CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] Gotha 1857, p. 114; L. Ranke, Französische Geschichto, V, Stuttgart 1861, pp. 238-242 (il C. è nipote però, non "Sohn" del doge omonimo); Id., Storia dei Papi, Firenze 1959, p. 1027 n. 16; B. Cecchetti, ... Venezia e... Roma, I, Venezia 1874, pp. 358 ...
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PISANI, Alvise
Giuseppe Gullino
PISANI, Alvise. – Terzogenito di sei maschi, nacque a Venezia il 1° gennaio 1664 da Giovanni Francesco, del procuratore Almorò, e da Paolina Contarini, del procuratore [...] 1730) di un’altra ambasceria a Roma, stavolta per l’elezione al soglio pontificio di Clemente XII.
Due anni dopo il doge morì e nuovamente Pisani si candidò alla successione, ma venne eletto Carlo Ruzzini; il suo turno arrivò finalmente il 17 gennaio ...
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CARLI-RUBBI, Agostino Giovanni
Sergio Cella
- Nato a Venezia nel giugno 1748dal primo matrimonio di Gian Rinaldo Carli con Paola Rubbi, fu tenuto a battesimo dal futuro doge Marco Foscarini che era [...] già stato testimone alle nozze del suoi genitori. Rimase orfano della madre il 12 ag. 1749 e, dopo le seconde nozze del padre con Anna Maria Lanfranchi Chiccoli, seguì entrambi a Milano.
Qui studiò con ...
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FOSCARINI, Giovanni, detto Ciera
Giorgio Ravegnani
Nato intorno al 1301 da Marino, procuratore di S. Marco nel 1319, fu uno dei più eminenti patrizi veneziani del Trecento.
Le fonti fanno menzione di [...] Querini responsabile del sestiere di San Polo, nel quale si trovava la sua dimora.
Al culmine della guerra con Genova morì il doge Andrea Dandolo (7 sett. 1354) e il F. fu uno dei quarantuno elettori del suo successore, Marino Falier, che fu eletto l ...
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GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] , con un clero e un primicerio la cui nomina spettava al doge. Tra il 1599 e il 1603 si svolse un duro contrasto di viaggio dell'età barocca, ibid., 2, ibid. 1984, p. 220; Il serenissimo doge, a cura di U. Franzoi, Treviso 1986, pp. 3, 205, 247, 277 ...
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DE MARI (Mari), Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 20 maggio 1689, primogenito di Camillo di Stefano e di Livia di Ippolito Centurione.
Diversi membri della famiglia De Mari, di [...] cinque cugini primi omonimi e contemporanei, oltre a due più lontani cugini. Il più anziano è lo Stefano figlio del doge Girolamo, nato il 18 luglio 1666 (fratello di Cesare e Giovanni Battista); seguono Stefano di Nicolò (nato nel 1675, fratello ...
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GRITTI, Andrea
Gino Benzoni
Nato il 17 apr. del 1455 a Bardolino, nel Veronese, da Francesco di Triadano e Vienna di Paolo Zane e ben presto orfano di padre, di lui - mentre la madre si risposa, nel [...] della convenienza della pace con il Turco chiesta inutilmente da un inviato della Porta il 1° sett. 1537. Inascoltato, allora, il vecchio doge, dato che il governo, l'8 febbr. 1538, con la lega con il papa e l'imperatore all'insegna della crociata si ...
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CAVALLI, Ferdinando
Giannantonio Paladini
Nacque a Chiari (Brescia) il 7 ott. 1810, primogenito di Paolo, conte di Sant'Orso, e di Elisa Renier. In quanto pronipote del penultimo doge di Venezia, Paolo [...] Renier, nel 1824 si trovò ad esserne l'erede universale, ciò che rese ancor più ingente il suo patrimonio. Stabilitosi a Padova giovanissimo, vi compì gli studi classici e vi conseguì la laurea in giurisprudenza. ...
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GIUSTINIANI (Giustiniani Longo), Giovanni
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo di Antonio, nacque, presumibilmente a Genova, intorno al 1418 da uno dei due matrimoni del padre, il primo con Novellina [...] patria fu inviato da Caffa il 30 nov. 1448.
La risposta, datata tra l'8 e il 9 apr. 1449, gli giunse dal nuovo doge Ludovico Fregoso, succeduto il 16 dic. 1448 al fratello Giano, stroncato da una grave malattia. Nel felicitarsi con il G. per lo zelo ...
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MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] elettori ai quali spettava la scelta finale. Al termine di una combattuta tornata elettorale, il 30 ott. 1457 il M. fu eletto doge con 25 voti a favore.
Gli incarichi affatto gravosi attraverso gli infidi campi di battaglia al di qua e al di là dell ...
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doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...