BALDINI, Pietro Paolo
Evelina Borea
Vissuto intorno alla metà del sec. XVII, s'ignora di lui il luogo sia di nascita sia di morte. Il B. non è mai stato preso in considerazione dalla critica: solo il [...] pittura, assolutamente non barocca,nei peducci della cupola di S. Nicola, si rifanno direttamente al mondo chiaro e ordinato del Domenichino. Tutte le opere attribuite al B. sono citate nella guida del Titi edita nel 1674, salvo quelle in S. Maria ...
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MARATTI (o Maratta), Carlo
Vincenzo Golzio
Pittore, nato a Camerano nelle Marche il 15 maggio 1625, morto a Roma il 15 dicembre 1713. Vel 1636 fu messo a imparare la pittura in Roma presso il fratello [...] Gaulli, Andrea Pozzo. Il Sacchi aveva. indirizzato il M. allo studio del Correggio, del Lanfranco e del Domenichino, e l'aveva abituato al corretto e formale disegno accademico, ispirandogli avversione contro ogni esagerazione realistica o drammatica ...
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SANDRART, Joachim von
Hans Tietze
Pittore, incisore e scrittore d'arte, nato il 12 maggio 1606 a Francoforte s. M., morto il 14 ottobre 1688 a Norimberga. Apprese da principio l'incisione presso Peter [...] latina è del 1683 - è una fonte importante specialmente per i pittori contemporanei, tra altri per il Sacchi, per il Domenichino, per P. da Cortona, per il Bernini, per il Poussin, per Claude Lorrain, che egli conobbe personalmente a Roma. Quanto ...
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CARRACCI
Donald Posner
Famiglia di artisti attiva a Bologna e a Roma tra gli ultimi decenni del sec. XVI e i primi del XVII. Il Malvasia (I, p. 457) pubblica l'albero genealogico della famiglia, di [...] , La sede dell'Accad. dei C., in Strenna storica bolognese, XVII (1967), pp. 51-56; R. Spear, The early drawings of Domenichino at Windsor Castle and some drawings by the C., in The Art Bulletin, XLIX (1967), pp. 52-57; A. Emiliani, La Pinacoteca ...
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SILVAGNI, Giovanni
Anna Lisa Genovese
– Figlio di Innocenzo e di Francesca Gueruli, romani, nacque a Roma il 1° giugno 1790, primogenito di cinque figli (Roma, Archivio del Vicariato, AVR, Parrocchia [...] , n. 1558 (nomina a consigliere di pittura all’Accademia di S. Luca, 1831); b. 215, n. 1626 (assegnazione della copia del Domenichino, 1831); b. 301, n. 3067 (progetto per il miglioramento delle belle arti, 1848); b. 302, n. 3628 (nomina a presidente ...
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LAZZARINI, Giovanni Andrea (Giannandrea)
Valerio Vernesi
Figlio di Carlo e Caterina Ricci di San Leo, nacque il 19 nov. 1710 a Pesaro, presso la cui cattedrale venne battezzato dal mansionario don Francesco [...] classica quanto dai più noti esponenti del classicismo seicentesco (Guido Reni e Domenico Zampieri, detto il Domenichino); vi trovano spazio anche particolari di architetture turche e decorazioni egiziane, verosimilmente derivati dalla conoscenza di ...
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PERETTI DAMASCENI, Alessandro
Simone Testa
– Nacque, primo di quattro figli, nel 1571 a Montalto, nelle Marche, da Fabio Damasceni, gentiluomo romano, e da Maria Felice Mignucci Peretti, figlia di Camilla, [...] . 377; L. Sbaragli, I tabelloni degli Intronati, in Bullettino senese di storia patria, XLIX (1942), p. 194; E. Schleier, Domenichino, Lanfranco, Albani, and Cardinal Montalto’s Alexander cycle, in The Art Bulletin, L (1968), pp. 188-193; E. Schleier ...
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La storia di questa famiglia si confonde molte volte e s'immedesima con la storia di Genova e può, come questa, dividersi in alcuni principali periodi. Sino al sec. XIV i D. primeggiano con le altre grandi [...] straniere la discendenza dei D. che si va spezzando in rigogliosa ramificazione; così è ignoto a quale ramo appartenesse il Domenichino che fu viaggiatore e geografo e scrisse una Relazione degli Stati cristiani, voltata in arabo da al -‛Umarī (v ...
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. Famiglia di artisti bolognesi. Agostino, pittore, scultore e incisore, nacque a Bologna nel 1557, morì a Parma nel 1602. Fratello maggiore di Annibale, fu posto da giovinetto nella bottega di un orafo, [...] dell'Aurora, un po' pesanti e sordi; e forse anche l'affresco della parete corta con Teseo alla corte di Fineo. Del Domenichino sono l'affresco di fronte con Andromeda legata alla rupe e altre piccole scene tra gli stucchi della vòlta.
Durante questo ...
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Comune dell'Umbria (provincia di Perugia). Il centro capoluogo è una cittadina situata a 225 m. s. m., presso un'ansa del torrente Timia, sul margine occidentale della pianura percorsa dal Chiascio e dal [...] Pietà (1594) nella chiesa di S. Francesco. Fu anche di Bevagna il pittore Andrea Camassei (1602-1649), discepolo del Domenichino e probabilmente anche di Andrea Sacchi: sono opera sua gli affreschi della cappella del Carmine in S. Michele Arcangelo ...
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domenichino
s. m. [der. di domenica], ant. – 1. Servitore che un tempo veniva assunto per la sola domenica o per i giorni festivi: aveva imparato le cerimonie da un vecchio barone decaduto, presso il quale, nei pomeriggi dei giorni di festa,...
bolognese
bolognése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Di Bológna, appartenente o relativo alla città di Bologna, capoluogo di provincia e della regione amministrativa Emilia-Romagna: la popolazione b.; le chiese b.; prodotti b., cucina b.; come...