SAMACCHINI, Orazio
Stefano L'Occaso
– Nacque a Bologna il 20 dicembre 1532 (Malvasia, 1678, p. 211).
Oscuri sono i primi anni della sua attività, non potendosi reperire notizie certe anteriori al 1561; [...] al 1570 (data dell’incisione d’apres di Domenico Tibaldi; Ciammitti, 2003); la Madonna col Bambino in (1985), ibid., pp. 196-199; J. Winkelmann, O. S., in Pittura bolognese del ’500, a cura di V. Fortunati Pierantonio, II, Bologna 1986a, pp. ...
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NICOLETTI, Giovanni
Andrea Padovani
NICOLETTI, Giovanni (Giovanni da Imola). – Nacque presuntivamente verso il 1372 a Imola da Nicoletto, appartenente a una famiglia originaria di Bologna, trasferitasi [...] il 18 febbraio 1436 e fu sepolto in S. Domenico, nell’arca dei Garisendi, cui era stato legato per e indica la data 1424 (c. 127va, n. 28 ad 2.22.6). La terza riferisce corsi bolognesi (c. 32vb ad 3.4.12; c. 338rb ad 3.26.15) terminati nel 1432 (c. ...
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MALATESTA, Adeodato
Anna Chiara Fontana
Nacque a Modena il 14 maggio 1806 da Giuseppe, capitano delle guardie del duca Ercole III, e da Carlotta Montessori di Correggio. Terzo di undici figli, trascorse [...] di Eugène Delacroix e dalla conoscenza diretta di Domenico Morelli, nella Testa di vecchio con turbante cinque quadri (di cui uno risulta disperso) dipinti per la chiesa bolognese di S. Giuseppe, il nazareno e raffaellesco Sposalizio della Vergine ( ...
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SILVANI, Francesco.
Silvia Urbani
– Nacque a Venezia, probabilmente nel 1663, figlio dell’avvocato Cesare e di Margherita Cossali, sua seconda moglie (il fratello Zuane era stato battezzato nel 1661, [...] tutte suffragate dai rispettivi libretti); fu ristampata da Domenico Deregni nel 1757.
Collaborò, in momenti diversi, primavera del 1699 – il 5 marzo era stato affiliato all’accademia bolognese degli Accesi (Armellini, 2006, col. 805) – compose in ...
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ROSACCIO (Rosazio, Rosazzio), Giuseppe
Elide Casali
ROSACCIO (Rosazio, Rosazzio), Giuseppe (Gioseppe, Gioseffo). – Nacque a Pordenone in un anno imprecisato tra il 1530 circa, sulla scorta di uno dei [...] (propria ad almeno una parte della medicina bolognese) del duplice regimen sanitatis basato sulle differenze (in partic. pp. 175 s.); G.L. Betti, Sui rapporti di G., Domenico e Luigi R. con Bologna, in Bruniana & Campanelliana, XXI (2015), 1, ...
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SOMIS
Luca Rossetto Casel
– Famiglia di musicisti piemontesi. Originario di Villastellone, presso Torino, nella prima metà del XVI secolo il ceppo dei Somis attecchì nella vicina Chieri. Il cognome [...] per il resto della vita. Il 2 maggio 1643 sposò Maddalena Domenica Solera (nata nel 1626 o 1627, morì il 12 ottobre 1681 come suggerisce la presenza di due dipinti del pittore bolognese nella collezione del padre, Lorenzo Francesco Somis, passata ...
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PUOTI, Basilio
Sandra Covino
PUOTI, Basilio. – Nacque a Napoli il 27 luglio 1782 da Nicola e da Maria Arcangela Palmieri, primogenito di sette figli. La famiglia Puoti, originaria di Arienzo (Caserta), [...] l’ammirazione per l’alto esempio di virtù laiche offerto da Domenico Cirillo e Mario Pagano, a cui aveva somministrato i conforti il marchese di Montrone, che negli anni del soggiorno bolognese si era legato a Pietro Giordani. La distanza dalle ...
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MERCURIO, Scipione
Lisa Roscioni
MERCURIO (Mercuri), Scipione (Girolamo). – Nacque a Roma presumibilmente tra il 1540 e il 1550.
Lodato ma anche aspramente criticato dai suoi contemporanei, il M. fu [...] Italia centrosettentrionale: fu lettore di medicina nello Studio bolognese nell’anno accademico 1584-85 e lavorò a Peschiera . Secondo alcuni morì a Venezia, sepolto nel convento di S. Domenico (Ghilini, p. 123), ma nel registro dei morti del convento ...
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SVAMPA, Domenico Antonio
Marcello Malpensa
– Nacque a Montegranaro, arcidiocesi di Fermo, il 13 giugno 1851 da Paolo e da Giuseppa Tarquini; sebbene la famiglia appartenesse alla parrocchia dei Ss. [...] con interessante profilo di Svampa) e l’articolo Il card. Domenico Svampa e l’Opera di don Bosco in Bollettino salesiano, due secoli. Chiesa e società a Bologna (1894-1907), in Quaderni culturali bolognesi, II (1978), 5, pp. 5-50; l’Introduzione e la ...
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GIULIANI, Giovanni
Lorenzo Finocchi Ghersi
Scultore, nato a Venezia verso la fine del 1663. Dei suoi genitori si sa soltanto che il padre era un fornaio. Nulla si conosce della sua formazione; come [...] ai rilievi bronzei di Giuseppe Mazza per la cappella di S. Domenico nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo a Venezia.
Nel 1711 grazie agli arrivi di opere di mano del bolognese Marcantonio Franceschini e alla presenza dei veneti Antonio Bellucci ...
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ultra-tradizionalista
(ultra tradizionalista), s. m. e f. Chi è profondamente legato ai valori più tradizionali. ◆ un maggiore impatto sembrano aver avuto gli interpreti di un fronte opposto a quello bolognese, appunto quello degli «ultra...
sfoglino
s. m. Uomo abile nel preparare a mano la sfoglia per la pasta fatta in casa. ◆ il deputato Ds Franco Grillini […] il 22 dicembre ha presentato alla Camera una proposta di legge che «vuole tutelare e promuovere la più antica tradizione...