FOSCARI, Marco
Giuseppe Gullino
Ultimogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Simeon Piccolo, attorno al 1392.
Rimasto orfano del padre, nel novembre [...] negli anni a cavallo tra il XIV e il XV secolo, per cui negli ultimi tempi anche Franzi - così come il futuro doge - aveva contribuito a sbarrare l'accesso al cursus honorum al più giovane F., la cui vicenda nell'agone politico ebbe inizio, forse ...
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FOSCARI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nell'estate del 1477 (così si ricava dal testamento) secondogenito di Giovanni del procuratore Marco, del ramo a S. Simeon Piccolo, e Paola Gritti di [...] , reg. 5, cc. 24v-25r, 27rv, 30v; Dieci savi alle Decime in Rialto, Redecima del 1537, b. 100/96; Cancelleria inferiore, Doge, reg. II, c. 131rv; Venezia, Bibl. del Civico Museo Correr, Cod. Cicogna 3782: G. Priuli, Pretiosi frutti…, II, cc. 22v-23v ...
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CORNER, Alvise
Claudio Povolo
Nono dei tredici figli di Giovanni di Marcantonio e di Chiara Dolfin, nacque a Venezia il 4 ott. 1588.
Entrambi i genitori appartenevano a famiglie tra le più doviziose [...] , che aveva portato al marito una dote di 12.000 ducati, era figlia di Lorenzo e di Chiara Vendramin della stirpe del doge. In un poema eroico dedicato al padre, allora podestà di Padova (L'honorata giostra fatta in Padova... l'anno 1600, Padova 1600 ...
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GRIMANI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia da Girolamo di Antonio e da Elena di Francesco Priuli "scarpon", probabilmente nel 1494. La data si ricava dai Diarii del Sanuto (fonte principale per [...] aveva pensato bene di celebrare in laguna le festività del carnevale.
Il 6 luglio 1521 il nonno del G., Antonio, divenne doge, a quasi ottantasette anni. Per il G. e i suoi fratelli l'evento costituì una straordinaria sanzione di prestigio sociale e ...
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PARTICIACO, Agnello
Marco Pozza
PARTICIACO, Agnello (Partecipazio Angelo). – Nacque nella seconda metà dell’VIII secolo, probabilmente a Eraclea, antica capitale del ducato veneziano.
Il nome Agnello [...] S. Marco ed edificato – in forma di castello per difendersi da nemici esterni e interni – sul sito dell’attuale.
Il doge, come altri prima di lui, si propose di trasmettere il potere ducale per via ereditaria: attorno all’814 inviò a Costantinopoli ...
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CORNER, Giorgio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 18 genn. 1613 da Francesco di Giovanni del ramo dei Corner di S. Polo e da Andriana Priuli di Antonio.
Furono splendidi natali: il padre era figlio [...] di S. Marco; anche la madre era figlia di un doge. Determinanti nella vita del C. doveva però rivelarsi l' essere sepolto nel monastero di Rua, in una cappella fatta costruire dal doge suo nonno, in abito monacale, "da buon Prelato di Santa Chiesa". ...
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CATERINA Corner (Cornaro), regina di Cipro
Francomario Colasanti
Del ramo di San Cassiano della nobile famiglia veneziana, nacque, secondo il Colbertaldo, suo primo biografo, il giorno di S. Caterina [...] .
C. partì dal porto di San Nicolò di Lido, ove era stata accompagnata con gran seguito di nobili e popolo dallo stesso doge a bordo del Bucintoro e dove, nel monastero benedettino, il 26 settembre, con un testamento soffuso d'affetto per i familiari ...
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CELSI, Lorenzo
Laura Ginnasi
Figlio di Marco procuratore di S. Marco, del confinio di San Martino a Venezia, nacque molto probabilmente nel primo decennio del secolo XIV (nell'anno 1308 secondo il Cicogna), [...] , 1529, 1532 s., 1535 s., 1539 s.; E. A. Cicogna, Delle Inscrizioni Veneziane, III, Venezia 1830, pp. 200-203; B. Cecchetti, Il doge di Venezia, Venezia 1864, pp. 26, 208; G. De Sardagna, I signori di Reinferberg nei secc. XIII e XIV..., in Arch. ven ...
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ADORNO, Prospero
Giuseppe Oreste
Nacque a Genova intorno al 1428 da Barnaba e da Bngida Giustiniani.
Accordatosi alla fine del 1460 con Francesco Sforza e con l'arcivescovo Paolo Fregoso, il 9 marzo [...] trionfante in Genova dopo la vittoria, con le forze navali di Bartolomeo d'Oria sconfisse quelle di Carlo Adorno e costrinse il doge a fuggire (luglio 1461).
L'A. si rifugiò a Milano, dove si pose al servizio dello Sforza per sfruttare i contrasti ...
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FALIER (Falieri, Faliero), Marino (Marin)
Elena Mallucci
Nacque probabilmente a Candia nell'isola di Creta, prima del 1397 (Lazzarini, pp. 220 s.) da Marco e da Agnese di Marino Ghisi.
L'omonimia con [...] sotto il nome più illustre. Attualmente non sembra esservi dubbio sul fatto che la famiglia del F. fosse un ramo di quella del doge, di cui alcuni membri erano stati fra i primi colonizzatori giunti a Creta nel 1211.
Il F. sposò, secondo W. F. Baker ...
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doge
dòge s. m. [dal ven. doxe ‹dó∫e›, che è il lat. dux dŭcis «duce»]. – 1. Titolo che dal sec. 8° alla fine del 18° ebbe il capo dello stato nella Repubblica di Venezia, con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel...
ducato2
ducato2 s. m. [der. di duca «doge», con riferimento alla rappresentazione, su un lato, del doge che riceve il vessillo da san Marco]. – Moneta d’oro e d’argento coniata sotto la giurisdizione di un doge; in partic., la moneta veneziana...