DE MARI (Mari), Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1593, terzogenito di Francesco (tre volte senatore della Repubblica nel 1607, 1623 e 1627) e di Lelia Pallavicini. Venne ascritto [...] dalla Spagna si recava in Sicilia come viceré: il D. lo accompagnò nel porto di Genova, e quindi in visita ufficiale al doge Giovanni Battista Centurione. Infine il 13 apr. 1663, dopo che già altre due volte era entrato senza successo nella rosa dei ...
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FREGOSO (Campofregoso), Nicolò
Giustina Olgiati
Figlio di Spinetta (I) e della sua prima moglie, Benedetta di Enrico Doria, nacque probabilmente a Genova dopo il 1410. Alla morte del padre, nel 1425, [...] coinvolto, insieme con il fratello maggiore Spinetta (II) e con i cugini Giano e Ludovico, nei conflitti che opponevano il nuovo doge a Filippo Maria Visconti, ai marchesi del Finale e ai ribelli fautori del partito dei Fieschi e degli Adorno. È in ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi di Nicolò (1563-1648) di Bertuzzi, del ramo contariniano detto (per i ferrei battenti della porta d'ingresso del palazzo in salizzada di S. [...] a Sagredo e a disporre la costituzione d'un altro, con altri nominativi) - il C. venga eletto, il 26 ag. 1676, doge. Ha la meglio, con 25 voti, su Angelo Correr e soprattutto sul troppo vecchio e inalandato di salute Alvise Priuli nonché su Battista ...
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IMPERIALE, Andrea Bartolomeo
Enrico Basso
Figlio di Domenico di Francesco nacque a Genova in data non nota, da collocare presumibilmente tra il 1370 e il 1380 (poiché già nel 1409 egli godeva di una [...] e il duca di Milano Filippo Maria Visconti, sostenuto anche da alcune fazioni di fuorusciti, tanto che nel novembre 1421 il doge Tommaso Fregoso, del cui raffinato circolo di umanisti faceva parte anche l'I., dovette cedere al duca la signoria di ...
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CAPPELLO, Giovanni
Angelo Ventura
Nato a Venezia nel 1497 da Lorenzo di Giovanni e da Paola di Francesco Priuli, apparteneva a ricca e influente famiglia del patriziato veneziano. Il padre era procuratore [...] di "operare al ben et utile de la patria". Lasciava erede dei suoi beni il figlio Piero, che aveva sposato una figlia del doge Lorenzo Priuli.
Fonti e Bibl.: A. L. Zorzi, Un diplomatico veneziano del secolo XVI (G. C.) e i suoi dispacci inediti, in ...
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ADORNO, Giuliano
Giuseppe Oreste
Figlio di Giacomo di Giorgio e di Tobietta di Nicolò De Franchi, è ricordato la prima volta in atti del 1450. Con i fratelli Nicolò e Tommaso fu maonese di Scio, e nel [...] 1452 vi fu prigioniero del doge Pietro Fregoso insieme col fratello Nicolò. Tornato a Genova fu tra gli Anziani (1459). Ereditò dal padre un ricchissimo patrimonio, confluendo in lui le ricchezze accumulate fin dal bisnonno Adornino. Aveva sposato ...
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FREGOSO, Paolo (Paolo Battista)
Maristella Cavanna Ciappina
Figlio di Giovanni e di Isabella De Franchi Magnerri nacque attorno al 1450, probabilmente a Genova.
Nella vita politica genovese, tra il 1480 [...] il 1482 e il 1483, bandito da Genova, acquistò la fama di grande corsaro lungo le coste della Corsica (che allora il doge Battista Fregoso aveva ceduto al Banco di S. Giorgio) e della Spagna. La sua operazione più audace e fortunata avvenne proprio ...
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DURAZZO, Carlo Emanuele
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1622 da Giovanni (al battesimo, Giacomo Maria) e da Battina Balbi di Gerolamo.
Questo ramo dei Durazzo fu funestato da una serie [...] : il nonno del D., Giovanni (figlio di Giacomo, primo doge di casa Durazzo nel 1573-75), era morto nel 1592, lasciando e Giovanna, sposarono rispettivamente Gregorio Durazzo, figlio del doge del 1639 Giovanni Battista, e Giovan Battista Raggi; ...
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DE MARI (Mari), Girolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova da Stefano e da Valeria De Marini, e fu battezzato nella chiesa di S. Siro il 16 dic. 1644.
Bambino, rimase orfano di madre, insieme [...] D. con Francesca Gentile, sposata durante il dogato del padre Stefano: anche il padre della moglie, Cesare, sarà doge dal 1667 al 1669. Benché entrambe le famiglie svolgessero precipuamente attività finanziaria a livello internazionale, il D. non vi ...
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BERNARDO, Andrea
Lucia Bastianelli
Nobile veneziano della "contrada de San Pantalon", ricoperse importanti cariche politiche e partecipò attivamente alla vita pubblica della Serenissima tra il 1437 [...] da Francesco Barbaro, ex podestà di Verona. "Avogador de Comun" nel 1456, sei anni dopo fu dei quarantuno che elessero il doge Cristoforo Moro (12 marzo 1462).
L'anno seguente (1463) fu podestà di Padova, succedendo in questo ufficio il 20 nov. 1463 ...
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doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...