.d.; Primo tempo della Sonata ...
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BAJ (Baij), Tommaso
Liliana Pannella
Nacque a Crevalcuore (Bologna); nulla si sa della sua vita fino al 1670, quando comparve a Roma come cantore della Cappella Giulia, rimanendovi fino alla morte. [...] 1715" (nel già citato registro della Cappella degli anni 1713-1744, p. 26) si apprende: "Adì primo marzo (1715) Sig. DomenicoScarlatti maestro di cappella per gennaro et febbraro prossimo come si giustificano in filza n. 14 s-c. 30".
Né dai libri di ...
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CAMETTI, Alberto
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Nacque a Roma il 5 maggio 1871, da Giuseppe e da Adele Giordani. Allievo del liceo musicale di S. Cecilia, dove aveva studiato organo con Filippo Capocci e pianoforte con Andrea [...] e i suoi drammi in musica al Teatro delle Dame, ibid., VI (1924), pp. 297-299; Carlo Sigismondo Capeci, Alessandro e DomenicoScarlatti e la regina di Polonia in Roma, ibid., XIII (1931), pp. 55-64. In quotidiani e periodici vari: Sulla storia della ...
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sonata
Luisa Curinga
Quando lo strumento è protagonista
Il termine sonata, adoperato correntemente a partire dal 16° secolo, ha indicato nel corso dei secoli differenti composizioni strumentali. Esso [...] e armonici, riducendosi talvolta a un solo movimento e a un solo strumento, come nelle sonate per tastiera di DomenicoScarlatti.
Il classicismo e la forma-sonata
Gli esponenti del classicismo viennese – Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] conservatrice con Matteo di Giovanni, partecipa delle novità rinascimentali con Domenico di Bartolo e poi con F. di Giorgio. Legato a una vasta produzione clavicembalistica, in particolare con D. Scarlatti, le cui sonate rivelano la geniale e moderna ...
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sonata
s. f. – 1. Forma oggi meno com. (anche se frequente in usi pop. o letter.) di suonata (v.) nelle accezioni generiche e negli usi figurati. 2. In musica, composizione strumentale, variamente modificatasi nel corso dei secoli, articolata...