PIO, Angelo Gabriello
Andrea Daninos
PIÒ, Angelo Gabriello. – Nacque a Bologna il 2 aprile 1690 da Domenico e da Caterina Palmieri. Rimasto orfano di padre ancora bambino, la madre, compiuti i primi [...] gli stucchi nella cappella del Rosario in S. Domenico (il Gaudio, il Dolore e la Gloria), I figurinai istruiti di Bologna, in Kalos, II (1970), pp. 10 s.; Scultura bolognese inedita del Seicento e Settecento (catal.), a cura di P. Zauli - R. Zauli ...
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POLLINI, Girolamo
Ginevra Crosignani
POLLINI, Girolamo. – Nacque a Firenze, presumibilmente nel 1544, da «parenti nobilissimi» (Ghilini, II, 1647, p. 154).
La tradizionale opera sugli scrittori domenicani [...] anglicana epistola conobbe ben tre edizioni italiane (bolognese, romana e bresciana). L’opera veniva citata una biografia della Beata Margherita, terziaria dell’Ordine di S. Domenico, lì morta nel 1301 (Perugia, per Vincentio Colombara, 1601 ...
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GLIRIČIĆ, Alberto (de' Gliricis, Ivan Albert Gliričić, Duimi, Duymi, Duymic o Doymi)
Fiamma Satta
Nacque intorno al 1510 a Cattaro, dominio veneto (oggi Kotor, nel Montenegro). L'appellativo Duymic (poi [...] del Gliričić.
Dal giugno del 1547 partecipò al periodo bolognese del concilio, intervenendo, nella decima sessione, al curialisti oltremodo scomoda. Il 5 agosto, per la festa di S. Domenico di Guzman, il G. tenne una predica nella chiesa di S. ...
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DAL BUONO, Benedetto
Francesca Montefusco Bignozzi
Figlio di Francesco e Marianna Fiaccari, nacque a Lugo (prov. di Ravenna) il 7 maggio 1711 (Il Tiberino, 1834).
Allievo inizialmente dell'intagliatore [...] nell'attigua chiesa, la cui ristrutturazione, intrapresa da Domenico Trifogli a partire dal 1720 (Gaddoni, 1927), era devozionale di stampo classicista, che caratterizza tanta pittura bolognese ed emiliana del Sei e del Settecento.
Il ...
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CONTRARI (Contrario, de Contrariis), Uguccione
Tiziano Ascari
Nacque probabilmente nel 1379 a Ferrara da un'antica famiglia, membri della quale ebbero cariche pubbliche fin dal sec. XII. Suo padre, [...] del papa da Bologna per Roma (31 marzo 1411) i Bolognesi si ribellarono alla Chiesa. Il C. riuscì a concludere una mediazione a Ferrara il 15 maggio 1448 e fu sepolto in S. Domenico.
In prime nozze aveva sposato Giacoma de Schivazappi, che morì nel ...
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CITTADELLA (Lombardi), Alfonso
Silla Zamboni
Figlio di Niccolò da Lucca e di Eleonora Lombardi da Ferrara, nacque a Ferrara nel 1497, o poco dopo.
L'origine del nome Cittadella è connessoall'ufficio [...] R. Accad. Virgiliana…, 1874-76, pp. 77-132; A. Bertolotti, Artisti bolognesi,ferraresi... in Roma, Bologna 1885, pp. 7075; E. Ridolfi, La data Dama della famiglia Lupari); S. Bottari, L'Arca di S. Domenico in Bologna, Bologna 1964, pp. 82 s.; A. M. ...
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TROYA, Carlo
Ennio Corvaglia
– Nacque a Napoli il 7 giugno 1784, primogenito di Michele Troja e di Anna Maria Marpacher.
Ebbe un fratello, Ferdinando (v. la voce in questo Dizionario). Nel corso del [...] e studi, come Giovanni Marchetti e il suo circolo bolognese, Gino Capponi, Giovan Pietro Vieusseux, Vincenzo Salvagnoli, , Raffaele de Cesare, Riccardo Zagaria, Michelangelo Schipa, Domenico Majocchi, Antonio Noya e, sulla questione del Veltro, ...
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MONTEMAGNI, Desiderio
Vanna Arrighi
MONTEMAGNI, Desiderio. – Nacque a Pistoia, da Aurelio di Desiderio e da Laura di Giovan Battista Celli, il 17 marzo 1597 (Arch. di Stato di Pistoia, Opera di S. Iacopo, [...] anno, nel settembre 1634, fu designato a rimpiazzare Domenico Pandolfini, ambasciatore residente a Milano. Dilazionò però la dell’esercito pontificio che operava in territorio bolognese sconfinò attraverso l’Appennino e tentò di espugnare ...
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SADA, Carlo
Elena Dellapiana
– Nacque a Bellagio (Como) il 14 maggio 1809 (De Amicis, 1879, s.p.), avviandosi presto agli studi artistici presso l’Accademia delle belle arti di Brera dove, a partire [...] anche Luigi Sabatelli (1772-1850) per la prospettiva, Domenico Moglia (1780-1862), e Ferdinando Albertolli (1781-1844 dei suoi studi, iniziò un alunnato presso lo studio del bolognese Pelagio Palagi, allora impegnato nel progetto di palazzo Arese a ...
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ROLANDO da Cremona
Riccardo Parmeggiani
ROLANDO da Cremona. – Nacque a Cremona attorno al 1178. Le fonti non restituiscono informazioni circa l’appartenenza familiare.
Si può supporre che, analogamente [...] , Bologna 2002, pp. 63-79; R. Lambertini, Studia dei Frati Predicatori ed Università: prospettive di studio sul caso bolognese, in Domenico di Caleruega e la nascita dell’ordine dei frati Predicatori, Spoleto 2005, pp. 483-487; L. Baietto, Il papa ...
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ultra-tradizionalista
(ultra tradizionalista), s. m. e f. Chi è profondamente legato ai valori più tradizionali. ◆ un maggiore impatto sembrano aver avuto gli interpreti di un fronte opposto a quello bolognese, appunto quello degli «ultra...
sfoglino
s. m. Uomo abile nel preparare a mano la sfoglia per la pasta fatta in casa. ◆ il deputato Ds Franco Grillini […] il 22 dicembre ha presentato alla Camera una proposta di legge che «vuole tutelare e promuovere la più antica tradizione...