GIOVANNI di Piermatteo, detto Giovanni Boccati
Cecilia Prete
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, figlio di Piermatteo, vissuto nel XV secolo e originario di Camerino, nelle Marche.
Il [...] da Fabriano (Gentile diNiccolòdi Giovanni di Massi) per la chiesa di S. Trinita a Firenze.
Alla ripresa di motivi tardogotici corrisponde l'inattesa ampiezza del paesaggio che suggerisce possibili contatti con Domenico Veneziano presente a Perugia ...
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PALOMBA, Antonio
Raffaele Mellace
PALOMBA, Antonio. – Nacque a Napoli il 20 dicembre 1705.
Scarse le notizie biografiche accertate. Le fonti lo designano come ‘notaro’: apparteneva cioè al ceto forense, [...] in collaborazione con Pietro Alessandro Guglielmi: cfr. Lattanzi, 2007), e Domenico Cimarosa (La donna di tutti i caratteri, Nuovo, inverno 1775).
Palomba ebbe un ruolo di spicco negli esordi diNiccolò Piccinni, che tra il 1754 e il 1766 intonò una ...
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BARZIZZA, Gasperino (Gasparinus Barzizius; G. Bergomensis o Pergamensis)
Guido Martellotti
Era figlio di un Pietrobono, notaio, oriundo di Barzizza, paesello della Val Seriana presso Bergamo, dove la [...] la vita costava meno, raccomandandola all'amicizia di Lodovico Sambonifacio che era al servizio diNiccolò d'Este. Il B. non interruppe : una prima composta a Padova per invito diDomenico e Pietro Vettori, figli di Daniele, dopo il 1417 (vi è citato ...
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DELLA FONTE, Tommaso
Alberto Forni
Figlio di Nese, nacque a Siena da illustre famiglia, intorno al 1337.
La data esatta della nascita del D. non ci è nota. Tuttavia, dalla deposizione scritta dal domenicano [...] cateriniano" esistenti nella casa veneziana diNiccolòdi Guidiccione da Lucca fornito dal del Papenbroeck) viene chiarita dall'Echard.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Siena, Dipl., Conv. S. Domenico, mss. B 56-57 (inventari Pecci e Sestigiani), nn. ...
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HUGFORD, Ignazio Enrico
Alessandro Serafini
Nacque nel 1703 a Pisa (Fleming, p. 197) o a Firenze (Borroni Salvadori, 1983, p. 1025), dai cattolici inglesi Ignatius, un orologiaio che nel 1683 era emigrato [...] in S. Felicita a Firenze, che sostituiva la tavola dei Tre arcangeli diDomenicodi Michelino (Fiorelli Malesci, p. 192).
Quando, nel 1742, morì Francesco Maria Niccolò Gabburri, si impegnò per accaparrarsi i pezzi della sua pregiata collezione ...
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GIOTTO di maestro Stefano, detto Giottino
Ada Labriola
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, che nel 1368 risulta essere iscritto alla Compagnia di S. Luca di Firenze (Gualandi). [...] 'arte di Nardo di Cione e diNiccolòdi Tommaso. Rara nella Firenze dell'epoca (Antal) è la soluzione iconografica di inserire con figure di draghi alati, veniva avvicinato da Sirén (1908) agli stemmi dei Dragomanni in S. Domenicodi Arezzo; mentre ...
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GRASSI (Crassus, de Grassis), Giovanni
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Melchione, nacque verosimilmente agli inizi del Quattrocento; con tutta probabilità era originario di Ivrea (o della vicina [...] sue convinzioni, salvo aderire quasi incondizionatamente alle opinioni diNiccolò de' Tedeschi, qualificato "dominus meus" ("de veniva fatto oggetto di riflessione attraverso il filtro interpretativo di un illustre canonista quale Domenico da San ...
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EUFFREDUCCI, Oliverotto
Raffaella Zaccaria
Nacque a Fermo probabilmente nel 1473 da Giovanni e da Caterina di Nicola Fogliani.
La sua famiglia, di nobili origini, si era stabilita nel 1380 a Fermo, [...] di Mantova, Iacopo (IV) Appiani, signore di Piombino. Nel gennaio del 1499, durante uno scontro, venne fatto prigioniero dai Veneziani e consegnato al provveditore Domenico Pagolo e il duca di Gravina Orsini diNiccolò Machiavelli - non sono tutte ...
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GIULIANO di Amadeo (Amadei, Giuliano)
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo monaco camaldolese, pittore e miniatore, probabilmente di origine fiorentina, come viene indicato nel [...] realizzato sotto la direzione del fiorentino Domenicodi Francesco, con lavori di intaglio eseguiti da Giovanni e Marco , ms. E.II.22); per Niccolò Forteguerri, cardinale dal 1460, le Epistolae di Girolamo (1469: Parigi, Bibliothèque nationale, ...
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FALCONETTO (Falconeto, Falconetti)
Enrico Maria Guzzo
Famiglia di artisti vissuti quasi sempre a Verona nella contrada della Beverara (o in quelle limitrofe di Ferrabuoi e di S. Zeno) e attivi lungo [...] a S. Procolo fu compadre al battesimo di un figlio diDomenico "scudelaro"; nella stessa chiesa nel 1582 pp. 157 s.; F. Hermanin, Due incisioni di Angiolo F. e diNiccolò Boldrini, in Scritti di storia di filologia e d'arte per le nozze Fedele-De ...
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showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...
giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....