BERTOLDO di Hohenburg
Ingeborg Walter
Apparteneva a una nobile famiglia di origine sveva, imparentata con i duchi di Svevia e di Baviera, e dal 1077 infeudata della marca settentrionale (Nordgau) bavarese. [...] dai sicari di Manfredi, già nello stesso anno, o, al più tardi, all'inizio del 1257. Dopo la sua morte il doge di Venezia consegnò a Manfredi gioielli e altri oggetti per un valore di circa 25.000 libbre piccole veneziane - provenienti con tutta ...
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PARENTI, Piero.
Vanna Arrighi
– Di famiglia fiorentina, nacque a Ronta di Mugello (nel Comune di Borgo San Lorenzo), in una casa di campagna dove la famiglia si era trasferita per sfuggire a un’epidemia [...] and history in sixteenth-century Florence, Princeton 1965, pp. 60-70; S. Bertelli, 'Uno magistrato per a tempo lungho o uno doge', in Studi di storia medievale e moderna per Ernesto Sestan, II, Firenze, 1980, pp. 470, 479, 481; M. Phillips, The ...
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DIEDO, Antonio
Franco Rossi
Figlio di Giovanni di Giacomo e di Fantina di Nicolò Morosini, nacque a Venezia tra il 1390 e il 1393 da antica famiglia patrizia.
Il padre nel 1408 era stato podestà a Drivasto [...] per tutto il semestre successivo, fu tra il 27 e il 30 ottobre dello stesso anno tra i quarantuno che elessero doge Pasquale Malipiero. In sostituzione dello stesso Malipiero fu, il 6 novembre, nominato procuratore di S. Marco de ultra. Ancora savio ...
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EMO, Giovanni
Renata Targhetta
Ultimogenito di Pietro di Gabriele e di Fiordiligi Valmarana di Prospero, nacque a Venezia il 16 sett. 1670. Il padre, che apparteneva al ramo di S. Maria dei Servi, percorse [...] per il primo semestre dei periodo 1747-54 (nel corso del quale fu anche savio alle Acque, nel 1749, ed inquisitore sopra il doge defunto, nel '52), e poi da aprile a settembre a partire dal 1755.
In conclusione, l'E. non ebbe la cultura di un ...
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CONTARINI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1477, secondogenito dei cavaliere Zaccaria e di Alba Donà di Antonio.
Questo ramo - uno dei più ricchi e potenti dei numerosi in cui si articolava [...] della promissione ducale ed il 16 ottobre veniva eletto procuratore di S. Marco de supra, prevalendo sul futuro doge Girolamo Priuli. Era ormai uno dei più autorevoli esponenti dell'oligarchia senatoria che aveva la sua roccaforte nel Consiglio ...
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BATTAGLIA (Battagia), Francesco
Gian Franco Torcellan
Nacque a Venezia verso la metà del sec. XVIII. Poco sappiamo, ed è dato significativo delle modeste condizioni della famiglia, della sua prima giovinezza, [...] e con uomini, quali lo Spada, che entreranno ben presto nell'agone politico della municipalità, fa la spola tra il pavido doge Manin e l'ambasciata francese, si fa portavoce delle minacce del Villetard, incita alla resa e alla riforma spontanea dell ...
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FIESCHI, Sinibaldo
Calogero Farinella
Figlio di Giovanni Stefano e di Caterina Carpanino, nacque a Genova nel 1626: è questa la data più probabile, desunta dall'atto di ascrizione nella nobiltà genovese, [...] dei rappresentanti genovesi a Londra, in Atti della Soc. ligure di storia patria, XVI (1882), pp. 385, 394; G. Claretta, Il doge di Genova alla corte di Versailles nel maggio dell'anno 1685, in Giorn. ligustico di archeol., storia e lett., XII (1885 ...
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CAPPELLO, Paolo
Angelo Ventura
Nato nel 1452, terzogenito di Vettore e di Lucia Querini, apparteneva ad una grande famiglia del patriziato veneziano, e si imparentò poi con la potente casata dei Cornaro, [...] una nuova legazione a Roma.
Era certo uno dei più autorevoli esponenti del patriziato, tanto che nel 1521 nell'elezione del doge raccolse qualche voto al primo scrutinio dei Quarantuno, e nel 1523, morto il Grimani, fu tra i candidati al corno ducale ...
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DORIA, Giannettino (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, figlio di Tomaso e di Maria Grillo, fu erede e luogotenente di Andrea Doria.
L'essere stato designato successore del grande [...] comunque significativi perché, appena scaduto il mandato dogale di G. B. De Fornari, non era ancora stato eletto il nuovo doge). Il pomeriggio del 2 gennaio il Fieschi si recò alla villa di Fassolo a visitare Andrea sofferente e si intrattenne col D ...
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CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] momenti di storiografia medievale italiana, in Nuove questioni di storia medievale, Milano 1969, p. 783; G. Arnaldi, A. Dandolo doge-cronista, in La storiografia veneziana fino al sec. XVI, Firenze 1970, p. 146; G. Martini, Lo spirito cittadino e ...
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doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...