DE MARINI, Giovanni Battista
Matteo Sanfilippo
Nacque a Roma il 28 nov. 1597 da antica famiglia di origine ligure: il padre Giovanni Battista era stato paggio dell'infante don Carlos alla corte di Filippo [...] capitolo domenicano dello stesso anno il D. e suo fratello Domenico furono privati di voce attiva e passiva.
Tuttavia, alla morte rev.mo padre f. G. B. D., Romae 1670;V. M. Fontana, Monumenta dominicana, Romae 1675, pp. 655 s.; J. Quétif.-J. Echard ...
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PASSERINI, Pietro Maria
Vincenzo Lavenia
PASSERINI, Pietro Maria. – Stando al Liber receptorum del convento domenicano di Cremona (cit. in Domaneschi, 1767, p. 304), nacque a Sestola, diocesi di Modena, [...] e il Della fabbrica del convento (ibid., Cremona, conventi, S. Domenico, b. 4284, di 33 carte). Fu lettore di teologia anche B.1879: Acta S.ti Officii, cc. 1r-3v; V.M. Fontana, Sacrum Theatrum Dominicanum, Roma 1666, p. 559; Id., Monumenta Dominicana, ...
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LANDO (Orlando) di Pietro
Simona Moretti
Nacque da un certo Pietro, forse a Siena o comunque in territorio senese, in una data imprecisata, fatta risalire ipoteticamente intorno al 1280 (Leone de Castris, [...] essi, oltre ai Crocifissi lignei di Orvieto, un frammento marmoreo di dossale di fontana a Napoli).
L., "magister […] aurifex", morì a Siena nel 1340 e fu sepolto nel convento di S. Domenico il 3 agosto, a poco più di un mese di distanza dalla moglie ...
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CALLEGARI, Antonio
Giovanni Vezzoli
Figlio di Santo il Vecchio, nacque a Brescia nel 1699; è agevole supporre che il padre lo abbia avviato alla scultura anche se non poté aver molto influito sul figlio, [...] parrocchiale, cappella del Santo Rosario, statue di S. Domenico e S. Rosa.Bedizzole (Brescia): Annunciazione (bassorilievo). la Liberalità e il Disinteresse;cariatidi dello scalone; statua della fontana; Civici musei, bozzetti di S.Luigi, S. Stanislao ...
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FIORINI, Gabriele
Angela Ghirardi
Figlio del pittore Giovan Battista e di Laura Armani, nacque intorno al 1570, anche se il Malvasia (1678, p. 252) lo ricorda, nel 1571, nel consiglio della Compagnia [...] palazzo: quello, al piano nobile, con un dipinto di Lavinia Fontana, raffigurante il Sacrificio di un toro, firmato e datato 1592 (ora al Louvre), dipinta da Ludovico Carracci in S. Domenico, nella cappella Turrini (Cammarota, 1986, p. 41).
La ...
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CASSETTA (Casseta, Caseta), Salvo
Anna Foa
Nato a Palermo nel 1413. entrò nell'Ordine domenicano intorno al 1430, ricevendo l'abito dalle mani del priore del locale convento di S. Domenico. Secondo [...] , progettò nel 1457 l'ampliamento della chiesa di S. Domenico a Palermo.
Nel 1462, sotto il pontificato di Pio Sicilia, s. 4, VI, Palermo 1897, pp. 68 s.; V. M. Fontana, Sacrum theatrum dominicanum..., Romae 1666, pp. 358, 441, 610; G. Ragusa, ...
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LOTTI, Cosimo
Valerio Da Gai
Non si conosce l'esatta data di nascita - comunque collocabile nella seconda metà del XVI secolo - di questo artista, probabilmente di origine fiorentina (Baldinucci). La [...] Cosimo II de' Medici, il quale gli commissionò il restauro delle fontane e degli automi delle ville di Pratolino e Castello. Successivamente, L'Andromeda di Iacopo Cicognini, con musiche di Domenico Belli, rappresentato il 9 marzo 1617 nel palazzo ...
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CELIO, Gaspare
Emma Zocca
Figlio di Domenico, nacque a Roma nel 1571. Fu pittore, scrittore, matematico, architetto civile e militare. Ma di quest'ultima attività, ricordata nella sua epigrafe tombale [...] , quasi subito cancellata (F. H. Dowley, C. Maratti, C. Fontana, and the Baptismal Chapel...,in The Art Bulletin, XLVIII[1965], pp. 68 a destra) nella chiesa della Minerva, con Storie di s. Domenico. Ci è noto solo un suo dipinto da cavalletto: una ...
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PAPINO, Girolamo
Laura Turchi
– Nacque a Lodi nell’ultimo decennio del XV secolo.
Entrato nell’Ordine dei predicatori, fu accettato come studente dello Studio bolognese di S. Domenico nel 1516, all’epoca [...] al più importante testo del nicodemismo italiano. La sua qualifica di eretico post mortem era già stata evidenziata da Bartolomeo Fontana, che tuttavia non ne conosceva le posizioni religiose. A Renato Raffaelli si deve una prima messa a punto sul ...
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CAPIFERRO MADDALENI, Francesco
Gabriella Lavina
Nato, sul finire del sec. XVI, in una famiglia di antica nobiltà romana, imparentata con gli Orsini e pronipote, per linea materna, di Urbano VII (G. [...] riunirlo alla provincia romana, il convento di S. Domenico di Siena, l'unico dell'antica vicaria che Opere (edizione nazionale), XIX, pp. 323, 401; XX, p. 409; V. M. Fontana, Sacrum Theatrum Domin., Romae 1666, p. 403; Id., De prov. romana, Romae 1670 ...
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fonte1
fónte1 s. f. (ant. e poet. masch.) [lat. fōns fōntis]. – 1. a. Vena d’acqua a getto continuo: f. perenne; una limpida f.; attingere acqua alla f.; s’è seccata la f.; la f. non butta più; le f. di un fiume, la sorgente; f. termali, di...
tazza
s. f. [dall’arabo ṭāsa]. – 1. a. Piccolo recipiente di forma varia, con la bocca rotonda di maggiore o uguale ampiezza della base, dotato per lo più di un manico laterale, usato per servire e bere alimenti liquidi: t. di ceramica, di...