PIAGGIA, Carlo Valeriano
Francesco Surdich
PIAGGIA, Carlo Valeriano. – Nacque nel 1827 a Badia di Cantignano, nel Comune di Capannori (Lucca), da Pietro, un mugnaio, e da Jacopa Marraccini. Era il terzogenito [...] di nascita: Giovanni Antonio, Alba Stella, Giovan Domenico Ferdinando, Paolo Raffaele, Giuseppa Assunta, Giovanni Salvatore denaro, partì alla volta di Khartoum in compagnia del bolognese Luigi Brunetti e del tedesco Theodor von Heuglin, giungendo a ...
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SIRANI, Elisabetta
Adelina Modesti
SIRANI, Elisabetta. – Nacque a Bologna l’8 gennaio 1638. Era la maggiore dei cinque figli dell’artista Giovanni Andrea e di sua moglie Margherita Masini o della Mano, [...] un funerale pubblico solenne nella chiesa di S. Domenico, dove fu sepolta nella cappella del Rosario, di . (1655-1665), ibid., pp. 467-476; C.C. Malvasia, Vita dei pittori bolognesi: appunti inediti, a cura di A. Arfelli, Bologna 1961, pp. 83-140; A ...
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DEL CASSERO, Iacopo
Maria Grazia Paolini
Figlio di Uguccione, nacque a Fano intorno al 1260 dalla potente famiglia guelfa della Berarda, detta più comunemente Del Cassero, forse per la prossimità delle [...] Fano e con solenni onori sepolto nella chiesa di S. Domenico, nel lato sinistro dell'ingresso. Del sepolcro ci resta 1902, pp. 237 s., 452 ss.; A. Gorreta, La lotta fra il Comune bolognese e la sign. estense, Bologna 1906, pp. 55-83, 99 s., 109, 166 ...
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NUVOLONE, Panfilo
Francesco Frangi
NUVOLONE, Panfilo. – Figlio di Michele, nacque tra il 1578 e il 1581 verosimilmente a Cremona.
Pur in assenza di attestazioni d’archivio, tutto concorre infatti a [...] privilegiati tra Nuvolone e gli artisti di origine bolognese.
Si avrebbe così una conferma, sul 104, 115, 205; N.W. Neilson, Documenti per la cappella del Ss. Rosario in S. Domenico a Cremona, in Paragone, 1987, n. 453, pp. 69-84; Id., in La pittura ...
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SANDRINI, Tommaso
Filippo Piazza
SANDRINI, Tommaso. ‒ Nacque a Brescia tra il 1579 e il 1580 da Alberto (Feinblatt, 1992, p. 44 nota 10).
Il fatto che quest’ultimo fosse attestato in qualità di «lustrator» [...] quello [che] ha fatto le prospettive di Santo Domenico», il che non lascia dubbi sull’identificazione con Sandrini -1940, Brescia 1990, p. 141; E. Feinblatt, Seventeenth-century Bolognese ceiling decorators, Santa Barbara (Cal.) 1992, p. 44 nota 10 ...
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MAZZA, Tommaso
Antonella Barzazi
– Nacque a Forlì, presumibilmente tra il 1615 e il 1616, da Defendente; non è noto il nome della madre.
In assenza di riscontri nei libri battesimali della cattedrale [...] di primo lettore di filosofia dello Studium domenicano bolognese, all’apertura del capitolo della provincia Utriusque , collocandovi una cisterna marmorea sormontata da una statua di S. Domenico in bronzo dorato e una serie di iscrizioni in onore del ...
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NACCIARONE, Gustavo
Isabella Valente
NACCIARONE, Gustavo. – Figlio di Nicola, noto maestro di musica nell’ambiente napoletano del suo tempo, e fratello del celebre pianista Guglielmo, nacque a Napoli [...] a sua volta dal dramma storico di Gennaro Bolognese (Pergolese, prima rappresentazione, Napoli, teatro dei ’Ottocento, Napoli 2001, pp. 187 s.; L. Vertova, Victor Hugo e Domenico Morelli, in Scritti di storia dell’arte in onore di Silvie Béguin, a ...
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DALL'ANCONATA (dell'Anconata, da, de l'Anconata, de Lanconata, [de] Lanconelli, [de] Anconelli)
Pietro Marsilli
Famiglia faentina alla quale appartennero numerosi ceramisti, documentata dal XV al XVII [...] Andrea entra in società con Matteo di Danese Recordati da Castel Bolognese (Arch. di Stato di Faenza, Arch. notarile, S. Rondinini forse del ramo di Giacomo "Riccio" fu Nicola; di due Domenico, l'uno anziano del Comune nel 1442 e l'altro ceramista ...
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GUIDOBONO, Bartolomeo
Lucia Casellato
Nacque a Savona, da Giovanni Antonio, decoratore di ceramiche, e da Geronima Croce, il 20 ott. 1654, com'è attestato dall'atto di battesimo della parrocchia di [...] Savona, eseguita con il pittore di prospettive bolognese Giovanni Enrico Haffner (Castelnovi, 1978).
italiani, Milano 1986, pp. 65, 69 s., 94; A. Cottino, B. G. - Domenico Guidobono, in La natura morta in Italia, a cura F. Zeri, I, Milano 1989, pp. ...
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PENNA, Agostino
Rita Randolfi
– Nacque a Roma il 12 agosto 1728 da Stefano, bolognese e suonatore di violoncello, e da Rosa Coterla, figlia del savoiardo Giovanni, dimoranti nel circondario della parrocchia [...] , p. 148) alla ricerca di un professionista per il ripristino dei marmi di villa Medici, al quale Gavin Hamilton, Domenico Corvi, Thomas Jenkins, Anton Raphael Mengs ed Ennio Quirino Visconti consigliarono Penna o Pierantoni. Qualche anno più tardi ...
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ultra-tradizionalista
(ultra tradizionalista), s. m. e f. Chi è profondamente legato ai valori più tradizionali. ◆ un maggiore impatto sembrano aver avuto gli interpreti di un fronte opposto a quello bolognese, appunto quello degli «ultra...
sfoglino
s. m. Uomo abile nel preparare a mano la sfoglia per la pasta fatta in casa. ◆ il deputato Ds Franco Grillini […] il 22 dicembre ha presentato alla Camera una proposta di legge che «vuole tutelare e promuovere la più antica tradizione...