FIESCHI, Carlo
Giovanni Nuti
Nato forse a Genova, nella prima metà del secolo XIV, era figlio di Giovanni, signore di Torriglia.
Giovanni, che insieme col fratello Luchino (morto prima del 1336) aveva [...] Adorno, il cui dinamismo politico e militare costrinse i Fieschi sulla difensiva.
Il 26 ott. 1386 il F. fu costretto a vendere al doge i diritti sulla sua quota di Varese Ligure e di altre località in Val di Vara; la cifra pattuita gli fu versata in ...
Leggi Tutto
CORNER, Pietro
Giorgio Ravegnani
Era figlio di Giacomo, della contrada di S. Samuele. Se ne ignora la data di nascita, che dovrebbe tuttavia cadere nel terzo decennio del Trecento. Il 26 ag. 1356 il [...] a Venezia con i delegati di Amedeo VII. Il 29 marzo del 1390 si trovò in contrasto con il procuratore Michele Steno, futuro doge, contrario alla vendita per 40.000 ducati di un balascio del tesoro di S. Marco (poi venduto per decisione della Signoria ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Giovanni
Gerhard Rösch
Della nobile famiglia veneziana, appartenente al ramo della parrocchia di S. Moisè, era figlio di Giberto che aveva sconfitto i Genovesi nella battaglia presso Settepozzi, [...] ricordate. Un Giovanni Dandolo fu podestà di Chioggia nel 1265, Podestà di Bologna nel 1267 e, poco prima dell'elezione a doge, podestà di Capodistria. Un Giovanni, inoltre, si pose a capo dei Dandolo, in un aspro contrasto con i Tiepolo, che portò ...
Leggi Tutto
FREGOSO (Campofregoso), Spinetta
Giustina Olgiati
Secondo di questo nome, figlio di Spinetta (I) e di Benedetta di Enrico Doria, nacque intorno al 1400. Rimase probabilmente a Genova nei primi anni [...] . 1427 Giano Fregoso s'impadronì del potere a Genova cacciandone Barnaba Adorno; il 15 febbraio Sarzana era nelle mani del nuovo doge e di Marzia Fregoso. Nelle testimonianze non si fa parola del F., che per la sua condotta aveva perduto il favore ...
Leggi Tutto
GRADENIGO, Giovanni
Franco Rossi
Figlio di Bartolomeo e probabilmente della prima moglie di questo, una Cappello, nacque a Venezia intorno all'ultimo decennio del secolo XIII. Si sposò con Alisetta, [...] , che il G. fosse figlio di Maddalena, sorella di Andrea Dandolo (p. 225), egli sarebbe stato quindi nipote ex matre del doge che aveva contribuito a eleggere. In realtà Bartolomeo aveva sì sposato una sorella del Dandolo, ma solo in terze nozze e in ...
Leggi Tutto
BRIGNOLE, Gian Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Genova il 22 luglio 1721 da Francesco Maria e Lavinia Spinola, in una delle più ricche e potenti famiglie della città (il fratello Giacomo Maria sarà [...] 'ultimo quarto del secolo XVIII, soprattutto contro G. B. Molinelli. Nel 1780 il B. denunciò all'arcivescovo e al doge una traduzione del Molinelli dal giansenista francese Gourlin, le Istruzioni per le domeniche e feste dell'anno pubblicate da mons ...
Leggi Tutto
BARBARIGO, Marco
Franco Gaeta
Nacque a Venezia da Francesco e da Cassandra Morosini nel 1413. Dopo un'intensa carriera politica, culminata con l'assunzione dell'ufficio di procuratore di S. Marco, fu [...] eletto doge il 19 nov. 1485, soprattutto in virtù della sua gran pratica di governo.
Il momento in cui avvenne la sua elezione vedeva Venezia uscita da poco dalla guerra di Ferrara, terminata con esito sostanzialmente positivo, ma costata troppo in ...
Leggi Tutto
CICALA, Battista
Giovanni Nuti
Nato, probabilmente a Genova, da Bartolomeo, del ramo degli Scarsi, nell'anno 1407 fece parte del Collegio dei giudici e. dei Consiglio degli anziani della Repubblica [...] l'appannaggio annuo di 600 ducati. Nel 1419, divampata la lotta tra Genova controllata dal Fregoso e Filippo Maria Visconti, il doge lo utilizzò nel tentativo di giungere ad un accordo col duca, attraverso la mediazione di papa Mutino V: il 5 aprile ...
Leggi Tutto
POLANI, Pietro
Ermanno Orlando
POLANI, Pietro. – Nacque presumibilmente a Venezia nel 1098, figlio di Domenico, residente nella parrocchia di S. Luca. Proveniva da una famiglia ‘nuova’, probabilmente [...] G. Rösch, Lo sviluppo mercantile, ibid., p. 132; Th. Madden, Enrico Dandolo and the rise of Venice, Baltimore 2003 (trad. it. Doge di Venezia. Enrico Dandolo e la nascita di un impero sul mare, Milano 2009, pp. 32-50, 126); R. Simonetti, Da Padova a ...
Leggi Tutto
FOSCARI, Giovanni
Giorgio Ravegnani
Patrizio veneziano, era figlio di Nicolò, uno dei quaranta cavalieri armati in Verona da Cangrande Della Scala in occasione delle feste indette per la conquista di [...] 1349, allorché il Consiglio dei pregadi deliberò circa l'attribuzione in feudo del castello di Val Mareno a Marino Falier, il futuro doge, in base a quanto riferito da una commissione di tre sapienti di cui il F. faceva parte. L'anno successivo, alla ...
Leggi Tutto
doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...