PEPOLI, Giovanni
Cesarina Casanova
PEPOLI, Giovanni. – Figlio di Filippo e di Elena Fantuzzi, nacque a Bologna il 28 maggio 1521. In gioventù continuò la vocazione militare che aveva caratterizzato [...] silenzio delle fonti (in primo luogo di quel fondo dell’ambasciatore bolognese a Roma che di solito è una miniera preziosa di notizie riferiva di aver udito il vicelegato di Bologna, monsignor Domenico Toschi, ordire una trama con l’auditore del ...
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SAVANNI (Savani), Francesco
Fiorenzo Fisogni
SAVANNI (Savani), Francesco. – Nacque a Brescia probabilmente nel 1723. Stando all’atto di morte, del 1772, aveva allora 63 anni (Archivio di Stato di Brescia, [...] agli schemi pittoniani sono la Madonna col Bambino e i ss. Domenico, Faustino e Giovita della parrocchiale di Cazzago S. Martino, del delle figure di Pittoni, il fare compendiario del bolognese Monti, ma che non vuole prescindere dalla solidità della ...
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LEGNANI, Stefano Maria, detto il Legnanino
Lucia Casellato
Nacque a Milano il 6 apr. 1661, primogenito di Giovanni Ambrogio, pittore, e di Isabella Bussola, e fu battezzato nel duomo il 16 dello stesso [...] stilistiche con la pittura di Cignani, e inoltre, nelle biografie del pittore bolognese il L. è più volte citato proprio in qualità di allievo ( presso la corte sabauda (quali per esempio Domenico Piola, Bartolomeo Guidobono e soprattutto Gregorio De ...
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PROCACCINI, Ercole, detto Ercole il Vecchio
Angelo Mazza
PROCACCINI (Percaccini, Percacino, Perchacino, Precaccino), Ercole, detto Ercole il Vecchio. – Figlio di Nicolò Percacino, nacque a Bologna nel [...] nella volta della cappella Pepoli in S. Domenico a Bologna, da riconoscere a Procaccini 130, 157, 175, 270, 620; C.C. Malvasia, Felsina pittrice: vite de’ pittori bolognesi (1678), I, Bologna 1841, pp. 212, 221; Id., Le pitture di Bologna, Bologna ...
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GAGLIANO (Galliano, Galliani), Pier Francesco da
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 20 luglio 1484 da Filippo e Alessandra Soderini, abitanti nel "popolo" di S. Maria del Fiore nel quartiere di S. [...] questo, Angelo, priore del convento di S. Domenico di Prato, dove nel 1536 Caterina aveva fatto . Zarri, Il carteggio tra don Leone Bartolini ed un gruppo di gentildonne bolognesi negli anni del concilio di Trento (1545-1563), in Arch. italiano per ...
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GENNARI, Benedetto, il Giovane
Nora Clerici Bagozzi
Nacque a Cento, presso Ferrara, dove fu battezzato il 19 ott. 1633. Figlio di Ercole e di Lucia Barbieri, sorella di Giovan Francesco, detto il Guercino, [...] Bambino (1669: Ferrara, Pinacoteca nazionale, dalla chiesa di S. Domenico); il S. Antonio col Bambino (Ravenna, S. Francesco); il , pp. 12, 59 s.; L. Crespi, Vite de' pittori bolognesi, non descritte nella Felsina pittrice, Roma 1769, pp. 173 s., 332 ...
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SABBATINI, Pietro Paolo
Federico Vizzaccaro
SABBATINI, Pietro Paolo. – Nacque a Roma tra il 1598 e il 1599 da Giovanni Battista (ignoto il nome della madre).
La prima notizia dell’attività di Sabbatini [...] villanelle), dedicato al conte Maffeo Fiubba, bolognese. Due delle composizioni in esso contenute sono P.P. S. nella Roma barocca tra mecenatismo e didattica, in Tullio Cima, Domenico Massenzio e la musica del loro tempo, a cura di F. Carboni - V. ...
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PRIMADIZZI, Giacomo
Pietro Delcorno
PRIMADIZZI, Giacomo (Iacobus de Bononia). – Nacque a Bologna nel tardo Trecento da Antonio, cittadino bolognese e cartolarius (Piana, 1971, p. 190). Ignoto è, invece, [...]
Primadizzi e il nuovo convento furono sostenuti dal legato pontificio Domenico Capranica, come attestano due sue lettere scritte nel 1430 ( ’Osservanza, svoltosi nel 1431 proprio nel convento bolognese di San Paolo in Monte, Primadizzi fu inserito ...
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VIVIANI, Antonio detto il Sordo di Urbino
Massimo Moretti
– Nacque a Urbino nel 1560 da Tommaso e da Petra Castellucci di Acqualagna (Pungileoni, 1835).
Tutt’altro che definita è la sua prima formazione. [...] 82 s.). Dell’apprendistato presso l’artista bolognese, ignoto alle biografie più antiche, riferiscono anche V., detto il Sordo di Urbino: gli affreschi della cripta di San Domenico a Cagli, in Bulletin de l’Association des historiens de l’art italien ...
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PETRONI, Riccardo
Paolo Nardi
PETRONI, Riccardo (Ricardus de Senis). – Nacque da famiglia di oscure origini, presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo.
Non si può provare che suo padre, di nome [...] inoltre a ipotizzare un insegnamento impartito nello Studio bolognese nella prima metà degli anni Novanta. Certo è altri consulenti), in Scritti di storia del diritto offerti dagli allievi a Domenico Maffei, a cura di M. Ascheri, Padova 1991, pp. 136, ...
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ultra-tradizionalista
(ultra tradizionalista), s. m. e f. Chi è profondamente legato ai valori più tradizionali. ◆ un maggiore impatto sembrano aver avuto gli interpreti di un fronte opposto a quello bolognese, appunto quello degli «ultra...
sfoglino
s. m. Uomo abile nel preparare a mano la sfoglia per la pasta fatta in casa. ◆ il deputato Ds Franco Grillini […] il 22 dicembre ha presentato alla Camera una proposta di legge che «vuole tutelare e promuovere la più antica tradizione...