MALABRANCA, Latino
Marco Vendittelli
Figlio di Angelo e di Mabilia di Matteo Rosso Orsini, nacque, probabilmente a Roma, intorno al 1235. Per parte di madre il M. era nipote di Giangaetano Orsini, che [...] iuvenis et macilentinus", mette in rilievo il favore nepotistico diNiccolò III nei confronti del nipote: "papa Nicholaus tertius fecerat alla basilica di S. Pietro in Vaticano e la sua devozione nei confronti di s. Domenico e di s. Gregorio ...
Leggi Tutto
CAPODIFERRO, Evangelista Maddaleni (Maddalena) de', detto Fausto
Gianni Ballistreri
Nacque a Roma nella seconda metà del sec. XV, primogenito diNiccolòdi Evangelista e di Ambrosina, forse anch'ella [...] notaio Pacifico de Pacificis il contratto di nozze tra Fausta e Domenicodi Filippo Antonazzi (edito dal Tommasini di Perugia, un codice di dedica destinato dal C. ai cardinali Innocenzo Cybo, Giovanni Salviati e Niccolò Ridolfi; altra sua raccolta di ...
Leggi Tutto
FONTANA
Corrado Leonardi
Famiglia di ceramisti originaria di Casteldurante (odierna Urbania) ed attiva ad Urbino nel XVI secolo.
Il cognome risale almeno al 1553 e si deve a Guido (Guido Durantino), [...] Vittoria Costanzi da Fossombrone e da Niccolò Schippe. Il padre, solitamente noto col nome diNiccolò Pellipario, nacque avanti il 1466 "Raccolta Domenico Mazza" (Pesaro, Museo civico) si possono riscontrare vasi esemplari che hanno fra di loro ...
Leggi Tutto
GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] "modenese", mantenne privilegiati rapporti affettivi e di lavoro con la città emiliana.
La sua prima formazione, di cui purtroppo non resta alcuna testimonianza precisa, avvenne probabilmente a Modena, sui testi diNiccolò Abbati (o dell'Abate) e con ...
Leggi Tutto
COSIMO diDomenicodi Bonaventura (Cosmè, Gusmè [del] Tura)
Creighton E. Gilbert
Il padre Domenico, "callegaro", era originario di Guarda nel Ferrarese dove suo padre, Bonaventura, era fattore (Righini, [...] nel 1431 concorda la notizia che Domenico era ancora vivo nel 1471 e che l'unico figlio di C. di cui sappiamo nacque nel 1480 o più il S. Antonio nella Galleria di Modena, proveniente da S. Niccolò a Ferrara, perché è ragionevolmente identificato ...
Leggi Tutto
LORENZO di Credi (Lorenzo d'Andrea d'Oderigo)
Michele Di Monte
Nacque a Firenze tra il 1456 e il 1460 dall'orafo Andrea d'Oderigo e da una non meglio identificabile monna Lisa.
Non è possibile definire [...] S. Domenico a Fiesole (Baldini, p. 240); nel 1508, per provvedere al Crocifisso di Benedetto da Maiano nel duomo di Firenze e, nuovamente nella cattedrale fiorentina, nel 1524, per mettere mano ai due grandi affreschi di Giovanni Acuto e Niccolò da ...
Leggi Tutto
GIROLAMO di Giovanni da Camerino
Paola Mercurelli Salari
Non è nota la data di nascita di questo pittore originario di Camerino. Il più antico documento sulla sua attività è un affresco raffigurante [...] diDomenico Veneziano (Domenicodi Bartolomeo) e Piero Della Francesca, che G. mostra di conoscere si coglie la particolare inflessione studiata sui polittici inviati dall'Alunno, Niccolòdi Liberatore, a Cagli nel 1465, a Montelpare nel 1466 e a ...
Leggi Tutto
CAVALLARI, Domenico
Raffaele Ajello
Nacque il 7 ott. 1724 da Antonino e Caterina Lasilica a Garopoli, piccolo abitato che oggi fa parte del comune di San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria.
La [...] anticurialistica. Essa si svolgeva, allora, in un contesto sensibilmente mutato rispetto ai decenni precedenti: dopo la morte diNiccolò Fraggianni (9 apr. 1763), rigoroso ed efficace esponente del ministero togato e del pensiero giuridico napoletano ...
Leggi Tutto
CASTANIA, Blasco Lanza barone di
Roberto Zapperi
Nacque a Catania nel 1466.
Secondo una tradizione inaugurata dallo stesso C. e rivendicata poi tenacemente dai suoi discendenti che la fecero accreditare [...] . passò così a seconde nozze con Laura Tornabene, sorella diNiccolò, che gli portò in dote (contratto nuziale in data ammazzarlo, persino nelle tombe della cripta sotterranea dei convento di S. Domenico del quale lo sapeva assai devoto. Non lo trovò ...
Leggi Tutto
GRAZIADIO da Ascoli
Sonia Gentili
Visse nella prima metà del sec. XIV; il suo luogo di provenienza è concordemente individuato in Ascoli Piceno, con l'unica eccezione del Pignon, che lo dice "lombardus". [...] volumi delle questioni disputate sulla Fisica, sul De anima e del commento agli Elenchi sophistici, mentre Niccolò Galgani, frate di S. Domenico in Camporegio, annovera nel suo diario personale i libri appartenenti alla biblioteca del suo convento e ...
Leggi Tutto
showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...
giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....