DA PONTE, Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 15 febbr. 1574, ultimo dei figli maschi di Pietro di Alvise e di Soretta, o Fiordamor, Da Mosto di Gian Alvise di Domenico. Nulla sappiamo della [...] che né le cospicue ricchezze pervenute alla famiglia dopo il 1590, in seguito all'estinzione del ramo che discendeva dal doge Nicolò, né l'estrazione della balla d'oro lo spinsero ad intraprendere con decisione la carriera politica: dopo essere stato ...
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DOLFIN, Nicolò
Gino Benzoni
Unico figlio di Nero (1561-1592) di Giuseppe e della sua seconda moglie Paolina di Giovanfrancesco Grimani, nasce a Venezia il 28 genn. 1592 e si sposa, ancora adolescente, [...] sposa quest'ultima, nel 1637, ad Andrea Badoer e, rimastane vedova, nel 1642 a Michele Morosini, fratello del futuro doge Francesco.
Protetto dallo zio paterno il cardinale Giovanni, che lo favorisce nei suoi testamenti - a cominciare da quello dell ...
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IMPERIALE, Paolo
Enrico Basso
Figlio del legum doctor Domenico di Francesco e fratello minore del giurista Andrea Bartolomeo nacque a Genova in data non nota, probabilmente da collocare nell'ultimo [...] un documento dell'Archivio di Stato di Genova rende meno certa questa ricostruzione: il 2 dic. 1441, infatti, il doge Tommaso Fregoso, affiancato dal Consiglio degli anziani e dagli altri officia genovesi, scrisse al papa per ringraziarlo dell'onore ...
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DE FORNARI, Giovanni Battista
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1484 da Raffaele; suoi fratelli furono Tommaso, Domenico e Agostino. Egli dovette affiancare il padre nella florida attività commerciale [...] gruppo ristretto di personalità incaricate di designare il nuovo doge e, nell'agosto, fece parte di una ambasceria a fare il pane", con un gioco di parole sul cognome del nuovo doge. L'intervento del Doria riuscì, tuttavia, a placare, almeno per il ...
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CARAVELLO, Marino
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Appartenente a una nobile famiglia veneziana, nacque intorno alla metà del secolo XIV da Luca, e iniziò presto una brillante carriera politica che lo doveva portare ai più alti [...] I patti di dedizione di questi Comuni furono infatti ratificati dal doge nel 1406, dopo il ritorno del C. a Venezia. del Consiglio dei quarantuno che aveva il compito di eleggere il nuovo doge. Dopo questa data non si hanno più notizie precise. Pare ...
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DORIA, Marcantonio
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1570 da Agostino e da Eliana Spinola di Goffredo, primogenito di tre maschi e due femmine: Gian Luta, Giacomo Massimo, Gian Carlo (tutti [...] del vecchio Andrea Doria e poi dell'erede di lui Giovan Andrea, e ricchissimo finanziere legato alla Spagna, fu eletto doge nel 1601, dopo uno smacco fattogli subire dalla fazione di Ambrogio Spinola che, quattro anni prima, sfidando l'autorità di ...
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FREGOSO (Campofregoso), Tommaso
Luca Amelotti
Nacque forse a Genova da Pietro (I) e da Teodora Spinola in data non conosciuta, ma senz'altro anteriore al 1370, anno in cui la madre risulta già defunta. [...] eletto il 28 marzo 1436), il F. fece il suo ingresso in città con un esercito e si impadronì del governo facendosi nominare doge per la seconda volta (3 apr. 1436). La sua prima preoccupazione fu quella di contrastare le mire dei Visconti formando un ...
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FIESCHI, Giovanni Ambrogio
Maristella Cavanna Ciappina
Nato intorno al 1450, probabilmente a Genova, nella nobile famiglia genovese discendente dal conte Ugo di Lavagna (sec. XII), appartenne al ramo [...] il 17 giugno alla testa di 3.000 soldati e 400 cavalieri forniti dal viceré spagnolo e dove il 20 giugno fu eletto doge.
Il F. non solo restò a Genova, ma fu nominato tra i dodici componenti la commissione chiesta e ottenuta da Giovanni Doria per ...
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LOMELLINI, Giovanni Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1588 da Stefano di Francesco e da Orietta di Marco Centurione di Adamo. Il padre apparteneva a un antico patriziato cittadino [...] (II, p. 280 n. 1): il L. è, infatti, figlio di Stefano ed è omonimo del figlio di quel Giacomo Lomellini che fu doge di Genova dal 1625 al 1627. Tale omonimia, tra l'altro, è alla base di fraintendimenti anche in testi più recenti (Spinelli, p. 438 ...
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GRADENIGO, Vincenzo
Roberto Zago
Secondogenito di Bartolomeo di Francesco, del ramo di S. Lorenzo, e di Pisana di Pietro Morosini dalla Sbarra, nacque a Venezia, nella dimora di famiglia di S. Severo, [...] , il 3 febbr. 1569, Contarina di Polo Contarini dagli Scrigni di S. Trovaso, pronipote per parte di madre del doge Andrea Gritti.
La sposa, che portò in dote 18.000 ducati, apparteneva a una famiglia politicamente e finanziariamente cospicua, vicina ...
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doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...