Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] di padre Lorgna l'acquisizione nel 1906 di palazzo Morosini, che ospiterà il patronato Divina Provvidenza retto dai Giuseppini Provinciae Venetae", 2, 1926, pp. 50-53.
146. P. Domenico Marcalini O.P., Il Servo di Dio P. Giocondo Lorgna domenicano ...
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Il ducato e la "civitas Rivoalti": tra carolingi, bizantini e sassoni
Gherardo Ortalli
Il progetto carolingio e il ritorno bizantino (774-836)
Dopo i longobardi: le inquietudini interne al dogado
Gli [...] rottura con il potere del doge e dei suoi alleati Morosini, il partito dei Coloprini abbandona Venezia: non per la di Crescimiro III re di Croazia; c'è persino il matrimonio fra Domenico (altro figlio di Pietro II) e Imelda, la nipote di Pietro ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] Andrea Palladio e affrescata da Paolo Veronese, e villa Morosini Gatterburg a Marocco, per Volpi; Ca' Marcello a e ricerche sulla battaglia del grano, a cura di Massimo Legnani-Domenico Preti-Giorgio Rochat, Bologna 1982, pp. 307-345; Claudio G ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] che vi avea trovato" (pp. 108-109). "L'ultima domenica di carnevale era il giorno solitamente destinato per la caccia de' tori palazzo di Fate" (pp. 109-110). "Il cav. Francesco Morosini [...] fece il suo invito a Sua Maestà per la sera del ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] tori; ma perché S. M. era solita nella sera di domenica di dare in casa sua un trattenimento, fu data la caccia nel precedente sabbato [...]. Sua Maestà fu pregata dal procurator Morosini di voler assistere allo spettacolo nella sua procuratia; e per ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] staffetta, se così si può dire, cessa di funzionare. Morosini infatti non inizia là dove - col 1552 - il predecessore sé, non la viola. L'anonimo richiama la memoria dello scomparso Domenico Molin, non a caso in «continuo servizio nel Collegio». Era ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] fino a qualche anno fa poco noto, l'abate Domenico Michelessi (1746-1773), spende la sua breve vita . Id., L'università, pp. 69-70; Id., Bernardo Nani, Lorenzo Morosini e la riforma universitaria del 1761, "Quaderni per la Storia dell'Università di ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE (Collezioni dal Rinascimento al sec. XIX, ν. S 1970, p. 242)
C. Gasparri
Questo aggiornamento intende presentare solo le [...] XXVI, nn. 1-2), Roma 1961; M. Perry, Cardinal Domenico Grimani Legacy of Ancient Art to Venice, in JWCI, XLI, 1978 Giustiniani. - Nella c. giungono sculture dall'Attica, dopo la presa di Morosini.
Bibl.: L. Beschi, art.cit., in II Veltro, XXVII, 1983 ...
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La musica
Giovanni Morelli
Veduta a cannocchiale diritto (1)
Sulla musica a Venezia (o sulla musica di Venezia), sulla produzione-consumo e sulla assunzione di ruolo e di senso da parte della musica [...] umilmente alla Loro presenza ad esporLe come che Domenico Aldegati, cantore in Santo Marco, basista, eri , pp. 215-216) - della elezione a doge di Francesco Morosini, laddove la predominanza della gloria politica per la gloria politica, della ...
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Cerimonie, feste, lusso
Federica Ambrosini
Cerimonie e processioni
Nel corso dei secoli, fino alla caduta della Repubblica, la vita veneziana appare scandita da una grande varietà di pubbliche cerimonie. [...] al ricordo di una gloria della Repubblica, il doge Domenico Michiel, il quale nel secolo XII aveva trasportato dall' -25 gennaio 1525; o il parentà della figlia di Zuan Francesco Morosini quondam Piero con Anzolo Badoer di Piero, 12 aprile 1526 (M ...
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