ZAMBONI, Luigi
Saverio Lamacchia
ZAMBONI, Luigi. – Ignota la data precisa di nascita. L’anno presunto, 1767, si ricava dall’annuncio della morte «nell’età di anni 70» (Teatri, arti e letteratura, 9 [...] marzo 1837), dove è definito «bolognese, cantante di sommo merito».
A detta di François-Joseph Fétis (1865), avrebbe debuttato in un fantomatico Fanatico in berlina di Domenico Cimarosa a Ravenna nel 1791, ma il primo libretto che ne riporti il nome ...
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VILLOLA, Pietro
e Floriano
Armando Antonelli
da. – Il cognome dei due cronisti deriva da una località posta a breve distanza dalla città di Bologna, fuori porta San Donato.
Pietro, nipote di Petrizolo [...] a un contagio, e fu sepolto nella chiesa di San Domenico.
Floriano nacque a Bologna tra il 1340 e il 1342 41-18, X (1891-1892), p. 121; A. Gaudenzi, La cronaca bolognese di Floriano da Villola e le fonti della storia miscella del Muratori, ibid., s ...
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COMPAGNINI, Raimondo
Deanna Lenzi
Nacque a Paderno, località nelle vicinanze di Bologna, il 9 luglio 1714 da Giovan Battista ed Anna Maria Negroni. A Bologna si formò come architetto teatrale e civile, [...] di seguirne la sorte.
Secondo il necrologio steso da Domenico Piò, segretario della Clementina (Atti..., III, cc n. 44; ms. B 873: [B. A. M. Carrati], Cittadini maschi di famiglie Bolognesi battezzati in S. Pietro..., VII (1797), c. 107; ms. B 93: [D. ...
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LAZZONI, Giovanni
Cristiano Giometti
Capostipite di una famiglia di scultori carraresi la cui attività si svolse prevalentemente in Toscana, a Roma e nel Ducato di Modena a partire dalla seconda metà [...] rango di Pantheon Atestinum.
Sotto la direzione dell'architetto bolognese Gian Giacomo Monti un nutrito gruppo di plasticatori si il L. e i figli si contesero con i rivali Domenico Carloni e Andrea Baratta. Quest'ultimo, pur avendo approntato alcuni ...
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FINIGUERRA, Tommaso (Maso)
Marco Collareta
Nacque a Firenze nel marzo 1426 da Antonio e da una Antonia di cui non si conosce il casato. Il padre, immatricolato come orafo nel 1421., esercitava l'arte [...] come orafo nel 1456, si sposò con Piera di Domenico di Giovanni "prestaronzini" nel 1458 e s'emancipò dalla -London 1883, pp. 1-20; G. Milanesi, Commentano alla vita di Marcantonio Bolognese, in G. Vasari, Le opere, Firenze 1878-85, V, pp. 443 ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] di Corrado, ed ebbe da lei cinque figli: Franceschino, Nicolò, Domenico, Obertino, Ilisina.
Il G. fu poeta ed esercitò la e la battaglia contro Modena non ebbe luogo. Il cronista bolognese Pietro da Cantinello accusò il G. di aver favorito la ...
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CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] dell'Inquisizione nel convento della chiesa di S. Domenico. Si ricordano inoltre i restauri compiuti sui perduti ms. B. 110: Id., Le pitture nelli palazzi e case di villa nel territorio bolognese..., cc. 2, 38; Ibid., ms. B. 30: Id., Le pitture nelle ...
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GIUDICI, Battista dei
Diego Quaglioni
Figlio di Lorenzo, di cospicua e nobile famiglia intemelia, nacque a Finale, nel Marchesato ligure dei Del Carretto, tra il 1428 e il 1429 (il suo epitaffio, dettato [...] Emerich, 26 apr. 1495, cfr. Gesamtkatalog der Wiegendrucke, 2203). Gli anni della sua reggenza nello Studio bolognese di S. Domenico furono invece impegnati nella partecipazione al dibattito interno all'Ordine, nel quale il G. occupò un'autorevole ...
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CONCA, Tommaso
Olivier e Geneviève Michel
Figlio del pittore Giovanni e di Anna Laura Scarsella, nacque a Roma il 22 dic. 1734 e venne battezzato in S. Lorenzo in Damaso il 24. Un elogio funebre conservato [...] Analogamente, influssi del Reni e del classicismo bolognese derivano in linea retta dall'insegnamento di all'ambiente di Clemente XIV. Due disegni, incisi l'uno da Domenico Cunego e l'altro da Filippo Sirletti, commemorano il primo una "speciale ...
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NAPPI, Cesare
Leonardo Quaquarelli
Nacque intorno al 1440 a Bologna da Matteo di Matteo di Paolo e da Diamante di Leonardo Dalla Tuata.
Dalla famiglia, forse originaria di Faenza, di condizione assai [...] eruditum, c. 287). Nel 1501 rogò il trattato di pace tra i Bolognesi e il duca Valentino. Nel 1505 fu vicario a Castel San Pietro, e 1518 e fu sepolto nella tomba di famiglia in S. Domenico.
Fra le numerose proprietà di Nappi spicca la sontuosa ...
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ultra-tradizionalista
(ultra tradizionalista), s. m. e f. Chi è profondamente legato ai valori più tradizionali. ◆ un maggiore impatto sembrano aver avuto gli interpreti di un fronte opposto a quello bolognese, appunto quello degli «ultra...
sfoglino
s. m. Uomo abile nel preparare a mano la sfoglia per la pasta fatta in casa. ◆ il deputato Ds Franco Grillini […] il 22 dicembre ha presentato alla Camera una proposta di legge che «vuole tutelare e promuovere la più antica tradizione...